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risposta della polizia su importazione katana


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75 risposte a questa discussione

#1
ironman

ironman
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Ciao a tutti, di seguito vi posto la risposta della polizia di stato riguardo alla procedura corretta per acquistare una katana in giappone e portarla in italia...

"Purtroppo l'art. 49 del Reg. del T.U.L.P.S. vieta di introdurre sul territorio dello Stato le armi per le quali la legge non consente il porto. Le spade rientrano tra queste."

La cosa mi lascia perplesso... tutti voi come avete fatto ad acquistare le vostre spade?

Ciao
Francesco

#2
Wolverine

Wolverine
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Non sono armi normali ma oggetti da collezione

#3
mauri

mauri

    Venator

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  • Toscana no kuni jū

Ciao a tutti, di seguito vi posto la risposta della polizia di stato riguardo alla procedura corretta per acquistare una katana in giappone e portarla in italia...

"Purtroppo l'art. 49 del Reg. del T.U.L.P.S. vieta di introdurre sul territorio dello Stato le armi per le quali la legge non consente il porto. Le spade rientrano tra queste."

La cosa mi lascia perplesso... tutti voi come avete fatto ad acquistare le vostre spade?

Ciao
Francesco

Ciao Francesco,
la Legge Italiana in questo campo è molto interprerata ed a volte non sembra che si faccia tutti parte di uno stesso Stato,
per questo motivo Ti consiglio di contattare l'Ufficio di P.S. della Tua zona per vedere come si comportano loro.
Ti posto un sito dove puoi trovare ciò che cerchi in rapporto al Testo Unico Pubblica Sicurezza:http://www.earmi.it/ Sintesi del diritto delle armi. 2009

"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

Ernst Jünger


#4
GianC.B.

GianC.B.
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ciao Francesco, di dove sei?
anche io ti consiglio di provare a chiedere ad altri, oppure puoi sempre comperare la tua lama già in Italia!
G.

Semper ad Majora - Eadem non eadem


#5
ironman

ironman
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Sono di Roma, e in Italia sinceramente non saprei a chi rivolgermi... tutti i venditori che mi sono sembrati seri li ho trovati tutti in giappone..

Qualcuno mi racconterebbe come ha fatto a comprare dal giappone o comunque dall'estero?

Messaggio modificato da Lorenzo, 21 luglio 2009 - 17:51


#6
Sakuraba

Sakuraba
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Se la spada e' palesemente un'imitazione non penso facciano storie.Se comincia ad essere una spada seria,in piu' affilata potrebbero esserci problemi.Non vorrei dire baggianate,ma mi sembra di aver letto che se la spada e' originale ed affilata ci voglia il porto d'armi,mentre se invece e' un'imitazione basta un nulla osta della questura.A parte la legge discutibile (come se la qualita' della spada influisse su eventuali danni di un atto contundente;Nel senso(paradossale s'intende)che se un samurai mi aggredisse con una replica ben affilata,mi ferirebbe meno che con una originale?Secondo me sarebbe utile una sorta di "permesso" commerciale o licenza di qualche tipo per poter importare armi dall'oriente,sopratutto in situazioni dove bisogna pagare,prima di ricevere.Non e' bello versare parecchi soldi,pregustare l'arrivo della Nihonto,aspettare molti giorni necessari alla dogana per i controlli e infine vedersi rispedire il pacco al mittente o peggio ancora......sequestrato!(ebbene si!)Immagine inserita

Messaggio modificato da Lorenzo, 21 luglio 2009 - 17:51


#7
Alberto

Alberto
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Di post su questo argomento ce ne stono stati parecchi, e purtroppo tutti convergono verso un'unica risposta: la legge non è chiara.

Quoto Mauri. Come mi è stato più che gentilmente spiegato da un amico del forum, l'unico soggetto a cui si può porre questa domanda, è la propria questura, visto che ogni questura INTERPRETA come meglio crede tutta una serie di leggi che a volte si contraddicono tra loro.
Questo, sia per l'importazione, che per l'eventuale detenzione di tale lama nel proprio domicilio...

Triste verità, ma la legge è questa, e nessuno ha interesse a mettersi lì e modificarla. :disperato:
Alberto

"Prega affinchè l'altro non sfoderi, ma alla fine, se non fosse possibile evitarlo, mettilo a morte con un colpo solo, e prega perchè riposi in pace"
"la verità, niente di più sovversivo"

Sempre sia lodata la funzione "CERCA"

#8
Simone Di Franco

Simone Di Franco

    YamaArashi

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Veramente noi come associazione questo interesse ce lo abbiamo, e non solo la nostra associazione.

Purtroppo non è facile far realizzare una legge ad hoc nè cambiare leggi già esistenti e carenti in partenza.



#9
Taito

Taito
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Ciao Iron,

ti dico, io negli ultimi mesi ho importato alcune lame, dal Canada, dagli USA e dal Giappone, senza incorrere in questo tipo di problemi.
Al Gateway Poste Italiane di Lonate, di competenza per lo sdoganamento nella mia zona ( Modena ), gli unici problemi sono stati relativi ai lunghi
tempi per il calcolo degli oneri doganali.
Appena avute le lame sono andato immediatamente ad informarmi dai Carabinieri della mia zona, che le hanno semplicemente
catalogate in un registro ( con informazioni molto generiche ), senza sottolineare restrizioni particolari, a patto ovviamente di non
farne uso al di fuori di casa mia.
Ho chiesto loro se, trattandosi di spade affilate, servisse il porto d' armi dato che in tal caso le avrei registrate a nome di mio padre che
ce l' ha, ma mi hanno detto che se sono oggetti da collezione e non vengono utilizzati per altri scopi non è necessario.

