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Prima Analisi Di Riconoscimento Delle Nihonto

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CONSIGLI INIZIALI

 

Sicuramente l'esperienza e la possibilità di aver tenuto tra le mani diverse lame originali è un grosso vantaggio nel riconoscimento delle vere nihonto.

Fino a qualche hanno fa, prima dell'avvento di Internet, era impossibile o quasi pensare di poter studiare o vedere una tale quantità di lame originali Giapponesi.

Questa però come in tutte le attività dell'uomo che prevedono la possibilità di far soldi ha spinto molte persone a tentare truffe, inganni e quant' altro per guadagnare soldi sulle spalle di appassionati non sempre esperti.

Cerchiamo quindi di dare una rapida e semplice guida per almeno iniziare a fare una prima cernita del materiale reperibili soprattutto sul sistema di vendite on line che è e-Bay, dove si ha la possibilità di osservarne diverse.

 

Il passo più importante è lo studio,

Iniziare quindi acquistando libri più che "tentare" di comprare delle lame per 200/300 euro di cui non ve ne fareste nulla poichè quello che vi aspetterebbe poi tra le altre costose spese e le varie carte per denunciarle vi creerebbe problemi non indifferenti.

Informarsi, frequentare forum come questo e cercare di osservare più lame possibili in modo da cominciare a notare differenze e caratteristiche salienti delle vere Nihonto.

Chiedere consiglio ad alcuni di questo forum ad esempio, che oltre ad essere stato costituito proprio con questo fine saranno anche lieti di farlo.

 

________________________________________________________

 

PRIMO APPROCCIO NELLA RICERCA DELLE NIHONTO

 

Iniziamo dicendo che il 99,99% delle lame provenienti dalla Cina sono dei falsi, delle imitazioni mal fatte di valore scarsissimo.

E' proprio da queste che principalmente si tende a distinguere le lame vere da quelle false.

Tra le lame false mettiamo anche quelle utilizzate per praticare discipline marziali come lo Iaido, per? in rari casi queste vengono presentate come lame antiche o originali anche le le varie diciture come è Spada da Samurai, ecc possono trarre in inganno i meno esperti.

 

 

METRI DI VALUTAZIONE VISIVA

 

 

HAMON

 

 

Iniziamo dall'Hamon, la linea di tempra che è anche una delle caratteristiche principali della spada Giapponese forgiata con tecniche tradizionali e che spesso colpisce il neofita all'inizio del suo percorso di conoscenza e di approccio.

Questo è come un'ombra lattiginosa più o meno accentuata sul filo della lama, di forme diverse sia irregolari che no.

A volte è invisibile poichè la lama non è polita, ma questo è un altro discorso, specie nelle lame imitazione si cerca sempre di renderlo il più accentuato possibile proprio per affascinare e ingannare al tempo stesso l?osservatore.

Infatti sono spesso molto nette, come disegnate, oltre che geometricamente precise e omogenee su tutta la lama.

 

Hamon Nihonto

 

Questi sono alcuni esempi di Hamon veri nei quattro stili principali :

 

Choji

 

choji.jpg

Gunome

 

gunome.jpg

Notare

 

notare.jpg

Suguha

 

suguha.jpg

 

 

 

 

Esempio di hamon su lama non polita ma comunque visibile:

 

sword5_blade_heat_marks.jpg

 

 

Mente questi sono alcuni esempi di Hamon falsi, realizzati o con macchine levigatrici o con acidi o con un po' tutti e due:

 

Hamon Falsi

 

hamon_falso.jpg

 

hamon_falso2.jpg

 

hamon_falso3.jpg

 

hamon_falso4.jpg

 

HADA

 

Un'altra importante caratteristica delle Nihonto è la HADA, il suo significato letterale è 'pelle' e costituisce la parte esterna e visibile dell'acciaio, diciamo che potrebbe essere considerata la sua trama.

