Jump to content
Klaus

Tsuba... ancora una tsuba...

Recommended Posts

So bene che le tsuba davvero belle sono un'altra cosa, però anche queste minori possono avere molto da raccontare, specie ad un neofita come me.

 

Questa, lo diceva lo stesso venditore, è una bellissima tsuba, ma in condizioni di conservazione non certo ottimali...

Peccato...

Le condizioni non sono disperate, diciamo, ma avrebbe meritato più cure ad attenzioni, nel corso dei secoli.

Quel che più mi dispiace è che qualcuno, chissà quando, ha tentato un "restauro", cercando di riprendere maldestramente alcune delle decorazioni con una vernice dorata...

Per fortuna è cosa limitata a pochissimi tratti e poi si può rimuovere... e lo farò fare senza dubbio...

 

È più sottile di tutte le altre tsuba che ho visto finora: ha quasi una forma lenticolare.

Questo ha a che fare con il periodo o con la zona di produzione?

E poi mi chiedo il significato di quelle decorazioni... di quelle a forma di nuvola e di quelle che sembrano lettere "psi" greche.

 

Cosa ne pensate?

 

 

20180608_230326.jpg

 

20180608_230222.jpg

 

20180608_230250.jpg

 

20180608_225911.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quelle a forma di psi porrebbero essere raffigurazioni del kongo (vajra), la mistica rappresentazione del sanmitsu (Marta, mudra e mandala). Quando si combatte le protezioni non sono mai troppe.

Dovremmo averne già parlato da qualche parte...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non sono concetti disgiunti.

L'albero, come il fulmine, costituiscono un ponte posto tra cielo e terra.

L'ideogramma antico lo schematizza ancora abbastanza chiaramente.

Quindi l'unione di ciò che è materiale e ciò che è energetico.

Una sorta di mezzo.

In fondo un simbolo dell'uomo stesso, creatura che si pone idealmente tra il mondo animale e quello divino.

Incidentalmente, se a questo medio proporzionale assegnamo il valore del quadrato della velocità della luce, otteniamo l'Equazione che Einstein ha derivato dalla sua teoria della relatività speciale.

...a ben pensarci, forse non tanto incidentalmente.

Share this post


Link to post
Share on other sites

.

👌🏿

(a parte il cosmico ordine sparso - mmm - Marta quel giorno ancora non era venuta.. cercava tre gioielli)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ed io che mi chiedevo come il Figlio dell'Uomo, l'incarnazione di quel simbolo che unisce cielo e terra, avesse passato alla sua discepola un insegnamento arcano nel di della resurrezione di Lazzaro, di poco precedente alla sua stessa.

😂😂😂

Share this post


Link to post
Share on other sites

Anche io avrei detto Heianjo, Francesco (mi riferisco alla tsuba da te postata sul sito di Haynes e Long).

Essendo pero' i due nomi sopra citati che la definiscono come Kaga, mi ha fatto pensare un momento. Il disegno non e' tipico delle tsuba di scuola (o sarebbe meglio parlare di stile?) Heinajo principalmente floreali/naturalistici. Anche l'acciaio della base mi sembra non proprio simile a quelli di altri esempi conclamati di tsuba Heianjo. Lasciamo poi perdere il fukurin.

Mauro potresti elaborare un po' sulla tua opinione al riguardo?

Se non Kaga come la classificheresti?

Hai esempi di tsuba tipicamente Kaga nel tuo smisurato database?

 

Saluti

Luca

Share this post


Link to post
Share on other sites

Nel mio data-base di tsuba con certificato NBTHK ce ne sono 14 con attribuzione Kaga-zōgan o Kaga-kinkō. 13 sono in shakudō con hira-zōgan, e solo una in ferro (peraltro con agemine decisamente atipiche). Per il poco che mi sembra di aver capito ci dovrebbe essere una certa sovrapposizione tra Kaga e Yoshiro (con hira-zōgan, quindi).

La tsuba dal sito di Haynes e Long mi sembra più probabilmente Shoami (Heianjō mi sembra a volte uno "scatolone" dove mettere tutte le tsuba con shinchū-zōgan).

Quando torno a casa cercherò nella mia biblioteca degji esempi di tsuba Kaga da postare.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie Mauro.

Sto cercando di crearmi una sorta di catalogo delle tsuba classificate come heinanjo. Voglio vedere se esiste una sorta di uniformità di lavorazioni e soggetti/disegni in funzione delle epoche.

Mi sto limitando a considerare solo tsuba con certificati o provenienti da libri/cataloghi di una certa autorevolezza.

La cosa non è certo aiutata dalla quasi totale mancanza di informazioni su questo "scatolone" come lo hai giustamente chiamato tu. Sembra che quasi ogni collezionista abbia una sua teoria al riguardo. Forse mi sbaglio ma ho l'impressione che buona parte delle classificazioni in uso adesso siano frutto di deduzioni fatte nel diciannovesimo e inizio del ventesimo secolo basate su informazioni pressoché inesistenti in occidente ed in Giappone. Queste "informazioni" sono poi state riportate in pubblicazioni successive senza la minima modifica o analisi critica.

Probabilmente non avremo mai una risposta a queste domande. Quindi forse tutto quello che ci resta sono le deduzioni.

 

Tornando alla questione Kaga zogan ti sarei grato se tu riuscissi a postare qualche esempio in modo da confrontarle con stile con le tsuba Heinajo-zogan.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

×
×
  • Create New...