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Aldo Vanini

Aldo Vanini

Registrazione 13 apr 2014
Offline Ultima Attività 23 giugno 2018 ore 17:17

Ancora sul procurarsi nihonto...

23 febbraio 2018 - 12:38

Non voglio tornare su un argomento vecchio come il cucco, però, ripassando tutto ciò che è stato scritto, qui e altrove, e letto, continuo a pormi domande  su acquisto, importazione, permessi, dogana etc. e presenza nihonto in Italia.

Da tutto quanto è scritto in rete emerge che non solo l'importazione non sia una procedura semplice, ma che sia fortemente discrezionale e anche, sembrerebbe, dall'esito rischioso (lame bloccate lì, lame bloccate qui, lame tornate indietro lì, lame tornate indietro qui, dogane di ingresso imprevedibili, oneri doganali fluttuanti fino a valori da capogiro etc etc).

E fin qui, va bene, mi pare che non ci sia una soluzione univoca e rassicurante, specialmente in considerazione di spese elevate e di intelocuzioni con enti lontani (o lontanissimi) su un tema che agli occhi dei funzionari può apparire una oziosa seccatura.

Ma, è da questa conclusione inquietante e indeterministica, che parte la mia domanda.

 

Tutte le lame di cui si parla nel forum, quelle materialmente tra le mani, come sono arrivate?

 

Tutte importate da importatori professionisti che hanno ormai messo a punto una procedura e contatti certi?

Eppure

a) di nihonto serie in vendita in Italia, e di relativi venditori italiani, non è che ne veda tanti ( o mi sfuggono e, in quel caso, direi trattarsi di nomi che si scambiano confidenzialmente tra pochi iniziati?)

b) Ebay, orrore tenersi alla larga (e d'altro canto, rimarrebbe il dramma dell'importazione; l'altro ieri si è chiusa un'asta USA su un wakizashi edo jidai non male e che ha chiuso a ottimo prezzo, ma ho lasciato perdere proprio per le questioni di importazione...)

c) Venditori giapponesi, benissimo, ma doppio rischio (esportazione e importazione).

d) Anche sul mettersi una nihonto in valigia è stato detto che non garantisca la buona riuscita dell'esportazione/importazione etc etc.

 

Per cui ripeto la domanda a voi consolidati collezionisti. Come arriva la maggior parte delle nihonto nelle vostre collezioni?

 

aldo

 


Daishō

01 febbraio 2018 - 17:20

Ormai in amore per il mio 'misterioso' koto di Mitsuyo  :rolleyes: , gli vorrei affiancare il regolamentare wakizashi per completare il daishō.

Un daishō, secondo voi, deve essere tutto della stessa scuola o almeno stesso jidai? E se non, sarebbe grave?

Fuori dall'Italia ci sarebbe solo l'imbarazzo della scelta ma rimango sempre perplesso rispetto al passaggio in dogana (anche se sono titolare di porto d'armi).

Una soluzione potrebbe essere l'acquisto in persona in Giappone (ma significherebbe attendere almeno da qui a un anno) con passaggio preventivamente concordato con la dogana della mia città/porto di arrivo.

Sarei invece preoccupato, nel caso di acquisto a distanza, di cosa potrebbe accadere in mia assenza in una delle due possibili e imprevedibili dogane di ingresso (Roma, Milano?).

Rimarrebbe l'acquisto in Italia, pronto anche a sopportare la giusta differenza di prezzo, ma l'offerta più che scarsa è quasi inesistente...

Consigli?

 

aldo


Yasutsuna?

01 febbraio 2018 - 16:21

Per pura curiosità, cosa ne dite?

 

https://www.ebay.it/...i0AAOSwa3BaKE7t

 

aldo

 

P.S. ovviamente, soltanto Awanokami...


Identificazione katanakake

18 gennaio 2018 - 20:15

Qualche idea sull'origine del disegno dei due fori sul mio katanakake?

 

 

 


Katana Muromachi

18 gennaio 2018 - 14:44

Innanzi tutto mi scuso per essermi presentato più di tre anni fa e poi silente da allora...

Ero in attesa di trovare una katana che mi piacesse veramente...

Ora che l'ho trovata e acquistata (da Emiliano Lorenzi) posso tornare qui!

 

Ve la presento.

A me piace particolarmente perché, proprio per il suo difetto principale (vedrete), dimostra di non essere stata un oggetto ornamentale ma di aver avuto una vita vera.

Del resto, inutile dire a cosa servivano i koto in Muromachi jidai...

Le Muromachi non saranno il top dell'esclusività, ma a me piacciono proprio per il loro inquadramento storico.

Secondo voi quel colpo é un kizu molto grave?

 

Qualche dato e poi qualche foto (in realtà me la sono già fotografata tutta in altissima risoluzione...).

 

koto, era Muromachi
sugata: shinogi zukuri
nagasa: 67.8 cm
sori: 1.8 cm koshi zori
chu kissaki
hada: itame nagare mista a mokume
ji: nel monouchi 
hamon: suguha con sunagashi
chikei: in nie e nioi deki
boshi: kaen con sunagashi
moto-haba: 2.9 cm
saki-haba: 2 cm
moto-kasane: 0.6 cm
saki-kasane :0.4 cm
nakago: suriage con mei gaku mei firmato Hishu ju Mitsuyo saku
(肥州住光世)
koshirae: buketsukuri
tsuba: in ferro e oro in stile Owari
menuki:  in shakudo
fuchi e kashira in shibuichi e oro
tsubamaki: in pelle
La lama ha ricevuto sul lato omote un fendente in battaglia, (come si vede nel cerchio in rosso), riportata in geometria dal politore (lo ha non è perfettamente dritto, diciamo che ha una deviazione locale di un paio di millimetri per una lunghezza di qualche cm del monouchi).