Vai al contenuto

Messaggi consigliati

Innanzitutto i miei migliori auguri a tutti gli iscritti.


Cercando di capire e studiando il contenuto delle varie discussioni mi ha molto interessato l'argomento Hamon....


In rete ho trovato varie immagini, ma una mi ha particolarmente colpito per la regolarità del disegno.... un Hamon con andamento, a mio parere, estremamente regolare che mi ha sollevato vari dubbi...la lama viene dichiarata essere del XVI secolo...ma è possibile una regolarità del genere ? sembra quasi disegnato.... Posto l'immagine trovata.


Un disegno così regolare è un pregio o un campanello di allarme ??


Nell'immagine della punta sembra originale, ma è la regolarità del suo andamento ondulatorio che mi solleva perplessità.....


Grazie ( scusate la mia ancora profonda ignoranza che può indurmi a far domande stupide o banali )




P.S. il medesimo quesito l'avevo anche inserito in calce alla mia precedente discussione......poi ho capito che non c'entrava nulla.....scusate,lama.jpgpunta.jpg


Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Benché spesso le repliche a basso costo abbiano un hamon regolare, un hamon molto regolare o molto irregolare di per sè significano molto poco se sono decontestualizzati dalla lama, dalla sua forma, dal disegno che emerge dalla struttura del metallo, dai profili e dalle piccole irregolarità che si disegnano nella parte opacizzata, rispetto a quella dall'aspetto più metallico.

Anche il cordolo, il suo disegno, la sua patina sanno dare importanti informazioni sulla natura della lama che sia ha fra le mani.

Ogni lama ha un suo carattere e sue caratteristiche.

Un po’ come per le persone, la prima impressione è importante, ma bisogna astenersi da giudizi precipitosi.

 

;-)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Capisco, quindi un disegno dell'Hamon molto regolare di per sè non indica una replica.... L'immagine forse più indicativa è quella della punta dove si intravede anche il disegno a legno della "pelle" della lama ? o sbaglio ? Questa lama è stata venduta ad un'asta e veniva indicata come lama del XVI sec...... già che ho letto che anche i principali musei italiani hanno subito fregature sulle lame giapponesi, ho pensato che anche un'asta, magari in buona fede, può cadere nell'inganno..

Sicuramente l'esperienza di averne tra le mani varie, sicuramente autentiche, può far ben capire le differenze.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Un'altra cosa che mi è poco chiara è quella della patina. Giustamente dite che la patina è fondamentale per valutare una spada. Il concetto che io ho di patina è quello di una ossidazione del metallo che si forma nel tempo.....tipica quella delle monete antiche . Ora se la spada viene pulita con pietre abrasive di varia grana.....come può mantenere la sua patina ? penso che la pulitura, pur eseguita con la massima maestria, elimina la patina.....o sbaglio ??

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Grazie Leonardo, ricambio gli auguri.

 

Le tipologie di hamon sono peculiarità dei forgiatori e varie scuole di spadai, possono essere più o meno regolari ed anche asimmetrici sui due lati della lama.

 

Non va confuso lo hadori, "la sbiancatura" che crea il politore per enfatizzare lo hamon, e lo hamon stesso sottostante!

 

Nel caso specifico la lama da te postata ha un hamon definito hakoba (箱刃) – Un hamon consistente fondamentalmente da elementi dal profilo squadrato.

Questo un topic introduttivo con le forme base di hamon: http://www.intk-token.it/forum/index.php?showtopic=9148

 

Ti posto un esempio di hadori eseguito decisamente male, ma così è evidente quale è esso (dritto) e lo hamon sottostante e di colore tendente al blu:

 

post-787-14196882069623.jpg

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Un'altra cosa che mi è poco chiara è quella della patina. Giustamente dite che la patina è fondamentale per valutare una spada. Il concetto che io ho di patina è quello di una ossidazione del metallo che si forma nel tempo.....tipica quella delle monete antiche . Ora se la spada viene pulita con pietre abrasive di varia grana.....come può mantenere la sua patina ? penso che la pulitura, pur eseguita con la massima maestria, elimina la patina.....o sbaglio ??

La patina sul codolo (nakago) della spada!

 

Questa parte non deve essere toccata dal politore, rappresenta l'inesorabile passare del tempo.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Grazie Leonardo, ricambio gli auguri.

 

Le tipologie di hamon sono peculiarità dei forgiatori e varie scuole di spadai, possono essere più o meno regolari ed anche asimmetrici sui due lati della lama.

 

Non va confuso lo hadori, "la sbiancatura" che crea il politore per enfatizzare lo hamon, e lo hamon stesso sottostante!

 

Nel caso specifico la lama da te postata ha un hamon definito hakoba (箱刃) – Un hamon consistente fondamentalmente da elementi dal profilo squadrato.

Questo un topic introduttivo con le forme base di hamon: http://www.intk-token.it/forum/index.php?showtopic=9148

 

Ti posto un esempio di hadori eseguito decisamente male, ma così è evidente quale è esso (dritto) e lo hamon sottostante e di colore tendente al blu:

 

attachicon.gifpost-787-14196882069623.jpg

Gent.mo, grazie della spiegazione...il termine "profilo a scatola" direi che interpreta molto bene questo disegno di Hamon.

Quindi, ne deduco, la spada è originale ??

Per inciso...io avevo due zii di cognome Marinelli...uno a Cantù, concessionario FIAt, l'altro a Modena , Capostazione...

Nulla a che fare con Lei ?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Sembra strano, ma il codolo non va mai toccato, la patina è semplicemente ruggine, che con il tempo cambia colore, io uso dare una volta all'anno un'po' olio choji che poi tolgo delicatamente.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Gent.mo, grazie della spiegazione...il termine "profilo a scatola" direi che interpreta molto bene questo disegno di Hamon.

Quindi, ne deduco, la spada è originale ??

Per inciso...io avevo due zii di cognome Marinelli...uno a Cantù, concessionario FIAt, l'altro a Modena , Capostazione...

Nulla a che fare con Lei ?

 

 

La spada è originale, firmata Kunihisa, la vidi personalmente in mano qualche anno fa :arigatou:

 

E' buon uso inserire nei topic le fonti dalle quali si traggono immagini.

 

Non credo che i tuoi zii siano miei parenti, almeno non alla vicina :confused:

 

------

Ho cancellato i messaggi che hai erroneamente inviato.

 

-----

 

Sullo studio del codolo abbiamo trascorso un incontro di un weekend un paio di settimane fa, è un'argomento tutt'altro che scontato.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Unisciti alla conversazione

Adesso puoi postare e registrarti più tardi. Se hai un account, Registrati adesso per inserire messaggi con il tuo account.

Ospite
Rispondi

×   Incolla come testo formattato.   Incolla invece come testo normale

  Sono permesse un massimo di 75 faccine.

×   Il tuo link è stato inserito automaticamente.   Visualizza invece come link

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato.   Editor trasparente

×   Non puoi incollare le immagini direttamente. Carica o inserisci immagini dall'URL.

Caricamento

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

Come associarsi ad I.N.T.K.:

Potete trovare QUI tutte le informazioni per associarsi ad I.N.T.K..
Associandovi ad I.N.T.K. accettate in maniera esplicita il Codice Etico e lo statuto dell'associazione ed avrete accesso ad una serie di benefici:
- Accesso alle aree riservate ai soci del sito e del forum;
- Possibilità di partecipare agli eventi patrocinati dall'associazione (ritrovi, viaggi, kansho, ecc...);
- Riceverete il bollettino trimestrale dell'Associazione.

"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

×
×
  • Crea nuovo/a...