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G.Luca Venier

Che ne pensate di questa ?

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Se questo ken, in particolare, avesse avuto il nakago rifinito meglio e non patinato e se la politura fosse stata eseguita in modo meno ingenuo, credo che anche il più esperto e smaliziato avrebbe tranquillamente potuto prenderlo per giapponese, di medio/basso livello. Sempre parlando di esame fotografico.

Poi, in mano, cambia tutto.

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Grazie Francesco e GianLuca. anche io sono contento di ritrovarvi qui sul forum.

Certamente, la patina può essere ritoccata per varie necessità anche su nihonto autentiche. Generalmente in quei casi però si cerca di lasciare almeno qualche pezzo di patina autentica per testimonianza, ove possibile, e non si cerca di far apparire il nakago più antico di quanto non sia arrivando ad estremi persino un po' comici come in questo caso. Detto questo, qui io noto però un nakago poco curato anche a livello di forma, e questo è davvero molto indicativo. Riguardo alla lama, la politura non aiuta, ma l'aspetto spento e triste dell'habuchi e quelle pseudoattività dall'aspetto un po' bislacco dovrebbero far riflettere molto.

Indubbiamente siamo ad un livello esponenzialmente superiore rispetto al classico falsone, però la qualità dell'oggetto non è certo entusiasmante...

 

scusami bentornato anche da parte mia GianCB, non ci conosciamo ma ti ho letto molto, e mi fa piacere rileggerti :)

mamma mia addirittura "comica"... debo proprio allenare molto meglio l'occhio...

spero di averne una buina possibilità a metà anno!

 

si concordo con il buon Roberto, anche se credo che non basti mai!

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Devo ammettere di essere stato ingannato.

Avevo fatto la ken, giapponese.

In mano l'avrei sgamato?!? Devo dire che non so onestamente.

Sarà che non se ne vedono tante e che il mio palato è senz'altro meno fine di quello di molti, ma invece a me la lama piace.

 

Io comunque sono sfavorevole agli acquisti su web.

Poiché il mio fine non è il business, molti dettagli che fanno il mercato (e giustamente), per me passano in secondo piano rispetto alla sensazione che deve darmi una lama.


 

月の道

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.. è per questo che le mie lame (poche) le faccio fare in CIna. Ho almeno una certezza.

 

La mia casa è piccola ma ha grandi finestre (sul mondo)

Confucio docet

 

 

 

GianCB ... è un piacere ri-leggerti.


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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Prima di tutto un ben tornato a Gianca !

 

Poi, guardando più attentamente e non dal telefonino, in effetti i due nakago si assomigliano molto

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beh nella lama ciò che salta davvero all'occhio non è secondo me tanto il nakago, ma quelle strane "attività" su tutto il kitae, che nella seconda definirei a tratti quasi più come delle inclusioni...

 

anche lo hawatari del ken è inusualmente grande

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D'accordo,i due nakago si assomigliano, ma dalle foto, avresti detto che non erano giapponesi?

Considerata la mia poca esperienza, le avrei date per buone!

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grazie GLuca per aver condiviso questo piccolo rimedio per l'ipoacusia .. e non solo.


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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grazie ancora a tutti per il bentornato.

Permettetemi una piccola provocazione. quando parliamo di lame di questo livello, è davvero fondamentale il fatto che siano prodotte in Giappone anzichè in Cina? voglio dire, non è che tutte le lame giapponesi sono capolavori... alcune non valgono il valore del metallo grezzo.

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Labilità degli artigiani cinesi è ben nota, se non li si obbliga a lavorare sotto costo.

I liutai di Cremona ne sanno qualcosa, visto le ampie quote di mercato che essi stanno cominciando a sottrarre.

Sull'artigianato giapponese siamo ancora poco abituati a prenderli in considerazione.

Via forse della tsuba di Ford Hallam resta un mercato abbastanza nazionalista.

Ma forse è ora di cambiare modo di pensare.


 

月の道

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come sostiene un nostro amico che di nihonto ne sa qualcosa: " voglio che la spada mi comunichi qualcosa, il bushi-do nello specifico"

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grazie ancora a tutti per il bentornato.

Permettetemi una piccola provocazione. quando parliamo di lame di questo livello, è davvero fondamentale il fatto che siano prodotte in Giappone anzichè in Cina? voglio dire, non è che tutte le lame giapponesi sono capolavori... alcune non valgono il valore del metallo grezzo.

Interessante, a questo proposito, questa discussione :

http://www.militaria.co.za/nmb/topic/25136-the-internationalization-of-japanese-blade-making/?do=findComment&comment=254349

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C’è un risvolto piuttosto divertente in tutto ciò.

Praticamente ogni forma d'arte giapponese, la Nihonto non fa eccezione, è nata come forma di imitazione dell'arte cinese.

Copiata, perfezionata, raffinata, adattata alla propria cultura, ma sempre da Oltremare.

Sono anche convinto che nell'Heihan i Cinesi avranno detto ciò che dicevamo noi negli anni settanta della tecnologia nipponica.

"Robaccia giapponese da quattro soldi".

 

...che sia la rivincita del Celeste Impero?!?


 

月の道

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Bentornato Gian.

 

Avete mai visto questo genere di corrosione su un nakago?

Sembra, nelle aree evidenziate, un'aggiunta di materiale, anziché una sottrazione, al piano originale del nakago, che sotto sembra mantenere la geometria originale e non corrosa. Inoltre questo strano piano rialzato di corrosione sembra avere la superficie piatta. Considerando che in teoria il nakago aveva le superfici a contatto con l'interno della tsuka, di materiale assai più tenero, come si è potuto formare in tal modo?

post-3805-0-30593000-1520635376_thumb.jpg

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