Questo è quanto riguardo alla mia zona, ma all' ultimo incontro INTK mi sono confrontato con altri soci, di altre regioni, che hanno
avuto molti più problemi e restrizioni per la detenzione.
E' comunque un problema che sorge dal momento in cui tu entri in possesso della lama. Sicuramente il fatto che si tratti di una spada
antica rende più credibile la dichiarazione di oggetto da collezione, e quindi meno soggetto ad ulteriori filtri.
Se fosse un kalasnikow o un M-16 sicuramente sarebbe diverso ...

:arigatou:
Ognuno di noi nasconde dentro di sè una scintilla divina, basta saperla cercare.

#10
Alberto

Alberto
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  • Lago di Garda no kuni jū

Veramente noi come associazione questo interesse ce lo abbiamo, e non solo la nostra associazione.

Mi sono espresso male scusami :gocciolone:
Con "nessuno" intendevo dire "nessuno tra coloro che sono in parlamento e ne avrebbero la possibilità".
Alberto

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#11
Wolverine

Wolverine
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Per carità! Se dovessero toccare la legge sulle armi finirebbero solo per peggiorarla

#12
Lorenzo

Lorenzo
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Concordo. Oltre tutto rimango nell'idea che più è difficile ottenere un arma, sia essa una spada o una pistola, meglio è.

La strada più sicura, anche se la più lunga, è quella di essere in regola al 100%, ovvero fare il porto d'armi ed il permesso di importazione PRIMA di spedire l'oggetto e farselo fermare in dogana.

Messaggio modificato da Lorenzo, 21 luglio 2009 - 14:14

https://www.facebook.com/pages/Lorenzo-Amati-Japanese-Metalwork/204598096238840

#13
Simone Di Franco

Simone Di Franco

    YamaArashi

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il PORTO d'armi non esiste per le armi bianche! Non è mai possibile portare armi bianche. (cioè mettersi al fianco una katana pronta all'uso per esempio o un coltello in una fondina)

il fatto che alcune questure richiedano una autorizzazione al porto d'armi è legato al fatto di identificare e sottoporre la persona ad una serie di controlli di polizia e sull'identità, per verificare che sia una persona sana di mente, più o meno affidabile e non sia un criminale.

Di fatto però non esiste nessun porto d'armi che riguardi le armi bianche.
I porti d'arma si concedono per uso sportivo, venatorio (caccia) o difesa e riguardano solo armi da fuoco e relative munizioni.

Il trasporto, l'importazione, vendita e cessione di armi bianche deve essere preventivamente autorizzata dal Questore e il questore (l'ufficio armi della questura) può ritenere necessario richiedere qualche accertamento.



#14
Wolverine

Wolverine
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Non ne esiste uno specifico ma va bene quello classico per le armi da fuoco

#15
mauri

mauri

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Non ne esiste uno specifico ma va bene quello classico per le armi da fuoco



Ha ragione Yama non c'è bisogno di porto d'armi per le armi da taglio, (a meno che non si vogliano comperare degli stiletti a doppio taglio tipo Fairbairn che vanno denunciati come se fossero armi)l'unica ecezzione è per il bastone animato, la richiesta di questo documento serve solo per delineare la condotta del posessore al posto del nullaosta, che andrebbe richiesto ad ogni acquisto.
Al limite può essere interessante la licenza di collezione di armi antiche o rare che più o meno agevola nello sbrigare alcune pratiche, ma come già detto ogni Questura è un mondo a sè.

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#16
Lorenzo

Lorenzo
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Ho detto "porto", perche' cosi' si chiama il documento: "libretto personale per licenza di porto di fucile" non volevo creare confusione. Ovviamente non ti permette di andare in giro con le armi alla kill bill. Ognuno deve fare come la propria questura ordina, di sicuro un permesso in piu' non fa male. Mauri perdonami ma l'interpretazione della legge come la proponi tu non viene accettata da tutte le questure. Non voglio vantarmene e non ne ho alcuna ragione, ma sono molto amico dell'ispettore dell'ufficio armi della mia questura di competenza e le strade le ho vagliate tutte. La piu' regolare e' quella con il porto d'armi per uso sportivo, tiro a volo o che sia, (insomma qualcosa che affermi che tu, per la legge, puoi acquistare delle armi) affiancato da un permesso di acquistare la lama in questione.

Messaggio modificato da Lorenzo, 21 luglio 2009 - 17:50

https://www.facebook.com/pages/Lorenzo-Amati-Japanese-Metalwork/204598096238840

#17
mauri

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    Venator

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Infatti in tutti i miei post ho insistito sul fatto che bisogna adeguarsi alle usanse delle Questure competenti per territorio, però se guardi nella Tua licenza in AVVERTENZE punto 4 specifica a chi serve il porto per essere autorizzato a portare utensili di punta e da taglio,per esigenze venatorie, a questo punto solo porto di fucile per uso caccia.

Messaggio modificato da Lorenzo, 21 luglio 2009 - 17:50

"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

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#18
Lorenzo

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punto 3 :fico:

Il motivo del fatto di avere la licenza, sta sicuramente nella valutazione psicologica e degli eventuali precedenti della persona che vuole acquistare armi, come giustamente dice Yamaarashi. Non sono l'unico su questo forum che ha dovuto fare questa licenza.. quindi, insisto... acquistare un oggetto al limite della legge, e poi sperare di cavarsela senza prepararsi e mettersi in regola prima, e' imprudente. Si rischia di vedersi sul serio qualcosa di bloccato in dogana e poi si che son caxxi amari.. quindi perche' non mettersi in regola prima :arigatou:
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