Vai al contenuto

Welcome to INTK Forum
Register now to gain access to all of our features. Once registered and logged in, you will be able to create topics, post replies to existing threads, give reputation to your fellow members, get your own private messenger, post status updates, manage your profile and so much more. If you already have an account, login here - otherwise create an account for free today!
Foto

Essenza Alternativa Per Saya


  • Per cortesia connettiti per rispondere
3 risposte a questa discussione

#1
ogamath

ogamath
  • Membri
  • 25 messaggi
  • Sesso: Uomo
  • Bologna no kuni jū
Salve a tutti, ho un quesito da porre: dovrei rifare la saya alla mia gendaito, quella "originale" con cui mi ? arrivata (in legno, fuori ordinanza con kurigata) ? in condizioni pietose.

Premetto subito che la lama, pur essendo di discreta fattura e firmata, non ? da "collezione" (non biasimatemi...), nel senso che la uso sia per iaido che per tameshigiri, e che quindi non ho la necessit? di fare un restauro di alto livello, ma semplicemente di una nuova saya.

Il problema sorge perch? il sori della lama ? di solo 1,3 cm (? una Seki).
Mi sono rivolto alla Namikawa e mi hanno risposto che non mi possono aiutare dato il loro nugurizaya ha una curvatura maggiore (altro non mi hanno detto).

Pensavo di utilizzare un legno locale e mi rivolgo, quindi alla vostra esperienza.

Esiste un'essenza simile al legno di magnolia facilmente reperibile in Italia?

In passato ho usato (per una tsuka) del legno di pero, che per? avevo trovato con una certa difficolt?.

Grazie per l'aiuto!

Ogamath

Ho messo qui qualche info sulla mia nihon to: My Nihonto.

Ovviamente l'opera di riconoscimento della lama ? fatta da un dilettante :sowwy: ... fateci il "giusto" affidamento.

#2
Kentozazen

Kentozazen

    Togishi-Indipendente

  • Membri
  • 6557 messaggi
  • Sesso: Uomo
  • Bologna no kuni jū
Un ottimo materiale alternativo ? il pioppo. Se ben stagionato ha deformazioni minime e una struttura compatta ma facilmente lavorabile. Visto che utilizzi la lama per lo iaido e il tameshi mi permetto di darti anche alcune indicazioni necessarie a rendere il saya sicuro nella pratica spero ti possano essre utili.
La fase pi? pericolosa nella quale il saya gioca un ruolo determinante ? l'estrazione ovviamente, i saya da iaido -quelli che ospitano una lama vera- dovrebbereo essere un po' pi? spessi del normale, la giuntura incollata non deve essere in corrispondenza del filo della lama ma disassata di circa un millimetro (questa norma vale per tutti i saya ma nello iaido ? importante) , il koiguchi deve essere abbastanza solido se di corno, ancor meglio se di metallo, all'altezza dello habaki moto ? consigliabile inserire un listello di corno incassato nel saya e rifinito poi a filo con l'esterno, ? una sorta di protezione nel caso una incauta estrazione procuri l'apertura del saya, questo listello evita che la lama vada in questo malaugurato caso ad incidere sulle dita.
Per meglio capire dai un'occhiata qui.
http://www.sayashi.c.../iaito_saya.htm

Spero ti sia stato utile, buon lavoro.
Mani fredde, schiena curva, odore di pietre bagnate. Questo il togi.

#3
ogamath

ogamath
  • Membri
  • 25 messaggi
  • Sesso: Uomo
  • Bologna no kuni jū
Grazie Kento,
avevo sentito parlare del pioppo, ma pensavo che fosse un'essenza troppo fargile.
Grazie anche per i consigli riguardanti il koiguchi (ho sempre rinforzato le saya degli iaito del dojo con un "anello" di rame di circa 2 mm di spessore) e del listello di corno incassato. In effetti ho visto pi? di una saya che a causa di un maldestro "noto" si ? letteralmente sbriciolata in quel punto... e per fortuna che erano iaito in lega e, ovviamente, non affilati.... :hehe:

Buon fine settimana

Ogamath

#4
Simone Di Franco

Simone Di Franco

    YamaArashi

  • Admin
  • 9331 messaggi
  • Sesso: Uomo
  • Tasogare no kuni jū
Ken, sono sempre pi? vicino a chiamarti Maestro...






1 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 members, 1 guests, 0 anonymous users