Questa 'pelle' non è altro il risultato della lavorazione dell'acciaio(watetsu), che in base alle tecniche di lavorazione che variano di scuola in scuola assume forme diverse, a volte assomiglia a una miriade di puntini, altre alle venature del legno più marcate, ecc.

L'Hada è un importantissimo metro di giudizio poichè molto più difficile da riprodurre artificialmente rispetto ad altre caratteristiche delle Nihonto, per lo meno in modo realistico,

 

Qui di seguito riporterò alcuni esempi di Hada originali:

 

 

HADA VERA

 

hada.jpg

 

hada2.jpg

 

hada1.jpg

 

hada4.jpg

 

 

 

Questo è un esempio di hada molto accentuato realizzato su una Naginata, come vedete la trama è fitta ma allo stesso tempo sull'hamon questa va sfumando e comunque non è mai 'ruvida' o come se fosse in bassorilievo

 

hada5.jpg

 

 

HADA FALSA

 

Alcuni esempi di hada falsi o imitati, si noti in particola modo la fittezza del finto hada e il suo distribuirsi su tutta la lama.

Inoltre si può notare dalle foto che questa ha quasi una ruvidità, una superficie irregolare che un ero hada non prevede assolutamente:

 

 

had_falsa.jpg

 

had_falsa2.jpg

 

hada_falsa3.jpg

 

 

KISSAKI

 

Il Kissaki rappresenta la 'punta' della spada, l'estremità esterna.

Anche questa ha delle caratteristiche salienti in una Nihonto, in queste infatti lo Yokote e il Boshi sono marcati e delineati, la geometria delle forme, anche su una lama non è polita, si notano comunque e rispettano delle proporzioni dettate da tradizioni e tecniche costruttive.

Questi sono alcuni esempi di Kissaki di Nihonto:

 

KISSAKI NIHONTO

 

 

kissaki.jpg

 

kissaki2.jpg

 

kissaki3.jpg

 

kissaki4.jpg

 

 

KISSAKI FALSI

 

 

kissaki_falso.jpg

 

kissaki_falso2.jpg

 

 

 

 

NAKAGO

 

Analizzando il nakago si possono avere informazione fondamentali su una lama e sulla sua veridicità.

In primo luogo il nakago deve essere ossidato e con un buono stato di ruggine poichè, tranne nel caso di lame Gendaito o Shinakuto(cioè originali ma di datazione più moderna che però sono abbastanza rare e riconoscibile proprio perchè essendo 'nuove' hanno tutte quelle caratteristiche sopra elencate molto visibili),essendo questa parte esposta e non polita è soggetta al deterioramento nel tempo e quindi più la lama è antica e più si noteranno queste caratteristiche.

Inoltre nelle lame spacciate come antiche ma non tali spesso si trova un solo foro(mekugi ana) il che è molto raro.

Le lame originali antiche sono quasi impossibili da imitare all'altezza del nakago più che in ogni altra parte poichè l'agire del tempo in forma di ruggine e di ossidazione non si può imitare con acidi o coloranti e la differenza salta facilmente agli occhi.

Poi c'è un'altra particolarità che è la Mei(firma) del maestro forgiatore.

Nelle lame cinesi o imitazioni queste sono scritte appunto in cinese e spesso non hanno significato alcuno, basta avere un po' di pazienza e andare a controllare i vari ideogrammi presenti sulla lama con quelli delle nostre dispense INTK ad esempio per vedere subito che questi non esistono o non hanno significato.

Se si fa attenzione si nota anche la differenza tra una firma apportata con una macchina e una a mano, la prima ? proprio stampata, netta e tutta uguale nella pressione sul metallo.

A volte si posono trovare delle firme false dette Gimei di importanti forgiatori ma o tramite gli Oshigata o il confronto di altre lame originali che si trovano in rete si vedrà la netta differenza.

Comunque una vera Gassan con costerà mai 0,99 euro!

 

Posto qui alcuni esempi di nakago originali:

 

 

NAKAGO NIHONTO

 

 

nakago.jpg

 

nakago1.jpg

 

nakago2.jpg

 

nakago4.jpg

 

 

NAKAGO FALSI

 

nakago_falso.jpg

 

 

Nota.

