Vai al contenuto

Welcome to INTK Forum
Register now to gain access to all of our features. Once registered and logged in, you will be able to create topics, post replies to existing threads, give reputation to your fellow members, get your own private messenger, post status updates, manage your profile and so much more. If you already have an account, login here - otherwise create an account for free today!
Foto

[CINEMA] Gli Amanti Crocifissi


  • Per cortesia connettiti per rispondere
1 risposta a questa discussione

#1
mizushima76

mizushima76

    appena arrivato

  • Membri
  • 8 messaggi

Immagine inserita

Immagine inserita
A Story from Chikamatsu (Chikamatsu Monogatari)

Immagine inserita

Kyoto, XVII secolo, epoca Tokugawa: Osan ? la moglie di un ricco e avido mercante di nome Ishun, tipografo imperiale. Alle sue dipendenze lavora un giovane e dotato artista, Mohei, segretamente innamorato della sua padrona.
Dopo un'incredibile serie di equivoci e fraintendimenti, i due vengono ingiustamente accusati di essere amanti e sono cos? costretti a fuggire per evitare la terribile punizione...

Immagine inserita


Immagine inserita

Attenzione! Spoiler!!! ...Dopo "Una donna di cui si parla" (Uwasa no onna, 1954), forse il film meno originale tra quelli realizzati dal regista in questi anni, ? il momento di "Gli amanti crocifissi" (Chikamatsu Monogatari) ritenuto da molti come un'opera tanto perfetta da fungere quasi da testo di studio dell'arte cinematografica. Mizoguchi lo realizz?, nel 1954, ispirandosi a un dramma "bunraku" di Chikamatsu Monzaemon, con Ihara Saikaku uno degli autori che pi? amava del periodo Tokugawa. Quella della crocifissione era la pena inflitta agli adulteri, ed ? la sorte che spetta agli innocenti Osan, moglie di un tipografo, e Mohei, dipendente del martito, che non hanno consumato nessun rapporto, anzi sfuggono all'ingiustizia del marito, finch? la loro fuga li avvicina sentimentalmente...

...Ecco ancora una moglie che resta vittima delle situazioni create dagli uomini...

...L'intera storia, come gi? nel caso delle opere di Chikamatsu, ? una rappresentazione di una societ? dispoticamente organizzata fino al privato come era quella del periodo Tokugawa, e di come l'unica via di fuga, soprattutto quando si voglia godere del diritto di provare dei sentimenti, sia la morte. A differenza dei film precedenti in cui la sorte sfortunata della donna veniva irrisa dalla relativa fortuna degli uomini artefici dei loro guai, in questo caso anche il negativo marito finisce in rovina, dopo il fallimento della sua attivit?. Ancora, mentre la morte di altre eroine di Mizoguchi non era che l'estremo fallimento di una catena di eventi infelici, in questo caso per Osan la morte ha una connotazione pi? positiva, rappresenta la sua liberazione e l'appropriazione definitiva del diritto di amare.

"Gli amanti crocifissi" utilizza una struttura complessiva ispirata all'ambiente teatrale del soggetto originale: divisione del campo in spazi determinati da scorrevoli, messa in scena in profondit?, una certa drammatizzazione di matrice decisamente teatrale e, soprattutto, un commento musicale derivato da repertori tradizionali e impiegato in modo alquanto inconsueto per il pubblico occidentale, facendo cio? coincidere un timbro musicale con un particolare rumore; se tale sistema contribuisce all'intuizione dell'esistenza di uno spazio "off", tuttavia resta un classico della musica tradizionale giapponese, meno sperimentale di quanto si ritenga al di fuori dei confini nipponici, ed ? forse l'elemento del passato pi? fedelmente ripreso dall'opera di Mizoguchi. La complessa struttura lessicale creata da questo rapporto fra suono e immagine si arricchisce inoltre di una ricca partitura di variazioni del grigio, una vera parafrasi dell'uso del colore, frutto del genio dell'operatore Miyagawa Kazuo.

(Maria Roberta Novielli, Storia del Cinema Giapponese, Marsilio)


Immagine inserita


Immagine inserita


Titolo originale: Chikamatsu Monogatari
Regia: Mizoguchi Kenji
Anno: 1954
Genere: Drammatico
Durata: 102m
Sceneggiatura: (da un'opera di Chikamatsu Monzaemon) Kawaguchi Matsutar?, Yoda Yoshikata
Prodotto da: Nagata Masaichi (Daiei)
Musiche originali: Hayasaka Fumio, Mochizuki Tamez?
Fotografia: Miyakawa Kazuo
Montaggio: Kanji Sukagawa
Scenografia: Mizutani Hiroshi

Interpreti: Hasegawa Kazuo (Mohei), Kagawa Ky?ko (Osan), Shind? Eitar? (Ishun), Ozawa Eitar? (Sukeimon), Minamida Y?ko (Otama)

Premi: Miglior Regia, Blue Ribbon Award, Tokyo, 1955


Un ringraziamento speciale a Tsuyoshi, un carissimo amico, che ? intervenuto in modo determinante dove la traduzione inglese era poco chiara :fiori:


Ulteriori approfondimenti su www.spietati.it

Immagine inserita

Immagine inserita



#2
Simone Di Franco

Simone Di Franco

    YamaArashi

  • Admin
  • 8555 messaggi
  • Sesso: Uomo
  • Tasogare no kuni jū
Grazie Mizu!
un altro interessante film del maestro Mizoguchi.






0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 members, 0 guests, 0 anonymous users