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Manuel Coden

Museo d'Arte Orientale - Venezia

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Il Museo di Arte Orientale di Venezia si trova all'interno del palazzo Ca' Pesaro nel sestiere di Santa Croce a Venezia, che ospita anche la Galleria Internazionale d'arte Moderna.

Esso contiene una notevolissima collezione di opere d'arte orientale (principalmente giapponesi e cinesi), per un totale di circa 17.000 pezzi, originariamente costituita da circa 30.000 oggetti provenienti da Sumatra, Cina e Giappone.


Ca'_Pesaro_(Venezia).jpg


Storia


Il museo nasce dalla collezione del Principe Enrico di Borbone, Conte di Bardi, i cui pezzi sono stati raccolti durante i suoi viaggi in Estremo Oriente, in particolare Sumatra, Cina e Giappone tra il 1887 ed il 1889.

La collezione, inizialmente allestita presso Palazzo Vendramin Calergi, alla morte del Principe nel 1906 venne acquisita da un antiquario viennese e, dopo varie vicissitudini, venne ceduta dall'Austria allo Stato Italiano come risarcimento dei danni per la prima guerra mondiale.


Il museo


Il palazzo Ca' Pesaro stesso è uno dei più importanti di Venezia per la sua mole, per la sua qualità decorativa e per la sua imponenza: le allegorie dei soffitti sono realizzate da Giambattista Pittoni, la facciata principale in stile barocco, impreziosita da bassorilievi e statue dalla forte connotazione plastica e capaci di creare importanti chiaroscuri, lo rende unico. Il pianterreno ha una decorazione a bugnato a diamante, molto sporgente, che circonda un doppio portale ad acqua. I piani nobili sono caratterizzati dalla presenza di sette archi a tutto sesto pesantemente decorati, separati da colonne sporgenti che si raddoppiano in corrispondenza dei muri portanti.

La collezione annovera tra i suoi pezzi una portantina per dama e un vastissimo numero di lacche giapponesi del periodo Edo (1603-1868). Moltissime le armi, tra cui molte lame giapponesi racchiuse nei loro foderi originali. La raccolta prosegue con i pannelli dipinti del "mondo fluttuante", abiti ricamati e molti strumenti musicali tradizionali giapponesi. Una sala è dedicata alle giade e alle porcellane artistiche; un'altra al teatro d'ombre indonesiano, ai pugnali kriss ed ai tessuti batik. Da notare che i pezzi esposti sono solo una parte della enorme collezione a disposizione del museo.

Per quanto riguarda il mondo della nihontō salendo le scale ai lati delle stesse si trovano decine di naginata e yari montate in koshirae, sul pianerottolo ad intermezzo delle due rampe sono custoditi in due teche 6 yoroi del periodo tardo Edo.

Salite le scale si possono ammirare numerose teche nelle quali si possono vedere decine di koshirae (a quanto pare ognuno dei quali contiene una lama), tutti o quasi di ottima qualità e risalenti al periodo Edo.

Per quanto riguardo le lame visibili è presente una teca che contiene 15 lame che vennero polite in Giappone, pare da Nagayama sensei, a fine anni '70, ma che a causa della scarsa manutenzione ora presentano nella maggior parte opacità ed ossidazioni, che unite alla scarsa illuminazione rendono difficoltoso l'apprezzamento delle stesse.

L'amministrazione del museo, grazie anche alla nuova curatrice, la dottoressa Marta Boscolo, sta creando svariati eventi legati agli oggetti custoditi, in particolare uno ha visto I.N.T.K. come protagonista.

Martedì 4 Ottobre 2016 si è svolta la conferenza “Tōken: L’arte della spada giapponese, Ko kaji no togishi, la politura, aspetti tecnici”, organizzata da I.N.T.K. ed esposta dal nostro segretario Massimo Rossi, di cui trovate l'articolo sul nostro sito.


L'evento sembra aver dato inizio ad una futura collaborazione tra I.N.T.K. ed il museo, il che fa ben sperare per gli appassionati della nihontō.

Per maggiori informazioni sul museo e le sue attività visitate il sito http://capesaro.visitmuve.it/


A seguire alcune foto della collezione.


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Non è attualmente presente alcuna pubblicazione sulla sezione giapponese.

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Grazie Manu!

 

Spero che perdoniate quella "faccia da bischero" nelle prime foto.... ma era l'unica foto con la gradinata con naginata e yari :uhm-haha:


"Indiana Jones e la lama perduta"

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Grazie Manuel.

(Francesco, per la padronanza della materia e l'equilibrio con cui solitamente dai la tua opinione, ti facevo molto più "maturo", sei giovanissimo ).


 

月の道

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Grazie Manuel.

(Francesco, per la padronanza della materia e l'equilibrio con cui solitamente dai la tua opinione, ti facevo molto più "maturo", sei giovanissimo ).

Io e Francesco siamo vecchi dentro :uhm-haha:

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Grazie Manuel.

 

Certo, con queste foto come siete autoreferenziali....... :biggrin:

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Grazie x l'articolo e le foto...Francè x l'occasione ti sei vestito elegante e ti perdoniamo, sarai la ragazza ponpon dell'associazione...