E' molto difficile trovare foto del Nakago negli annunci della lame imitazioni o cinesi, infatti questo particolare non viene mai messo alla luce proprio perchè è un importante segno di riconoscimento per le Nihonto.

Quindi questo è un altro importante segnale che chi sta vendendo sta in realtà imbrogliando il venditore, se siete incerti chiedete alcune foto del nakago.

 

 

 

HORIMONO

 

 

Gli Horimono sono delle incisioni che venivano e vengono realizzate sulla lama dai mastri forgiatori o da persone addette proprio a quest'arte.

Non sono molto frequenti da trovare sulle Nihonto quindi anche questo è indicativo, mentre sulle lame cinesi o imitazione sono quasi sempre presenti poichè Dragoni, Fiori, Kanji, ecc attirano maggiormente il malcapitato.

I veri Horimono sono sempre semplici, lineari senza segni di ripresa, continui e limpidi del tratto e comunque sempre semplici o rappresentanti alcuni classici come Draghi stilizzati, divinità come Amida Budda, Fudo Myoo, oppure alcuni Kanji in stile antico o semplici linee.

Mentre quelli falsi sono incisioni a macchina, che comprono tutta la lama con temi floreali o veri e propri disegni spesso di cattivo gusto oppure con tratti discontinui che fanno capire la lavorazione a martelletto mal fatta.

 

 

HORIMONO NIHONTO

 

 

post_56_1126911344_thumb.jpg

 

post_56_1126911171_thumb.jpg

 

post_56_1126911411_thumb.jpg

 

post_56_1126911443_thumb.jpg

 

 

FALSI HORIMONO

 

 

horimono_falsi.jpg

 

horimono_falsi2.jpg

 

horimono_falso.jpg

 

 

TSUBA

 

Il discorso per gli tsuba è lo stesso per gli altri particolari delle nihonto, l'esperienza è fondamentale e anzi forse proprio con gli tsuba la possibilità di essere tratti in inganno è più probabile in quanto difficili da distinguere.

Comunque diciamo che uno dei tratti distintivi degli tsuba falsi è la mancanza di particolari, poichè essendo fatti per lo più in fusione e non con una lavorazione di incisione manuale questi vanno persi.

Inoltre le firme che vi si trovano sopra applicate sono poco nette e senza significato spesso.

Le forme non sono troppo dettagliate, quasi come fatte a macchina, e infatti sono fatte così!;)

Non hanno diversi livelli di spessore ma sono piatte, sullo stesso livello diciamo.

 

Gli tsuba veri sono ricchi di dettagli, inoltre quelli antichi sono ossidati dal tempo.

 

 

TSUBA NIHONTO

 

 

tsuba.jpg

 

tsuba2.jpg

 

tsuba4.jpg

 

tsuba3.jpg

 

 

TSUBA FALSI

 

 

tsuba_falso2.jpg

 

tsuba_falso.jpg

 

tsuba_falso3.jpg

 

tsuba_falso4.jpg

 

tsuba_falso7.jpg

 

 

 

KOSHIRAE E TSUKA

 

Qui vedremo che le misure non sono rispettate, spesso hanno forme irregolari e asimmetriche, vi nsono parti in più che non dovrebbero esserci o al contrario mancano quelli che sono particolari fondamentali di una montatura come habaki, seppa,ecc.

Gli tsuka sono approssimativi e rilegati come se fossero un manico di una racchetta, senza tecnica e senza uno stile .

Spesso le varie parti che lo compongono non combaciano bene, come un giocatolo economico sono messi li solo per far scena.

Anche qui l'esperienza fa molto come al solito per la distinzione.

