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Francesco Marinelli

Centro di Cultura Italia-Asia, Milano 18-24 Maggio

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Non sono episodi isolati.

 

Oom Fen (oom significa zio in olandese), un mio vecchio prozio indonesiano, stava facendo una ambasciata.

Recava con sè due kriss ricevuti, da consegnare ad un amico.

Di passaggio per un villaggio, si è visto accogliere da una visibilmente preoccupata delegazione guidata dal capo villaggio.

In modo piuttosto perentorio gli è stato chiesto con quali intenzioni arrivava, perché dei due kriss che recava con sé, uno aveva già ucciso delle persone.

Il suo vecchio viso, carico di rughe e sempre gioviale con il suo lontano nipotino italiano, aveva perso ogni sorriso mentre mi raccontava queste cose. Nessuno di quel posto poteva sapere cosa recasse con sè.

 

Come ha detto Gian, sono lame strane, con una vita propria.

Spesso vengono interrogate, o almeno una volta lo si faceva, per capire quale fosse la giusta strada da percorrere.

Talora tremano all'interno dei foderi, annunciando un grave pericolo imminente.

Gli Indonesiani sono così convinti che esse incarnino lo spirito del proprio possessore che se per un qualsiasi motivo una persona non può recarsi ad un evento importante tipo un matrimonio, perché non sta bene, non è infrequente che mandi il suo kriss al suo posto, per assistere alla cerimonia ed ai festeggiamenti.

 

...Sono fatti che succedevano prima dell'invasione giapponese e della Guerra Mondiale.

Da allora sono cambiate molte cose, per cui non so dirvi se è ancora così...

 

Nella storia della spada giapponese esistono episodi e tradizioni analoghe.

Tracce piuttosto significative sono ancora ben evidenti a tutti noi.

La direzione verso cui si pone la punta della lama, l’inchino che tutt'ora i meno giovani collezionisti giapponesi (e non) riservano ad una lama che deve essere sfoderata, non sono un semplice gesto formale.

Sono l'attenzione e l'omaggio allo Spirito che risiede nella lama... ...cui è opportuno non recare offesa.


 

月の道

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Betadine Grazie per la kicca del libretto, non ne ero a conoscenza!!

Getsu, alcuni amici mi dicono che ormai esistono solo pochi empu che lavorano in modo tradizionale,

mettendo una parte della lora anima nella lama!! e che i giovani non rispettano più le antiche legende,

ecco perche secondo me i kriss meritano d'essere conservati e studiati.

 

.... e poi, a volte, sono di una bellezza......

 

kriss bali.jpg

kriss bali1.jpg

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Di nulla .... hai/avete visto quello a ragnatela??

(ma l'anello è sorretto dal vuoto ??)
scherzo, anche se leggendovi, mi pare ci sia poco da scherzare... come ho sempre sospettato):))


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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Lo supponevo, Grignas.

Tutto il ramo indonesiano della famiglia si è trasferito in Olanda per sfuggire alla guerra e ai campi di concentramento (almeno, chi c’è l'ha fatta). Essendo colonia olandese, parlavano già tutti la lingua e integrarsi non è stato difficile.

Ormai la prima generazione di immigrati non esiste quasi più, ma spesso i figli hanno sposato indonesiani e mantengono tutt’ora le tradizioni.

...specie quelle gastronomiche che vengono celebrate nelle ormai sempre più rare occasioni di incontro.

 

Beh, via forse dell'isola di Bali, nessuno di loro torna più in Indonesia volentieri.

L'Islam ha profondamente trasformato quella terra, sotterrando il patrimonio millenario di usanze e tradizioni che erano la sua ricchezza.

Ma forse sarebbe accaduto comunque, con l'arrivo della modernità e della tecnologia.

 

Temo che Garuda sia volato via per sempre da quel meraviglioso arcipelago che lo ha dimenticato.


 

月の道

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.


Il Re degli Uccelli.jpg

non è proprio "quello" indonesiano, ma è sempre lui.. un poco più a northwest


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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Mi aggrego anch'io al "club del kriss" con il mio acquisto di un giro indonesiano di molti anni fa. A parte la lama, mi hanno sempre attirato le notevoli variazioni sul tema dell'impugnatura, si potrebbero fare parallelismi con la fantasia creativa che troviamo nelle tsuba. Anche il profumo del legno del fodero è fantastico...scusate il parquet

kris.jpg

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Non c’è l'ho fatta, pur essendo in pole position, per questioni di lavoro.

Visto i kriss che stanno spuntando come funghi, tra l'altro i miei complimenti, vorrei provare a presenziare al prossimo...

...che però anche questo coincide con un evento importante (forum pa di Roma).

Che dite, bigio?!?

 


 

月の道

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Cè l'ho fatta.

I saluti a Francesco dall'amico incontrato a Venezia.

 

La conferenza è stata piacevole e simpatica.

Incontro breve e leggero, incorniciato da quattro splendidi kriss, che Sandro Forgiarini ci ha permesso di ammirare passandoceli di mano in mano, come in un kantei.

Il seminarista era un collezionista con una buona conoscenza della materia, che ci ha fin da subito messo a nostro agio, prestandosi ad un dialogo fatto a tratti di domande e risposte che ha trasformato la fine della conferenza in un piacevole e disinvolto salotto di amici.

Tanta passione e tanta umiltà, con la bellissima caratteristica di dire quel che si sa, senza voler dire per forza anche quel che non si sa ma il ruolo impone di fare gli esperti ad ogni costo.

Disincantato e coi piedi ben piantati per terra, come un Fruilano DOC... e infatti, credo sia proprio di quelle parti.

Rapida presentazione e poi un filmato che è stato girato dal seminarista proprio per documentare alcuni passaggi essenziali, quindi privati della parte cerimoniale.

Sandro Forgiarini ha addirittura porta un breve saggio che ha scritto sull'argomento dicendo: questa è la mia copia. Se lo volete si compra su internet...

Mito vero...

 

Il bagno purificatore è in realtà all'acido (citrico mescolato a sale di arsenico) che, probabilmente per questo, viene eseguito solo una volta all'anno. Ma la lenta erosione della lama è visto come un pregio.

Una sorta di scultura che mette sempre più in evidenza l'essenza della lama fino a trasformarla in una sorta di statua tridimensionale, con buchi che passano la lama da parte a parte.

Insomma, mooolto lontano dai restauri conservativi di Massimo e Francesco (che hanno preso le distanze già dai primi post 😂😂😂).

 

Divertente.


 

月の道

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Ciao Getsunomichi Io non ho preso distanze, è soltanto un'opinione, anche perchè, ho visto restaurare da mani molto esperte questi oggetti, il risultato molto professionale e veramente bello.

Logicamente noi siamo abituati alla politura giapponese (niente a che fare con qualsiasi altro tipo di restauro),ogni cultura ha il suo restauro, per questo viene spontanea la critica, ma non disfattista, ma costruttiva. Figuriamoci, non mi permetto chriticare, ciò che non conosco.

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