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  1. Nell'ultima ora
  2. Considerato il propizio periodo e apropositodileggende.. in Giappone si narra che sulla cima piatta di una ripida collina in un angolo lontano del nord del Giappone si trova la tomba di un pastore itinerante che, due millenni fa, si stabilì lì per coltivare l'aglio.. Si innamorò della figlia di un contadino di nome Miyuko, ebbe tre figli e morì in vecchiaia, all'età di 106 anni. Nella frazione montana di Shingo, viene ricordato con il nome di Daitenku Taro Jurai.
  3. Oggi
  4. Considerato che forse alcuni di noi non hanno una mi...ia da fare (oltre a leccarsi le ferite) stasera la Luna ci dona la sua vicinanza. E' , cosi dicono, una Luna Rosa (.. il rosso già scorre abbastanza sulle strade del mondo ..) e stasera si avvicinerà a noi nella sua parte femminile a solo 356mKm. .. una LunaMadre o LunaDonna di buon auspicio... speremus .. (anche se il nome glielo diedero i nativi della nuova terra semplicemente perchè era quella di aprile;) fine della speranza.)) Comunque sarà la più grande del 2020... è pur sempre qualcosa.. e data la marea, è buona per disincagliarsi dai bassi fondali.)
  5. betadine

    Mi presento

    Dottttore ... una svista da lei inaspettata!!! (ahahah, data la specialità..) Mi faccia fare il "rompico....ni" ... s'è infilato nella presentazione di Massimo Napoli da Milano.. lei che da mIlano è sceso a rRoma o su di ri. Comunque.. Benvenuto. (nella sezione "Presentazioni" in alto a dx ci dovrebbe essere un riquadro con scritto "nuova discussione".. è da lì che bisognerebbe cominciare.) Ma visto che siamo in "ot" nella presentazione di Massimo ti chiederei di aprire una "nuova discussione" nella sezione OffTopic e parlarci delle "altre tue lame". Hasta la vista... p.s. nel caso puoi sempre riaprire una "nuova discussione" in PResentazioNI.
  6. Ocurizzo

    Mi presento

    Salve a tutti, mi sono iscritto al Vostro gruppo perché , da sempre appassionato e collezionista di lame, vorrei avvicinarmi al mondo della spada giapponese con lo scopo di avere cognizioni sufficienti per poterne possedere una dignitosamente .
  7. slucius_it

    Muramasa

    La ringrazio sig. Venier della sua spiegazione molto dettagliata e di gran interesse che non sapevo. Mi farebbe molto piacere essere presente ad un prox incontro.
  8. G.Luca Venier

    Muramasa

    Grazie slucius per aver voluto condividere con noi la tua lama. Negli ultimi quattro anni ho avuto l'opportunità di esaminare almeno 10 lame di Muramasa con classificazione alta o molto alta, di cui 6 in mano e con calma, tutte attribuite al nidai. Inoltre, proprio l'anno scorso, mi è capitato di fare una lunga chiacchierata su questo forgiatore con un noto dealer giapponese che ne ha avute, in negozio, un bel numero nel corso degli anni e che mi ha mostrato un notevole repertorio di immagini dal suo database. Naturalmente si tratta di un numero di lame, esaminate de visu, troppo esiguo per poter giungere a delle conclusioni ma, ugualmente, mi sono permesso di elaborare una breve statistica (che non comprende le lame studiate sui libri o sul web, dal momento che è impossibile valutare certi dettagli solo dalle foto o dagli oshigata). Devo dire che ho trovato alcune divergenze rispetto a ciò che si legge generalmente sui libri, ad esempio non sono riuscito a notare questa grande somiglianza col lavoro di Heianjo Nagayoshi pur avendo l'opportunità di osservare, uno accanto all'altro, due esempi di questi artisti. Una vera affinità consiste certamente nel fatto che entrambi hanno realizzato lame secondo tre stili diversi, Mino, Soshu e Yamashiro quindi, dato che la produzione di Muramasa è stata piuttosto consistente, forse non mi sono ancora imbattuto nelle lame "giuste" per fare il confronto. Al contrario ho potuto osservare, in 7 lame su 10, una netta impronta stilistica Mino den (in un paio di casi, disegno dell'hamon compreso). Facendo un confronto col miglior Kanesada che ho potuto vedere da vicino, 3 lame di quelle 7 non potevano dirsi di qualità superiore (anzi, almeno due erano nettamente inferiori), 2 erano pari e 2 leggermente superiori. Delle restanti tre, due erano in stile più affine al Soshu anche se mostravano un bel carattere individuale (e una fattura superba) e una, oggettivamente straordinaria, era in puro stile Yamashiro (da far fatica a riconoscervi Muramasa, tranne che per il disegno dell’hamon). I sacri testi dicono che il nioiguchi di Muramasa è inconfondibile, molto netto e luminoso. Rispetto a quello che ho visto dal vivo mi sento di confermare questo dato anche se, onestamente, 5 lame su 10 non mostravano un nioiguchi più luminoso di un qualsiasi altro buon esempio Mino den. In quelle lame anche il jigane non mostrava caratteristiche differenti da un buon jigane di Seki; forgiato abbastanza bene, dall'aspetto biancastro. D'altro canto le due lame in stile Soshu mostravano senz'altro una qualità superiore ed un notevole carattere e il jigane della lama in stile Yamashiro era realmente superbo. Si può dedurre che il livello qualitativo di questo forgiatore è stato piuttosto vario e, quindi, anche in questo caso ogni lama fa storia a sè. Per quanto riguarda lo stile delle firme (non sto a menzionare le variazioni nella resa dei kanji a seconda della generazione, che si possono trovare sui sacri testi) ho potuto notare, nelle lame attribuite al nidai, almeno due stili distinti di incisione: uno in cui i caratteri sono resi con un bulino abbastanza sottile e con molti piccoli colpi dal profilo "tagliente", un'altro in cui il cesello è più largo e i colpi sembrano come "affondare" nel metallo, con decisione, tanto che i bordi dei caratteri appaiono in alcuni punti nettamente sollevati. Quest'ultimo tipo di firma da l'impressione di maggior "carattere" e personalità mentre l'altro sembra meno "potente". Ho riscontrato questo tipo di firma sulle due lame in stile Soshu e sulle due migliori in stile Mino. In un primo momento ho ipotizzato che la firma più "potente" potesse essere "la sua", dunque presente nelle lame di miglior qualità, e l'altra "di bottega" com'era d'uso consueto ma poi ho notato che non c'è una vera "regola". Ad esempio, la lama strepitosa in stile Yamashiro che ho visto a Kyoto reca la firma con l'altro stile. A meno che il buon Tanobe, un giorno, non voglia dire la sua al proposito (ammesso che non l'abbia già fatto e mi sia sfuggita l'informazione) non ho altre idee al riguardo. Non mi dilungo oltre, per adesso. Per quanto riguarda la tua lama, slucius, da queste foto non distinguo nè le caratteristiche tipiche di lavorazione nè una firma convincente (ma il nakago appare abbastanza rovinato). Tuttavia non si possono dare pareri affidabili basandosi solo su foto, dunque mi accodo all'augurio di Francesco: che si possa fare un prossimo incontro INTK in cui condividere le conoscenze sull'argomento e, contestualmente, si possa esaminare dal vivo la tua lama.
  9. Ieri
  10. lo habaki non mi piace molto, ma la lame merita un inchino, mi piacerebbe vederla in mano prima o poi
  11. Massimo Rossi

