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rob

a casa di Yoshindo Yoshihara

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Gianluca san e gli altri tutti, solitamente ogni estate a tempo perso faccio minimo 2/3 libri di sudoku... mi piace, mi allena il colpo d'occhio e la logica. Quest'anno dopo 4 giorni di montagna e quasi una settimana di mare non ho finito un solo schema...

Mi spiace ma da un paio di mesi nemmeno li provo i kantei, non riesco a metterci l'attenzione necessaria....

Nah, non ha senso per me qui dalla spiaggia di grado col piccolo che lo lancerei a mare con tutti i suoi cazzo di dentini che non escono... potrei buttare li una qualche derivata mino seki? Owari? Una lama così con mi fa tanto 1500 e rotti.

Ma se ci pensi, non ho ancora finito la scheda della mia ultima figliola... E la dice tutta su quanti fronti devo chiudere...

 

...Per ora. :)

 

P.s.: di kinmichi non mi tornerebbe lo yakidashi...magari sbaglio :)

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Tranquillo Enrico, il "kantei sotto l'ombrellone" è un pó come il cruciverba difficile. Ogni tanto si butta un occhio, si fanno supposizioni e si tenta una soluzione. Anche per il "fiume del Turkmenistan".... :-)

 

Considera per prima cosa il sugata. Vero che a prima vista può sembrare un tipico ko wakizashi hirazukuri del tardo Muromachi/primo Shinto.

Ma la foto inganna, perché le proporzioni sono armoniose. Ma guarda le dimensioni:

Nagasa 44 (contro una media che sta attorno ai 32/38)

Mihaba 3,9 !

Kasane 0,8

È una lama imponente !

Non sono molti i periodi in cui facevano "attrezzi" di questa mole.

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... potrei buttare li una qualche derivata mino seki? Owari? )

Owari può essere una "connessione", in quanto c'è una famiglia di forgiatori che da Owari si è stabilita nella provincia che c'interessa.

 

Il punto cruciale però è farsi un'idea del jidai. Stabilito quello e considerando lo stile così evidente della lama si può cominciare a fare qualche considerazione più approfondita. Una cosa "tira" l 'altra.

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