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Foto

Katana 2 guerra mondiale


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28 risposte a questa discussione

#1
Hathcock

Hathcock

    appena arrivato

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  • Belluno no kuni jū
Premetto che sono totalmente ignorante in materia,ma sono sempre stato affascinato dalle Katane giapponesi e la loro storia,sono qui per un vostro consiglio,ho acquistato da pochi giorni una Katana o forse il nome giusto sarebbe Guntō,almeno da quel poco che ho letto sulla rete,sembra sia stata importata direttamente dal giappone,ed era una spada militare,non da ufficiale sembra,l'impugnatura sembra in alluminio,la guardia sembra in ottone,la lama sembra in acciaio ma non di gran qualità,non l'ho pagata molto e avrebbe bisogno di una ripulita,pensavo di mettere alcune parti nella pulitrice ad ultrasuoni e pensavo anche di cercare di ripulire la lama e magari riaffilarla,per la lama non saprei come fare sinceramente. Mi chiedevo però anche se non ha un gran valore se sia comunque meglio lasciarla nelle condizioni originali. Anche se sicuramente è stata rimaneggiata e la matricola della spada non é coeva con il fodero,mi chiedevo se fosse possibile risalire all'anno di costruzione ed eventualmente perché no conoscere il nome del soldato che l'aveva in dotazione,sarebbe anche interessante decifrare i simboli giapponesi che ci sono sulla spada. Scusate se mi sono dilungato troppo,ma la curiosità è tanta. Aggiungo foto.

20h0mpz.jpg

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#2
G.Luca Venier

G.Luca Venier
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Si tratta di una cosiddetta NCO, lama di produzione di massa per "Non Commissioned Officers" ovvero Sottufficiali.

Dalle foto che hai messo è un pò difficile scorgere matricole o simboli di qualche genere....

 

E' anche difficile capire se si tratta di un originale. Purtroppo, a causa della richiesta degli appassionati di militaria e simili, di lame di questo tipo ne sono state prodotte in gran numero in India e Pakistan; sono repliche e non sono state portate da nessun soldato. L'aspetto così nuovo della tsuka (impugnatura) è abbastanza sospetto.

 

Con foto più nel dettaglio forse si può capire qualcosa di più.



#3
Hathcock

Hathcock

    appena arrivato

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  • Belluno no kuni jū
Grazie,aggiungo foto,spero si capisca qualcosa in più

2nqz09k.jpg

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Hath

#4
Enrico Ferrarese

Enrico Ferrarese

    Dash Kappei

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  • Venezia no kuni jū
Fatico a riconoscerne bene la struttura di base, ha un bo-hi molto strano ma probabile sono io che non conosco questo gruppo di lame.... cmq non ne vedo nemmeno hamon/tempra...

#5
G.Luca Venier

G.Luca Venier
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Enrico, su queste lame non c'è hamon e sono realizzate da una barra singola di metallo. Non sono nihonto, anche se sono state prodotte in Giappone. Si tratta di oggetti che hanno un valore storico, come militaria.  :tongue:

 

Non so dire con certezza se questa in particolare sia autentica o una replica. 



#6
Hathcock

Hathcock

    appena arrivato

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  • Belluno no kuni jū
Grazie a tutti per le risposte,quindi confermate che è originale? Per la pulizia cosa mi dite? O meglio rimanga nelle condizioni in cui si trova?


Hath

#7
Hathcock

Hathcock

    appena arrivato

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  • Belluno no kuni jū

Enrico, su queste lame non c'è hamon e sono realizzate da una barra singola di metallo. Non sono nihonto, anche se sono state prodotte in Giappone. Si tratta di oggetti che hanno un valore storico, come militaria.  :tongue:
 
Non so dire con certezza se questa in particolare sia autentica o una replica. 



Scusa non avevo visto l'ultima parte del messaggio,come si può capire se è originale?

#8
Enrico Ferrarese

Enrico Ferrarese

    Dash Kappei

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  • Venezia no kuni jū

se puoi fare altre foto alla lama e soprattutto se puoi smontare tsuba e tsuka sicuramente credo potranno dirti se è vera o no.

trattasi comunque non di una vera spada giapponese, per come la intendiamo qui, ovvero una lama forgiata con determinati materiale e con metodo tradizionale.

 

Se lleggi sulla homepage di questo sito la pagina dedicata alla spada giapponese ti farai un'idea di quel che intendo :)



#9
Walter Pozzecco

Walter Pozzecco
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  • Trieste no kuni jū

Se è vera, come  dice Gian, sono spade da sottoufficiale, non hanno hamon e firma sul codolo, l'intreccio sulla tsuka è in metallo, alluminio, mi sembra strano il colore dell'intreccio, che di solito è marrone (verniciato), ma forse nel tempo il colore è andato via



#10
G.Luca Venier

G.Luca Venier
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Guarda qui: http://ohmura-study.net/957.html

 

Guarda se ci sono residui di vernice sulla tsuka. 

Il primo modello con tsuka non verniciata aveva lo tsuka ito in rame e non alluminio. I modelli successivi, con tsuka in alluminio, dovrebbero essere stati tutti verniciati.

 

Comunque, a parte il fatto che questi oggetti non rientrano nel campo dei nostri studi, si tratta di lame che hanno un florido mercato tra i collezionisti di militaria ed i prezzi non sono neppure tanto contenuti. Per un originale in ottime condizioni (con tutte le parti verniciate intatte ed i fornimenti en suite) si possono spendere anche 900$ per una NCO 95 con tsuka in alluminio e fino a 2000$ per un primo modello con tsuka in rame.



