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Tyler03

Katana [Echizenkoku-jyu Kanetane] [N.B.T.H.K] Hozon Token

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Salve ragazzi, come promesso, vi presento il mio gioiellino. Mi scuso ma non sono riuscito ad estrarre il codolo che è molto tenace a causa della mia imperizia. Devo procurarmi qualche strumento idoneo. Da quello che mi ha detto lantiquario, la datazione è inizio 600.

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Per la mente che vede con chiarezza non cè necessità di scelta, ce azione.

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... lascio a più tardi i commenti, per smontarla, te lo dico in falegnamese:

toglio il pirolo che vedi nel manico (dovresti vedere nei due lati differenti dimensioni - il pirolo è vagamente conico) stabilita la parte col diametro maggiore, vai dall'altra parte (quella più piccola) e con una testa di chiodo appoggiata (se non possiedi il martelletto e relativa asta) dai dei colpetti con un .. quello che vuoi, tac..tac e il pirolo esce.

Sei a metà dell'opera

Brandisci con la sinistra (o destra, se sei mancino) parte tagliente non verso di te, stringi bene e con la destra a pugno dai dei colpi sul polso..

non ti preoccupare .. esagera con i colpi (tanto era solo il polso della sinistra) e mazzata su mazzata la lama dovrebbe cominciare a muoversi.

Continua con pazienza ... il dolore non fa parte del samurai.

Tra una pausa e l'altra, prepara un panno pulito (no, non ti stai per tagliare, ma dovrai prender la lama tra poco e mai si tocca con le mani, salvo che non debba tagliarla.. una mano (e non la tua!!)

Colpo dopo colpo si muoverà qualcosa (oltre allo scafoide) a quel punto col panno estrai tutto, togli lo habaki e fai un bel respiro (sei proiettato nell'officina del forgiatore e potrai ammirare la sua intera opera.

.... a questo punto via con le foto...larghe e strette .. particolari etc... idem per la punta (boshi) varie angolazioni e varie luci e tanta pazienza

(su fondo scuro) :ciaociao:


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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Caro Betadine.. purtroppo avevo già provato così ma niente 🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️.. il risultato è che sono stato dieci minuti a cercare di farla uscire in tutti i modi e siccome mi conosco e so che dopo un poco inizio ad utilizzare metodi poco ortodossi.. prima di fare guaio ho desistito.. riproverò con calma e se qualcuno mi suggerisce qualche ausilio.. è un consiglio bene accetto.. grazie comunque 😊


Per la mente che vede con chiarezza non cè necessità di scelta, ce azione.

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Guarda questo video sul nostro canale youtube, sono sicuro che ti potrà essere utile:

 

al posto dello hategi puoi usare un pezzetto di legno. :arigatou:


"Indiana Jones e la lama perduta"

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Grazie mille... in questi giorni mi armerò di pazienza 👍🏻


Per la mente che vede con chiarezza non cè necessità di scelta, ce azione.

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attento solo ad una cosa: la lama ad un certo punto potrebbe schizzare in aria (tipo calippo/sorbetto). Finchè non prendi mano, fai tutta l'operazione magari rivolto/sopra ad un letto o un divano, che non si sa mai!

 

la lama è molto bella, mi piace assai. se però metti i vari dati tecnici potremo gustarla meglio!

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complimenti, la lama sembra davvero interessante, sicuramente da vedere con foto migliori.

diciamo che questo non è il periodo migliore per smontare una lama, d'inverno il legno tende a gonfiare e fa molto attrito sul nakago.

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I metodi classici sono quelli descritti.

 

Io talora ne utilizzo uno meno ortodosso ma piuttosto efficace.

...occorre delicatezza.

Comperati una mazzetta di gomma morbida.

Prima prova colpendo con delicatezza sul fondo dell'impugnatura, come ti ha fatto vedere Massimo con la mano.

Se ancora niente, prendi una sciarpa di lana e arrotola bene sulla lama.

Poi afferra la lama dal mune (la parte del dorso).

Sempre delicatamente dai dei colpetti su entrambi i lati del manico sul bordo in alto, facendo attenzione a non colpire l'habaki (il collare dorato) e girando spesso in modo da colpire in modo equilibrato su entrambi i lati dell’impugnatura.

 

Ha ragione GianCB, gli sbalzi di temperatura e di pressione del viaggio hanno probabilmente gonfiato un po’ il legno.

Venendo da un antiquario giapponese, non può essere tanto che il nakago non vede la luce.

Dovrebbe uscire abbastanza in fretta, ma tu non averne.


 

月の道

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Attenzione ad improvvisare operazioni con mazzette e protezioni, soprattutto se è la prima volta che si mettono le mani su una spada.

Per certi lavori occorrono gli strumenti giusti e bisogna usarli in modo corretto.

 

 

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...Bellissimi.

Butto la mazzetta e prendo subito questi.

Ma dove?

Occorre andare per forza in Giappone?!?


 

月の道

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qua li trovi in varie versioni:

 

http://sanmei.com/contents/en-us/d23.html

http://www.tozandoshop.com/Kozuchi-for-Katana-p/018-169.htm

 

 

anche se penso che guardandolo bene lo si potrebbe fare al tornio (o di fino e olio di gomito) con un legno duro tipo teak o altro ben stagionato.

 


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se t'accontenti c'è anche questo (che è più facile da realizzare

http://www.thesamuraiworkshop.com/_articles/koshirae-nuki/


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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ricordo mentre filmavo Massimo al minuto 6:00 "una goccia di svitol" e Stefano che è sbiancato ahahahah

Si, come sopra, chi ha una grande dimestichezza con gli oggetti e le procedure standard può anche permettersi talvolta di usare piccoli accorgimenti non proprio ortodossi.

 

Ciò non significa che lo possano fare tutti indistintamente.

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attenzione ad afferrare la lama (aldilà del fatto che si rischia di lasciare ditate di ossido), che se scappa, far danno o farsi male seriamente è un attimo.

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ricordo mentre filmavo Massimo al minuto 6:00 "una goccia di svitol" e Stefano che è sbiancato ahahahah

Si riferiva alla rimozione dell' habaki, se finisce dentro allo tsuka vien fuori un pasticcio


Marco C.

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santo cielo, io non lo userei manco sull'habaki... che poi non vedo perchè dovrebbe bloccarsi così tanto, ci fosse anche un po' di ossido, con calma e pazienza viene via senza usare sostanze...

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Penso che seguirò il consiglio di Luca Venier e mi procurerò gli attrezzi giusti.. cè, però, un altro argomento che mi preme: la riparazione dello shirasaya. Come potete vedere in foto, è spaccato. La riparazione la dovrei fare con la colla di riso, come mi suggeriva Betadine, ma: è una cosa che posso fare io? La lama, nel frattempo che la colla si asciuga (e non so quanto tempo ci voglia) dove la metto? se non è una cosa che posso fare io, a chi mi posso rivolgere? Non so se sono nella sezione giusta e se ho sbagliato, me ne scuso.

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La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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