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Grazie Gatsu! :ciuccio:

 

Ahah Renato rare volte mi vesto in quel modo... nel caso specifico era per la conferenza sulla politura con Massimo. :tongue:

http://www.intk-token.it/ko-kaji-no-togishi-la-politura-aspetti-tecnici-4-ottobre-2016-museo-darte-orientale-ca-pesaro-di-venezia/


"Indiana Jones e la lama perduta"

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Importante annuncio dal Museo:

 

AVVISO PER TUTTI I NOSTRI AMICI E NON SOLO!
È uscito il bando per il Servizio civile nazionale e… ci siamo anche noi!
Tra i 55 giovani che presteranno servizio in Musei, biblioteche e archivi del Veneto, tre potranno collaborare col Museo d’arte orientale per attività di accoglienza, didattica e laboratoriale con i bambini, ma soprattutto di riordino di documentazione e fonti archivistiche, revisione dei beni in deposito esterno, anche nell’ottica della realizzazione del nuovo Museo d’arte orientale.
La durata del servizio sarà di 12 mesi per 30 ore settimanali.
È previsto un compenso mensile netto di € 433,80.
Non perdete tempo, la scadenza per la presentazione delle candidature è il 10 febbraio 2017!
Per poter partecipare alla selezione riservata ai giovani tra i 18 e i 28 anni occorre innanzitutto iscriversi compilando la domanda online alla pagina http://www.beniculturali.it/scn. Nella domanda sarà possibile indicare la sede per la quale si concorre... e ci sono tanti altri Musei tra i quali scegliere, anche fuori Venezia!
Per maggiori informazioni connettetevi al sito http://www.beniculturali.it/, alla pagina > Concorsi, allegato 6, e guardate il progetto 95 del Polo museale del Veneto, mentre per conoscere più in dettaglio le attività previste dai singoli Musei e istituti potete contattare il centralino del Polo museale del Veneto tel. 041 2967611.
Buona fortuna a tutti!
------------------
Sarebbe indubbiamente una bellissima opportunità, onestamente un mezzo pensiero ce lo avrei fatto, rientrando a pelo con l'età, ma gli affitti a Venezia non sono proprio abbordabili...
Se qualche amico del forum farà domanda per il servizio civile, ci faccia sapere come andrà :arigatou:

"Indiana Jones e la lama perduta"

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In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2018, il Museo d'arte orientale di Venezia proporrà tre appuntamenti nella giornata di sabato 22 settembre.

Alle ore 11, presentazione del nuovo allestimento delle armature a cura dei restauratori Serena Bidorini e Alessandro Ervas.

Ingresso gratuito all'evento su invito fino a esaurimento dei posti disponibili.

Per informazioni o per ricevere l'invito scrivere a pm-ven.orientale@beniculturali.it

 

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"Indiana Jones e la lama perduta"

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Ho cercato chi sono questi restauratori e ho trovato questo

Alessandro Ervas:

http://independent.academia.edu/AlessandroErvas/CurriculumVitae

 

Serena Bidorini:
https://www.youtube.com/watch?v=hEpprEy1Rc0

 

Sarebbe interessante sapere dove e quando hanno studiato il restauro delle armature giapponesi

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Quello che io so, è che nel 81, il museo fece restaurare,in Giappone, polire e shira saya nuove , le lame che sono esposte in una teca, foto fatta da Manuel, mai capito perché quelle, forse sono le piu' belle, ma non credo, senza contare tutte quelle nei magazzini

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Effettivamente leggendo i curriculum, mi faccio la stessa domanda di Manuel.

Comunque va bene così, è inutile ci sono barriere che non capiremo mai. :fuso:

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Con piacere riporto la comunicazione del museo :arigatou:

 

RIAPERTURA AL PUBBLICO! 
Cari Amici, siamo lieti di comunicarvi che finalmente, dopo l’alluvione del 12 novembre scorso, il Museo d’Arte Orientale e Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna riapriranno in sicurezza a partire dall’11 settembre 2020, dal venerdì alla domenica, dalle 11:00 alle 17:00.

Al Museo d’Arte Orientale sarà possibile visitare le sale dalla 1 alla 4, in attesa che sia portato a termine il cantiere finanziato e diretto dal Comune di Venezia, per la messa in sicurezza degli splendidi soffitti rococò.
Non per questo il Museo si ferma: abbiamo in serbo per voi già tante sorprese! 
Continuate a seguirci sui nostri social e sul nostro nuovo sito: https://orientalevenezia.beniculturali.it/

P.S. Non è necessario prenotare, ma l’accesso segue le prescrizioni contro il Covid-19: la mascherina è obbligatoria durante tutta la visita e sarà misurata la temperatura all’ingresso. Vi chiederemo di pazientare e attendere qualora sia superato il limite di visitatori presenti in Museo, fissato per evitare assembramenti. 


"Indiana Jones e la lama perduta"

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Grazie dell'informazione                 (.. ma cosa guardi ??)


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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