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Guascone

Come esporre una nihonto

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Concordo pienamente, Simone, che come sempre centri molto bene il topic.

Uno dei miei insegnanti giapponesi una volta mi disse che in noi italiani il gusto del bello è implicito nel modo di essere.

Ad esempio, se scorriamo il topic, anche le due proposte più "irriverenti" di Grignas (spada del bimbo e mojito), contengono qualcosa di fresco e affascinante, pur nell'accostamento non tradizionale.

Chi conosce un po' i giapponesi sa che frasi come quella sopra vanno valutate nei mille risvolti che la cortesia impone.

Infatti essa è solo parzialmente un complimento.

Lui infatti la stava usando per dire che talvolta le nostre forme marziali si perdono nel bello e finiscono per trascurare la personalità.

Per riassumerla con una frase di un post recente, possiamo riassumerla con la critica al muji che fa industriale.

Cioè, fondamentalmente, ci fermiamo nella valutazione dell'aspetto estetico, senza cogliere la personalità complessiva che magari si appoggia fortemente su quella caratteristica volutamente piatta (trattasi pur sempre di una scelta artistica) per esprimere complessivamente un concetto.

Talvolta, cioè, restiamo affascinati dall'estetica giapponese pur giudicandola piatta.

Non la capiamo.

Quel che ci sfugge è la loro capacità di esprimere uno spirito al di là del contingente.

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Attenzione però che la mia non era una critica, ma semplice espressione di un gusto personale. Parimenti ci sarà sicuramente chi non ama la ohada, perchè fa grezzo e poco rifinito.

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.... mi pace molto la collocazione delle lame ai piedi del letto (molto bello anche il letto... con "quell'intarsio" della zampa con taglio in diagonale.... wow)

 

 

io banalmente ne tengo alcune al muro, su classico supporto nero-opaco e di solito una sta nel portaombrelli: pronta all'uso!! :vecchiocinese:

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Lo so Enrico, la mia non era una considerazione critica.

Per altro molti di noi sono affezionati alla combinazione masame mokume itame delle origini.

Io, non faccio eccezione.

Il mio voleva essere solo un esempio per far comprendere come piuttosto che concentrarci complessivamente sulla scelta, volta ad enfatizzare l'hamon e quindi a mettere in risalto uno spirito piuttosto preciso di quel tanto, abbiamo subito cercato la bellezza del particolare che si adatta al nostro gusto estetico.

Ho colto l'ultimo esempio che avevo sottomano, non era affatto un giudizio su gusti, su cui per altro c'è ben poco da giudicare.

 

Grazie Betadine, mia moglie è una mia compagnia di liceo.

Ha sempre vissuto in mezzo alle spade e quindi non ho grosse discussioni anche per luoghi ritenuti particolari, come invece capita a tanti miei amici.

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Simone e Getsu stanno forse suggerendo che il gusto personale può diventare un elemento che ci fa rimbalzare sulla superficie delle cose e ci impedisce una visione più profonda.

 

Chiunque di noi, di fronte ai "Girasoli" di Van Gogh è libero di dire:" Non mi piace, in generale detesto il giallo".

Si tratta di una considerazione, pur legittima, che nulla ha a che vedere con un percorso di comprensione di quell'opera.

 

Guascone avrebbe potuto aprire questo stesso topic in un forum di Interior Design e certamente avrebbe avuto pareri degni di attenzione; e magari più vicini ai suoi gusti.

Però, a meno che non si consideri una token come un complemento d'arredo, la visione più profonda include anche certi accorgimenti che non possiamo considerare come semplice "etichetta".

:arigatou:

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Grazie per le profonde riflessioni che avete condiviso in questo topic. Non ho ancora le idee chiare su cosa realizzare (anzi forse sono più confuso di prima...:) ) ma sicuramente mi avete offerto parecchi punti di vista su cui ragionare!

 

:arigatou:

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La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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