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Lo scopo del kantei

di Francesco de Feo

Nyusatsu kantei è il tentativo di attribuire una lama ad un autore o se non altro ad una scuola. Sia per approfondire l’argomento che per verificare l’autenticità della lama in questione.
Oltre a questo le associazioni del settore usano pubblicare sui rispettivi bollettini uno o più oshigata insieme, per saggiare ed aumentare la competenza degli iscritti.
La N.B.T.H.K. propone una lama per ogni bollettino, la N.T.H.K. ne mette invece 3 alla volta, e non ci si può sbagliare troppo se si vuole raggiungere un punteggio sufficiente ad entrare in classifica.
Come sappiamo sono accettati vari livelli di risposta oltre a quella che ne indica precisamente l’autore.
Il Nagayama dedica un capitolo che tratta nel dettaglio terminologia e metodi di kantei.

Come N.B.T.H.K. ITALIANA lo seguiremo onestamente a cominciare dal sottoscritto.
È chiaro che l’esame indiretto, solo attraverso la descrizione e immagine, è completamente diverso da quello reale e va considerato come propedeutico al vero confronto. Ma non disponendo di lame adeguate, risulta comunque di grande utilità. Quando è svolto, però, con correttezza. Ossia cercando di comprendere quanto più possibile con i propri mezzi cognitivi e culturali, senza ricorrere a trucchetti da computer o a copiare le conclusioni dei soci più esperti con la scusa di scambiarsi opinioni.

Il kantei altro non è che uno degli aspetti della nihonto.
Si è sviluppato nell’ambiente dei nobili e dei bushi che si servivano della spada se la tramandavano e vi si identificavano.
Va svolto con lo stesso identico spirito del vero BUDO antico: si progredisce insieme ma alla fine sei solo, anche se vinci nel nome del feudo o della scuola che rappresenti.

All’inizio è normale consultare tutte le pubblicazioni possibili per consolidare la propria formazione e familiarizzare con il linguaggio dei differenti Sensei. Ma bisogna tenere conto che al momento del confronto diretto ed individuale con la lama il tempo sarà poco e tutti questi ausili (leciti o meno) mancheranno. E davanti alla spada ognuno sarà ciò che è veramente. Proprio come in combattimento.
Dunque lo scopo è cogliere ogni occasione per allenarsi fino a quando ci accorgeremo che senza saperlo si è formata una base accettabile e sempre disponibile anche senza internet.

1 Identificare il periodo – 2 il luogo – 3 la scuola – 4 l’autore.
Fare tutto ciò da soli.

Inizi ad esporsi chi ne sa di meno. E soltanto dopo aver ponderatamente scritto le proprie conclusioni confrontarle con quelle altrui.
Prendere appunti e disegni e non perdere tale documentazione anche se si è sbagliato aiuta a progredire verso un risultato che, favorevole o meno, non mancherà.