Jump to content
INTK Forum
Tyler03

Katana [Echizenkoku-jyu Kanetane] [N.B.T.H.K] Hozon Token

Recommended Posts

Salve ragazzi, come promesso, vi presento il mio gioiellino. Mi scuso ma non sono riuscito ad estrarre il codolo che è molto tenace a causa della mia imperizia. Devo procurarmi qualche strumento idoneo. Da quello che mi ha detto lantiquario, la datazione è inizio 600.

ED397A3A-70A0-43DF-9530-160DEA28D4C4.jpeg

937CC7A9-78F6-41D4-A445-9BF19BFD153B.jpeg

5DA9B36C-885B-450F-B797-55DB78CDA2C9.jpeg

Share this post


Link to post
Share on other sites

... lascio a più tardi i commenti, per smontarla, te lo dico in falegnamese:

toglio il pirolo che vedi nel manico (dovresti vedere nei due lati differenti dimensioni - il pirolo è vagamente conico) stabilita la parte col diametro maggiore, vai dall'altra parte (quella più piccola) e con una testa di chiodo appoggiata (se non possiedi il martelletto e relativa asta) dai dei colpetti con un .. quello che vuoi, tac..tac e il pirolo esce.

Sei a metà dell'opera

Brandisci con la sinistra (o destra, se sei mancino) parte tagliente non verso di te, stringi bene e con la destra a pugno dai dei colpi sul polso..

non ti preoccupare .. esagera con i colpi (tanto era solo il polso della sinistra) e mazzata su mazzata la lama dovrebbe cominciare a muoversi.

Continua con pazienza ... il dolore non fa parte del samurai.

Tra una pausa e l'altra, prepara un panno pulito (no, non ti stai per tagliare, ma dovrai prender la lama tra poco e mai si tocca con le mani, salvo che non debba tagliarla.. una mano (e non la tua!!)

Colpo dopo colpo si muoverà qualcosa (oltre allo scafoide) a quel punto col panno estrai tutto, togli lo habaki e fai un bel respiro (sei proiettato nell'officina del forgiatore e potrai ammirare la sua intera opera.

.... a questo punto via con le foto...larghe e strette .. particolari etc... idem per la punta (boshi) varie angolazioni e varie luci e tanta pazienza

(su fondo scuro) :ciaociao:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Caro Betadine.. purtroppo avevo già provato così ma niente 🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️.. il risultato è che sono stato dieci minuti a cercare di farla uscire in tutti i modi e siccome mi conosco e so che dopo un poco inizio ad utilizzare metodi poco ortodossi.. prima di fare guaio ho desistito.. riproverò con calma e se qualcuno mi suggerisce qualche ausilio.. è un consiglio bene accetto.. grazie comunque 😊

Share this post


Link to post
Share on other sites

attento solo ad una cosa: la lama ad un certo punto potrebbe schizzare in aria (tipo calippo/sorbetto). Finchè non prendi mano, fai tutta l'operazione magari rivolto/sopra ad un letto o un divano, che non si sa mai!

 

la lama è molto bella, mi piace assai. se però metti i vari dati tecnici potremo gustarla meglio!

Share this post


Link to post
Share on other sites

complimenti, la lama sembra davvero interessante, sicuramente da vedere con foto migliori.

diciamo che questo non è il periodo migliore per smontare una lama, d'inverno il legno tende a gonfiare e fa molto attrito sul nakago.

Share this post


Link to post
Share on other sites

I metodi classici sono quelli descritti.

 

Io talora ne utilizzo uno meno ortodosso ma piuttosto efficace.

...occorre delicatezza.

Comperati una mazzetta di gomma morbida.

Prima prova colpendo con delicatezza sul fondo dell'impugnatura, come ti ha fatto vedere Massimo con la mano.

Se ancora niente, prendi una sciarpa di lana e arrotola bene sulla lama.

Poi afferra la lama dal mune (la parte del dorso).

Sempre delicatamente dai dei colpetti su entrambi i lati del manico sul bordo in alto, facendo attenzione a non colpire l'habaki (il collare dorato) e girando spesso in modo da colpire in modo equilibrato su entrambi i lati dell’impugnatura.

 

Ha ragione GianCB, gli sbalzi di temperatura e di pressione del viaggio hanno probabilmente gonfiato un po’ il legno.

Venendo da un antiquario giapponese, non può essere tanto che il nakago non vede la luce.

Dovrebbe uscire abbastanza in fretta, ma tu non averne.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Attenzione ad improvvisare operazioni con mazzette e protezioni, soprattutto se è la prima volta che si mettono le mani su una spada.

Per certi lavori occorrono gli strumenti giusti e bisogna usarli in modo corretto.

 

 

339927F1-141E-4506-9134-E8489520F13D.jpeg

Share this post


Link to post
Share on other sites

qua li trovi in varie versioni:

 

http://sanmei.com/contents/en-us/d23.html

http://www.tozandoshop.com/Kozuchi-for-Katana-p/018-169.htm

 

 

anche se penso che guardandolo bene lo si potrebbe fare al tornio (o di fino e olio di gomito) con un legno duro tipo teak o altro ben stagionato.

 


legni-piu-duri-test-di-Janka-600x500.jpg

se t'accontenti c'è anche questo (che è più facile da realizzare

http://www.thesamuraiworkshop.com/_articles/koshirae-nuki/

Share this post


Link to post
Share on other sites

ricordo mentre filmavo Massimo al minuto 6:00 "una goccia di svitol" e Stefano che è sbiancato ahahahah

Si, come sopra, chi ha una grande dimestichezza con gli oggetti e le procedure standard può anche permettersi talvolta di usare piccoli accorgimenti non proprio ortodossi.

 

Ciò non significa che lo possano fare tutti indistintamente.

Share this post


Link to post
Share on other sites

attenzione ad afferrare la lama (aldilà del fatto che si rischia di lasciare ditate di ossido), che se scappa, far danno o farsi male seriamente è un attimo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

ricordo mentre filmavo Massimo al minuto 6:00 "una goccia di svitol" e Stefano che è sbiancato ahahahah

Si riferiva alla rimozione dell' habaki, se finisce dentro allo tsuka vien fuori un pasticcio

Share this post


Link to post
Share on other sites

santo cielo, io non lo userei manco sull'habaki... che poi non vedo perchè dovrebbe bloccarsi così tanto, ci fosse anche un po' di ossido, con calma e pazienza viene via senza usare sostanze...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Penso che seguirò il consiglio di Luca Venier e mi procurerò gli attrezzi giusti.. cè, però, un altro argomento che mi preme: la riparazione dello shirasaya. Come potete vedere in foto, è spaccato. La riparazione la dovrei fare con la colla di riso, come mi suggeriva Betadine, ma: è una cosa che posso fare io? La lama, nel frattempo che la colla si asciuga (e non so quanto tempo ci voglia) dove la metto? se non è una cosa che posso fare io, a chi mi posso rivolgere? Non so se sono nella sezione giusta e se ho sbagliato, me ne scuso.

BC4BA20D-F0C3-46A1-9581-B73D38664399.jpeg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

×
×
  • Create New...