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Francesco Marinelli

Samurai Art Expo 15-17 Giugno 2018

Messaggi consigliati

i dealer non sono "anche" commercianti.

sono commercianti punto.

e per fortuna che hanno anche venduto, così ci sono i presupposti per rifare l'expo l'anno prossimo.

 

...e nonostante questo ci siamo mossi solo in 4 da tutta l'Italia.

pensiamoci un attimino prima di scandalizzarci o di storcere il naso...

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beh, io per commerciare un particolare articolo me ne appassiono (anzi la passione è superiore alla ricerca dell'oggetto da poi vendere) ma non sarà così per tutti.

 

Non avevo capito che fosse una esposizione per vendere.. (una fiera, insomma)... anzi leggendo alcuni post qua e qui, mi era parso di capire che ....

ma non è questo che mi fa storcere il naso (scandalizzato no)... vado e frequento varie "expo", dove prendo contatti .. dove su un piccolo cartellino vedo il prezzo dopo aver ammirato il pezzo . . . . dove in separata sede tratto le opere .. dove ... ho capito: ognuno fa come gli pare.

(recepito, e mi dispiace di averti irritato.)

 

La mia era una semplice esternazione del mio pensiero, lungi da me mettermi a fare il sofista.

 

Ciò senza nulla togliere al piacere della visione e del racconto condiviso. :arigatou:


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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ma non mi hai irritato, figurati beta.

solo che ragazzi, fuori dal giappone è fatica creare un indotto tale da. mettiamoci una pietra sopra...

se ci siamo andati in 4 di italiani, che siamo piu che 10 volte tanto solo di soci intk, facciamoci due domande. e diamoci altrettante risposte... Ti dirò. pure il buon gian ci è un po rimasto, ma preferiamo non avere i cartelli e non avere l'expo? (fiera è riduttivo)

io preferisco i cartelli. anche perchè ho avuto modo di parlare con certe persone e di visionare in mano certe lame, cose che nemmeno ai nostri kansho.

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Grazie . . tante belle lame . . tante belle cose.

 

 

L'unica che un pò mi disturba, è che una mostra dovrebbe avere una maggiore discrezione nei cartellini dei prezzi rispetto ai pezzi esposti.

Va bene che son anche commercianti, ma i prezzi cosi grandi sparati di fronte alle lame, fa un pò mercato.. Sukesada a settemila, venite gente.. abbiamo anche Tadahiro a nove... eddai

Bastava metterli in piccolo dando risalto all'oggetto.

 

Mancava un pò di reigi (anche a me.. nell'esternare sempre le mie emozioni) :arigatou:

Beta se posso permettermi

 

io avrei una mezza idea del perche i prezzi erano cosi ben visibili!! :confused:

serviva a tener lontani i curiosi :2pistole:non esperti e squattrinati!! :uhm-haha:

 

io posso solo dire che sin dall'inizio gli organizzatori hanno detto che c'era la possibilità di acquistare, ecco perche anche secondo me era un evento da non perdere!!

Spero che l'anno prossimo riescano ad organizzarlo ancora (ho un anno per far cassa hahahahahah)

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... non lo so. Voi sarete sicuramente più esperti, ma vedere lame abbondantemente sotto i 10mila a me ha un po sfatato il mito della lama giapponese... sukesada (forse 8avo e 19esimo) a quel prezzo me lo ha un po smontato.

andrebbe bene su una mia mensola...

Non voglio offendere, però un po di discrezione non guasterebbe ... sarà che la lama di cui mi son innamorato è quotata 90mila ( e questo mi fa ben sperare per la mia passione e per le mie finanze...


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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non fermarti mai al prezzo di un oggetto beta, è un errore tanto grossolano quanto banale.

Oltre a variare nel tempo per entità e misura, il prezzo dipende da troppi parametri e svariate variabili, molte delle quali soggettive.

E non dimenticare nemmeno che non è il nome del fabbro che fa la lama...

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Grazie dei consigli.... e la chiudo qua.


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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... non lo so. Voi sarete sicuramente più esperti, ma vedere lame abbondantemente sotto i 10mila a me ha un po sfatato il mito della lama giapponese... sukesada (forse 8avo e 19esimo) a quel prezzo me lo ha un po smontato.

andrebbe bene su una mia mensola...

Non voglio offendere, però un po di discrezione non guasterebbe ... sarà che la lama di cui mi son innamorato è quotata 90mila ( e questo mi fa ben sperare per la mia passione e per le mie finanze...

Considerando che le Sukesada come qualità vanno dalle kazuuchi-mono alla qualità da daimyo giudicarne una dalla firma e dal prezzo è quantomeno azzardato, ma sarà che non mi posso permettere una lama da 10mila e oltre...o meglio non li ho mai spesi per una lama da 10mila e oltre :biggrin:

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Come accennai, a suo tempo ho storto la bocca solo perché questo evento mi era stato presentato dagli organizzatori come del tutto estraneo a qualsiasi forma di business. Quindi la stortura riguardava solo questa informazione e non il tipo di evento che poi è stato messo in opera.

 

Queste fiere sono molto importanti poiché sono praticamente il solo mezzo, per noi europei, di osservare da vicino lame di una certa importanza senza dover affrontare un viaggio intercontinentale. Quindi ben vengano e speriamo che crescano di importanza.

 

Il punto è che gli occidentali in generale tendono, invariabilmente, a considerare il business come aspetto caratteristico e inscindibile dalla Token. E qui vi è un grande errore di base.

 

Uno dei maggiori effetti negativi portati da questo errore è che il livello di stimolo che porta a sbattersi per fare un viaggio e vedere belle lame è direttamente proporzionale alla disponibilità economica di acquistare qualcosa.

Chi pensa che non potrà portarsi a casa nulla, in genere non si muove.

 

E questo può dare una risposta al quesito di Enrico...

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Spediamo decine di migliaia di euro in lame, ma poi i 400 euro per un weekend all'estero all inclusive (volo, hotel, biglietti fiera, spostamenti, ristorante) sono un costo.

 

Per cortesia, cerchiamo di essere onesti con noi stessi. Non dico che che siano costi irrisori, ma non è certo il costo il freno. non certo per chi come noi colleziona.

 

scusate la brutalità, ma Gian non è andato molto lontano dalla semplice realtà dei fatti... senza voler giudicare nessuno, ovviamente.

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Giusto per chiarezza, il padiglione era diviso in due parti la prima era una fiera di espositori che vendevano soprattutto spade giapponesi e devo dire che rappresentavano un bel pezzo di Europa, oltre a diversi Giapponesi, un canadese etc..

Dalláltro lato della sala céra un palco con un proiettore dove si sono susseguite per tutto il sabato, dalla mattina alla sera, interessanti interventi e conferenze. Inoltre da quell lato si é tenuta una esposizione di diverse lame e koshirae di altissimo livello (cérano 4 Ichimonji, 2 Rai , una ko-bizen e altre spade veramente di altissimo livello) oltre a una intera serie di higo koshirae che seguivano una conferenza in proposito, spiegati direttamente sul posto da un esponente della associazione inglese.

 

Insomma materiale da studio ce ne era un bel pó e cmq, I commercianti hanno esposto lame del calibro di yoshimitsu e ichimonji, riuscendo anche a mostrarle a tutti con la massima disponibilitá.

 

Io ritengo un evento come questo positivo sotto tutti I fronti.



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