 

 

KOSHIRAE NIHONTO

 

 

koshirae.jpg

 

koshirae2.jpg

 

koshirae3.jpg

 

 

KOSHIRAE FALSO

 

 

koshirae_falso2.jpg

 

koshirae_falso3.jpg

 

koshirae_falso4.jpg

 

koshirae_falso.jpg

 

 

 

 

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Conclusioni

 

 

Le considerazioni finali possono essere molteplice, prima di tutto come avete visto dalle immagini è evidente che con un po' di attenzione le differenze tra un articolo falso e uno vero sono molteplici e spesso evidenti e quindi facilmente identificabili.

Sicuramente l'esperienza fa molto perchè alle volte ad esempio può capitare di scambiare un koshirae danneggiato o vecchio o mal riparato per uno falso oppure una lama molto antica e malconcia per una falsa, però questo magari è compito di studiosi con un po' più di esperienza mentre noi per iniziare ci dedicheremo a quelle che sono le nihonto più facilmente riconoscibili.

In questa ottica ricordiamoci sempre che la cosa migliore e chiedere a chi magari ne sa un po' di più, tanto non costa nulla e in questo modo si arricchisce la propria cultura e conoscenza.

Tutte queste informazioni hanno lo scopo di far avvicinare i curiosi a questo mondo, però teniamo in considerazione che l'acquisto su internet di vere Nihonto è molto complesso, soggetto a leggi vigenti severe e soprattutto si può incappare facilmente in errori e truffe.

Quindi il mio consiglio è quello di studiare e soprattutto di diventare appunto studiosi di questo mondo e non collezionisti, che acquistano lame senza capirne nulla e le usano come sopramobile in casa senza apprezzarne il reale valore artistico, storico e socioculturale che queste hanno significato per la più importante casta di guerrieri che sia mai esistita.

E' una questione di rispetto e di intelligenza.

 

Spero di esser stato utile almeno per un iniziale studio e un primo approccio.

 

 

Funboy

 

Funboy Copyright 2005

hamon_.jpg

hori.jpg

kissaki_falso6.jpg

kissaki_falso7.jpg

Modificato: da YamaArashi

Le parole possono ferire, il silenzio può guarire. Sapere quando è opportuno parlare e quando invece tacere è compito dei saggi.

La conoscenza può ostacolare, l'ignoranza liberare. Sapere quando è opportuno conoscere e quando ignorare è compito dei profeti.

La lama, indifferente a parole, silenzio, conoscenza o ignoranza, taglia in modo netto. Questo è il compito dei guerrieri.

(Suzume no Kumo)

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Grandioso Fun! :ok:

Proprio un bell'articolo degno di essere pubblicato su una rivista. :blush:


Budo

______________________________________

Se c'è qualcosa che manca ai samurai, questa è la paura.

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grandissimo fun, veramente ottimo e completo questo articolo, sicuramente da mettere tra quelli piu importanti in rilievo :ok:

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fun 6 1 grande :ok::ok::ok:

spero solo che adesso la gente prender? un po meno di granchi :blush:

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davvero ben fatta ottima guida per neofiti

il fatto ? che ci devi sbattere la faccia senno nn si impara solo con le foto


Il mondo in cui viviamo, la vita e la morte, il bene e il male, il piacere e la sofferenza, è tutto dentro la nosta mente, li facciamo noi.

Non cercate la verità al di fuori, è tutta dentro noi stessi, nel nostro più profondo Io.

Ogni mattina e ogni sera dovremmo continuamente pensare alla morte,sentendoci già morti da sempre;in tal modo,saremo liberi di muoverci in ogni situazione.

Ricordate che quanto più il POTERE è GRANDE tanto meno gli è necessario agire.Il potere supremo è immobile al centro dell'universo:gli basta rivelarsi e tutto sara fatto secondo la sua occulta volontà.

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Ottimo Fun ! Quando hai tempo prova ad "allargarlo ancora. Poi prova anche a proporlo veramente a qualche rivista (vedi "Coltelli" per esempio)

 

Se ti serve qualche foto di tsuka senza tsukaito per fare un discorso sulla pelle di razza, potrei aiutarti.