#11
Hathcock

Hathcock

    appena arrivato

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  • Belluno no kuni jū

se puoi fare altre foto alla lama e soprattutto se puoi smontare tsuba e tsuka sicuramente credo potranno dirti se è vera o no.
trattasi comunque non di una vera spada giapponese, per come la intendiamo qui, ovvero una lama forgiata con determinati materiale e con metodo tradizionale.
 
Se lleggi sulla homepage di questo sito la pagina dedicata alla spada giapponese ti farai un'idea di quel che intendo :)



Come devo fare per somntarla? Basta togliere le 2 viti? Si lo sò che non è propriamente una katana, e che non ga un giorno an valore,ma comunque la ritengo un pezzo di storia.

#12
Hathcock

Hathcock

    appena arrivato

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  • Belluno no kuni jū
Dimenticavo c'è anche un simbolo con 3 cerchi.

r23ywi.jpg


Hath

#13
Mc 74

Mc 74
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  • lodi no kuni jū

Ciao Hath e benvenuto anche da parte mia!

 

Il simbolo dell'ultima foto dovrebbe rappresentare il "koishikawa (Tokio) arsenal stamp 1870-1935,  ma nel simbolo originale ci sono 4 palle di cannone non 3.

Ci sono molti elementi che mi fanno dubitare sull'autenticità di questa spada è anche vero che giudicare da delle foto non è sicuramente una cosa facile.

Come ti ha già detto G. Luca il modello N.C.O è uno dei più imitati sul mercato dei falsi, basandomi solamente dalle foto che hai postato io avrei passato!

 

Marco


Marco C.


#14
Castelli Gianfranco

Castelli Gianfranco

    Shirojiro

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  • Bologna no kuni jū

Ma le NCO erano marcate sulla lama !!!???



#15
G.Luca Venier

G.Luca Venier
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Si, hanno un numero di serie stampato sulla lama, seguito da un kanji (Fuller & Gregor).

 

Il simbolo dell'arsenale di Koshikawa è proprio diverso. Questo non corrisponde a nessuno dei simboli elencati dal Fuller & Gregor. Potrebbe anche essere il simbolo di una fornitura secondaria, oppure semplicemente è un'imitazione.



#16
Hathcock

Hathcock

    appena arrivato

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Ma sono 3 cerchi incrociati non 3 palle. Lo sò che dalle foto non si capisce bene,proverò a smontarla per vedere se c'è qualche altro indizio.


Hath

#17
Mc 74

Mc 74
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  • lodi no kuni jū

@ Hath:  sei andato a vedere il sito che ti ha linkato G. Luca ? Sulla tua spada ci sono tre cerchi sovrapposti! Dalle ricerche che ho fatto quel simbolo non lo trovo da nessuna parte, al contrario il simbolo che dico io è costituito da un cerchio contornato da tre semicerchi che simboleggiano le 4 palle di cannone. Se vuoi prova a fare una foto dell'impugnatura (tsuka) verso la parte dove è riprodotto il nodo. Si dovrebbe vedere un fiore di ciliegio.

 

@ G.Luca/Gianfranco

 

Ci sono altri due elementi che indicano da quale arsenale è stata prodotta l'arma: i numeri di matricola stampigliati sulla lama e li tipo di fusione dello tsuka.

 

Se i numeri si leggono con il filo della lama verso il basso e il carattere "TO" è alla loro destra, la lama proviene dal primo arsenale di Tokio.

Se i numeri si leggono con il filo della lama verso l'alto e il carattere "NA" si trova alla sinistra dei numeri, la lama proviene dall'arsenale di Nagoya.

 

Gli tsuka in alluminio  del primo arsenale di Tokio hanno i menuki spostati verso il nodo di chiusura, quelli di Nagoya li hanno spostati verso il centro.

 

Marco


Marco C.


#18
Hathcock

Hathcock

    appena arrivato

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@ Hath:  sei andato a vedere il sito che ti ha linkato G. Luca ? Sulla tua spada ci sono tre cerchi sovrapposti! Dalle ricerche che ho fatto quel simbolo non lo trovo da nessuna parte, al contrario il simbolo che dico io è costituito da un cerchio contornato da tre semicerchi che simboleggiano le 4 palle di cannone. Se vuoi prova a fare una foto dell'impugnatura (tsuka) verso la parte dove è riprodotto il nodo. Si dovrebbe vedere un fiore di ciliegio.
 
@ G.Luca/Gianfranco
 
Ci sono altri due elementi che indicano da quale arsenale è stata prodotta l'arma: i numeri di matricola stampigliati sulla lama e li tipo di fusione dello tsuka.
 
Se i numeri si leggono con il filo della lama verso il basso e il carattere "TO" è alla loro destra, la lama proviene dal primo arsenale di Tokio.
Se i numeri si leggono con il filo della lama verso l'alto e il carattere "NA" si trova alla sinistra dei numeri, la lama proviene dall'arsenale di Nagoya.
 
Gli tsuka in alluminio  del primo arsenale di Tokio hanno i menuki spostati verso il nodo di chiusura, quelli di Nagoya li hanno spostati verso il centro.
 
Marco



Non avevo visto il link,le misure non ci sono,la lama dalla guardia misura 66cm,nell'intera lunghezza misura 88cm. I numeri si leggono con il filo verso l'alto.




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