Vai al contenuto
Guascone

Scelta fra tre diverse lame

Messaggi consigliati

Alla fine hai preso quella che ti segnalavo???

Spero tu abbia chiesto a qualcuno esperto e con l'occhio migliore del mio prima ahahah

Scherzi a parte, per quella cifra secondo me hai preso una sue bizen con tutte le caratteristiche etc ben rappresentativa del den, ovviamente non so se abbia difetti etc, ad ogni modo complimenti a me piaceva/ piace molto perchè la sukesada è una scuola che stavo studiando da un pochino e sebbene abbia un tratto molto movimentato credo sia molto elegante ugualmente, poi l'importante è che ti piaccia no? adesso che arriverà studiala bene!

 

Onestamente a inizio ricerca e dalle immagini sul sito, mi aveva colpito la Masanaga e puntavo molto a quella. E' stata però venduta prima che potessi vederla dal vivo...questa qùà era un pelo fuori budget ma vedendola dal vivo mi sono fatto tirare (anche a fronte delle considerazioni sul periodo storico).

 

 

 

La lama sembra bella, un hamon ricco e movimentato che la fa collocare in un preciso contesto storico.

 

Hai detto bene Enrico con "fondotinta", gli è stato in pratica rifatto hadori e narume, al limite qualche pietruzza, non credo molto altro.

 

A mio personalissimo gusto preferivo il koshirae precedente. :arigatou:

 

 

Anche io cercavo un Koshirae più sobrio ma questo mi ha colpito nel suon insieme e mi son lasciato convincere (non è stato troppo difficile).

 

Da quello che scrivi mi sembra di capire che la lama all'apparenza non è stata maltratta e ha subito pochi e opportuni interventi di politura...giusto?

 

 

 

Grazie a tutti per i vostri suggerimenti e pareri!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Non mi pare sia stata "maltrattata", anzi, poteva essere presa in considerazione una politura più profonda per togliere graffi e probabilmente risaltare meglio le attività ed hada, comunque considera che dalle foto si giudica sempre male, speriamo di vederla dal vivo ad un incontro INTK.

 

Leggo in descrizione ed intravedo in foto dell'utsuri, come era dal vivo? :arigatou:


Prossimamente al cinema... "Indiana Jones e la lama perduta"

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Guarda, la avrei intuita anche solo se dicevi muromachi o 65 cm di ha watari... o anche solo guardando quelle in hold... quando ne guardi di continuo...

 

Comunque. se mi chiedi un parere personale sulla lama ti dico che l'hamon ha dei punti interessanti e la sugata mi piace molto. L'utsuri come ho detto però lo immagino... ma forse è il mio occhio troppo poco allenato o forse le foto npn rendono come ho già detot giustizia. La lama in se mi sembra sana e la hada è ben evidente e non mi sembra indichi chissà quale stanchezza... il koshirae lo trovo un pò troppo appariscente per i miei gusti, ma la mia cultura in proposito è pressochè nulla...l'habachi invece e come tipologia il mio preferito, seguito a ruoto da quelli di kaga.

 

Se mi chiedi sul prezzo, beh, qui il mio parere è da prendere ancora più con le pinze... il primo pensiero che mi viene è che non ho ben inquadrato l'attribuzione quindi già qui parto viziato. Però se cercavi una lama da battaglia era meglio il vecchio koshirae. Meno da parata e più da utilizzo per seguire il tuo pensiero.

In piu hai speso il 50% praticamente solo per questo... ma qui chiedo un intervento dei politori del forum. Magri tsuruta ha fatto fare una politura"high rank"... e non ci ha buttato solo 40.000 jpy. Tieni conto che polire una lama da un buon politore costa dai 18-20€ per cm... fai un po i conti di cosa ci vuole per polire bene una lama! Altrimenti... è veramente praticamente tutto koshirae.

Quindi non conoscendo l'attribuzione e non sapendo dare un plusvalore corretti ai fornimenti per me questa lama non costa poco.

Secondo me se non cercavi un forgiatore/scuola particolare, però potevi trovare lame altrettanto interessanti spendendo molto meno...

Ma la lama è comunque carina e ben messa tutto sommato!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

grazie ancora per i vostri pareri!

 

Visto che il mio riserbo è durato poco e che si è già detto quasi tutto considerate le poche immagini a disposizione (purtroppo non ho potutto farne altre...) vi chiederei gentilmente di indicarmi qualche lettura sulla scuola di forgiatura, sul fabbro o sullo stile da suggerirmi se esistente...

Magari riesco a portarmi un pochino avanti e quando arriverà non farò troppo la figura dell'incompetente...:)

 

:arigatou:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Grazie per il link!