 

Se ti servono delle foto prova a chiederle, non si sa mai. :)

 

Perch? poi hai messo la coda del drago e non la testa ?

 

Gianfranco :hiya:

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ottimo articolo dovresti aggiungere anche qualche consiglio su come muoversi in rete alla ricerca di qualche lama senza incorrere in bidoni o semplici raggiri

 

bravo. :arigatou::arigatou::arigatou:

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ottimo articolo dovresti aggiungere anche qualche consiglio su come muoversi in rete alla ricerca di qualche lama senza incorrere in bidoni o semplici raggiri

 

bravo. :arigatou::arigatou::arigatou:

 

complimenti,articolo molto interessante,ora sono consapevole di aver preso una bella fregatura.qualcuno sa indirizzarmi su qulche libro molto esauriente sul riconoscimento dei falsi.grazie a tutti e complimenti x questo forum che è utilissimo x i neofiti come il sottoscritto.questo è il piu bel sito che ho trovato in materia!!!continuate cosi!!!

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Grazie dei complimenti Alioshia, se cerchi sul forum vedrai che abbiamo consigliato e recensito più volte i libri fondamentali.

 

Rapidamente ti cito:

 

"La spada giapponese" e "Token spada d'arte" di Roatti, Rossi e Verrina (unici testi in italiano, redatti dai nostri presidenti)

 

"The craft of the japanese sword" e "Modern japanese swords and swordsmith" di Yoshindo Yoshihara e H. Kapp

 

"the art of the japanese sword as thaught by the experts" di Kunihira Kawachi

 

"Japanese sword a comprehensive guide" di Sato kanzan

 

e il testo più completo e particolareggiato: "The conosseurs's book of the japanese sword" di Kokan Nagayama (spesso detto "il nagayama")



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Davero eccezzionale, ci sono però 2 cose che non ho capito bene:

 

-Nel discorso sui nakago prima dici che solitamente i falsi hanno un solo buco, poi tutti quelli originali che posti in seguito hanno comunque un buco solo?..... Mi sono perso :gocciolone:

 

-Non ho capito bene, o meglio mi riesce molto difficile il riconoscimento delle tsuba?

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No, se fai attenzione dico che i Nakago delle lame antiche spesso hanno più fori poichè nel tempo i koshirae vengono rifatti e di conseguenza anche i mekugi ana.

Quindi una lama falsa spacciata per antica può essere riconosciuta anche da questo, anche se come dicevo è difficile riconoscerla dal nakago solamente.

 

Il riconoscimento degli tsuba è arte difficile in effetti, specie se non hai avuto possibilità di vederne diversi veri dal vivo, comunque comincia a far pratica studiando più foto possibili di quelli originali e vedrai che sarà più facile identificarli.

 

Ciao


Le parole possono ferire, il silenzio può guarire. Sapere quando è opportuno parlare e quando invece tacere è compito dei saggi.

La conoscenza può ostacolare, l'ignoranza liberare. Sapere quando è opportuno conoscere e quando ignorare è compito dei profeti.

La lama, indifferente a parole, silenzio, conoscenza o ignoranza, taglia in modo netto. Questo è il compito dei guerrieri.

(Suzume no Kumo)

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Grazie per la sistemazione ... molto utile e ben fatto grazie!!

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un capolavoro questo articolo! complimenti! e grazie degli insegnamenti! onegai shimasu :arigatou:

p.s. mmm l'unica cosa che non condivido è il totale rifiuto finale del futuro acquisto di un simile oggetto...perchè tale rifuto categorico? :ph34r:

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un capolavoro questo articolo! complimenti! e grazie degli insegnamenti! onegai shimasu :arigatou:

p.s. mmm l'unica cosa che non condivido è il totale rifiuto finale del futuro acquisto di un simile oggetto...perchè tale rifuto categorico? :ph34r:

Puoi spiegare meglio? Cosa intendi? Rifiuto finale di cosa? :confused:


Mani fredde, schiena curva, odore di pietre bagnate. Questo è il togi.

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La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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