 

Purtroppo la mia permanenza in Giappone è stata veramente breve e il tempo libero quasi nullo.

Sono solo riuscito a vedere AOI e il negozietto di spade che c'è accanto...in realtà sono entrato in quello pensando fosse AOI per poi farmi dire che non erano loro...:)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Personalmemte lo trovo un gran peccato andare in giappone e scegliere aoi piuttosto che andare al museo nbthk...

Voglio dire: una lama la posso comprare anche da casa comodamente seduto, il top del top delle lame invece non le posso ammirare dal divano. Poi per carità uno può necessariamente volerla vedere dal vivo una lama prima di acquistarla (il che è assolutamente consigliabile). Personalmente mi spiace comunque però.

 

Comunque ho capito alla fine che ikakire (以下切) non era un riferimento particolare a qualche forgiatore (mancanza mia...), ma una semplice indicazione che sta a significare che il resto della mei è andato perso a causa del suriaghe (accorciamento). La mei completa "bizen koku ju osafune sukesada" non è riferita ad un forgiatore in particolare visto che decine si sono firmati così e nello stesso periodo. Sulla scuola osafune puoi leggere di tutto ovunque (ma veramente di tutto). Di sukesada pui trovare parimenti molto, basta cercare con google o un qualche testo!

Spero anche io di vederla dal vivo :)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Personalmemte lo trovo un gran peccato andare in giappone e scegliere aoi piuttosto che andare al museo nbthk...

Voglio dire: una lama la posso comprare anche da casa comodamente seduto, il top del top delle lame invece non le posso ammirare dal divano. Poi per carità uno può necessariamente volerla vedere dal vivo una lama prima di acquistarla (il che è assolutamente consigliabile). Personalmente mi spiace comunque però.

Comunque ho capito alla fine che ikakire (以下切) non era un riferimento particolare a qualche forgiatore (mancanza mia...), ma una semplice indicazione che sta a significare che il resto della mei è andato perso a causa del suriaghe (accorciamento). La mei completa "bizen koku ju osafune sukesada" non è riferita ad un forgiatore in particolare visto che decine si sono firmati così e nello stesso periodo. Sulla scuola osafune puoi leggere di tutto ovunque (ma veramente di tutto). Di sukesada pui trovare parimenti molto, basta cercare con google o un qualche testo!

Spero anche io di vederla dal vivo :)

Il museo delle spade sarebbe stato interessantissimo da vedere! Tieni però presente che da AOI sono andato su appuntamento in orario di chiusura del museo...purtroppo i miei impegni non me lo avrebbero comunque permesso...

 

Tornando alla lama, è vero che i Sukesada sono molti ma avendo una datazione molto precisa questo restringe il campo notevolmente.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Dici che l'anno di forgiatura restringe il campo notevolmente? E di quanto lo restringe secondo te?

Sappi che ci sono almeno una ventina di forgiatori che si firmavano "bizen kuni ju osafune sukesada" e che possono aver forgiato questa lama...perchè la maggior parte di essi è datata proprio in quegli anni del tardo periodo muromachi

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ciao, mi felicito per il tuo acquisto.

 

Poiché mi auguro di vedere questa lama dal vivo ad uno dei prossimi incontri INTK, non voglio perdermi in chiacchiere basate su fotografie.

Viceversa sono molto curioso !

 

Questa lama è datata ma la firma è generica. Enrico a ha ragione quando dice che gli autori possibili potrebbero essere una ventina. In realtà saranno stati anche di più, considerando che quelli erano gli anni della massima richiesta e produzione e che quella di Osafune era una vera industria.

 

Ma questo non ha molta importanza. Si sa con sicurezza la scuola, il gruppo preciso e la data. È già molto ! Se volevi una lama "pensata" per la battaglia questa lo è. E, se la spada è bella, parlerà da sola :-)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Tra l'altro come ha sottolineato tsuruta questa non è una kazuuchimono (e non solo per la firma, si vede che è stata fatta bene). E parlando di lame scuola osafune di quegli anni non è poco ;)

Al tuo posto cercherei un bel testo dove si approfondisce il gruppo dei sukesadan cioè scuola osafune, tradizione sue bizen :)

Sappi che il migliore tra loro è stato anche uno dei più apprezzati dai samurai dalla sua epoca alle successive!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

scusate, non era mia intenzione sembrare saccente e presuntuoso...

La mia voleva essere più una domanda che una affermazione...mi chiedevo infatti se una datazione precisa potesse in qualche modo determinare il periodo di lavoro di una fabbro piuttosto che un altro.

Non mi aspettavo però che tanti fabbri con la stessa firma lavorassero in contemporanea e nello stesso villaggio/città.

 

ho iniziato a leggere il testo indicatomi da Francesco, le mie lacune sono tante soprattutto nella conoscenza della terminologia giapponese...spero comunque di colmarle presto!

 

Grazie!

 

:arigatou:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

scusate, non era mia intenzione sembrare saccente e presuntuoso...

La mia voleva essere più una domanda che una affermazione...mi chiedevo infatti se una datazione precisa potesse in qualche modo determinare il periodo di lavoro di una fabbro piuttosto che un altro.

Non mi aspettavo però che tanti fabbri con la stessa firma lavorassero in contemporanea e nello stesso villaggio/città.

 

ho iniziato a leggere il testo indicatomi da Francesco, le mie lacune sono tante soprattutto nella conoscenza della terminologia giapponese...spero comunque di colmarle presto!

 

Grazie!

 

:arigatou:

Forse siamo stati un pó bruschi ma l'intenzione non era quella di "ridimensionarti".

Qui siamo tutti sullo stesso piano :-)

 

La forte omonimia dei forgiatori è un fatto non così scontato. Ed ha motivazioni profonde, non perché le mamme del tempo avessero poca fantasia.

 

Per noi occidentali, che siamo molto individualisti, non è semplice da intuire.

 

Un forgiatore rinuncia al proprio nome ed assume quello del suo maestro (che quindi conferisce il nome ad un gruppo) in parte per deferenza e rispetto, in parte per appartenenza ad una corporazione, in parte come segno di modestia e distruzione dell'ego.

 

Come sempre ci sono eccezioni e cambiamenti nel corso della storia della token; si può notare infatti come determinate scuole del periodo Koto abbiano prodotto molte lame addirittura senza firma, oppure con semplici toponimi.

Poi, con lo Shinto, le cose sono cambiate radicalmente.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Grazie per la spiegazione!

 

Non vedo l'ora che arrivi la spada...ovviamente come potete immaginare c'è parecchia apprensione al riguardo.

 

Quando sarà finalmente a casa sarà un piacere mostrarvela (anche di persona). Mi farà molto piacere ricevere le vostre osservazioni che sicuramente mi permetteranno di imparare!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

scusate, non era mia intenzione sembrare saccente e presuntuoso...

tranquillo nessuno ti ha preso per saccente, e non ci sono esperti qui, solo appassionati diversamente saggi :)

Non mi aspettavo però che tanti fabbri con la stessa firma lavorassero in contemporanea nello stesso villaggio/città.

ecco perchè all'inizio si consiglia sempre di leggere e investire di piu nei libri prima di fare un acquisto di un certo valore: perche chi poi lo fa lo faccia con la piena consapevolezza di cosa sta comprando.... e non abbia motivo in un futuro di aversene a pentire, perchè lo ha attentamente ponderato su specifiche aspettative!

Si rischia di risultare pedanti e snob, ma lo si fa negli interessi di chi chiede.

 

Vedrai che non ci saranno problemi nella consegna della tua lama (sempre che tu ti sia bene informato prima e non ti sia affidato al solo quello che può averti detto o non detto aoi)! ;)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Queste sono le pubblicazioni che sto leggendo...

La prima ha quasi 30 anni.

È stato il mio libro della buona notte per una vita!

Le altre du era sono invece arrivate recentemente.

 

Musashi e i 47 Ronin li ho ugualmente letti...:)

IMG_3592.JPG

IMG_3591.JPG

IMG_3590.JPG

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Unisciti alla conversazione

Adesso puoi postare e registrarti più tardi. Se hai un account, Registrati adesso per inserire messaggi con il tuo account.

Ospite
Rispondi

×   Incolla come testo formattato.   Incolla invece come testo normale

  Sono permesse un massimo di 75 faccine.

×   Il tuo link è stato inserito automaticamente.   Visualizza invece come link

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato.   Editor trasparente

×   Non puoi incollare le immagini direttamente. Carica o inserisci immagini dall'URL.

Caricamento

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

Come associarsi ad I.N.T.K.:

Potete trovare QUI tutte le informazioni per associarsi ad I.N.T.K..
Associandovi ad I.N.T.K. accettate in maniera esplicita il Codice Etico e lo statuto dell'associazione ed avrete accesso ad una serie di benefici:
- Accesso alle aree riservate ai soci del sito e del forum;
- Possibilità di partecipare agli eventi patrocinati dall'associazione (ritrovi, viaggi, kansho, ecc...);
- Riceverete il bollettino trimestrale dell'Associazione.

"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

×
×
  • Crea nuovo/a...