    Muramasa

    Così a pelle dalle foto, soprattutto dalla firma, ho un po di dubbi ad un Muramasa autentico. Vedo che è stato postato materiale sufficiente, per un analisi ben dettagliata, poi c'è Francesco che ormai è diventato un esperto su Muramasa, ha tutto e di più sull'artista Maledetto.
  12. Ultima settimana
  13. .. condividono, oltre alla quotidiana essenza della trincea, quella sensazione di essere vita allo stato puro.. formazioni cristalline di un'umanità riportata alla sua primitiva semplicità. Non l'avrebbero saputa spiegare a nessuno, quella sensazione, ma ciascuno di loro riconosceva nello sguardo dell'altro, come in uno specchio, la loro.. Questo il segreto con cui cementavano la propria fratellanza. La parte migliore di loro nessuno gliel'avrebbe mai portata via. Al pari delle immagini oramai stampate nel profondo. Sembrerebbe lo stralcio di un patto tra samurai.. fino all'ultima ora; invece generalemente son infermieri. A loro il mio pensiero.
  14. ... volevo chiudere il circolo musicale con uno sfacciato, all'epoca, giovane londinese.. che con un groppo finale canta "la nostra vita". La vita di quelli che resistono. (una volta scrissi "di quelli che non si son persi d'animo" .. e raccolgono anche le lacrime e le usano per annaffiare un germoglio dello sterminato giardino. .. che come tutti gli sfacciati usa la sfrontataggine per velarne l'essenza .. (dal proprio animo) Questo video è molto particolare .. perchè in quei giorni d'ottobre ero lì e perchè quel teatro (oltre che fantastico) era pieno di gente .. (che oggi continua a combattere.) Pieno di vita, di incontri... di quella socialità, di quella normalità, che stiamo tutti aspettando.. foss'anche per vedere una lama maledetta di Muramasa fatta da un altro.) A quelli che resistono è dedicata questa canzone. io credo negli esseri umani e nello loro capacità di essere umani. (la frase non è mia, ma l'ho fatta mia .. da sempre.)
  15. slucius_it

    Muramasa

    Certo con vero piacere.
  16. Francesco Marinelli

    Muramasa

    Mi auguro Slucios di poterla osservare in mano ad uno dei prossimi incontri della ns. associazione
  17. Confido nella vostra pazienza di sopportazione su questo «thread-off» .. su questa spalla artificiale ed artificiosa, sulla quale ultimamente mi appoggio maggiormente. .. in calce ai miei post viene sempre riportata l'immobilità delle montagne, ma abbiamo ben appreso, già dalle scuole elementari, che le montagne si muovono.. Crescono o si riducuno per svariati motivi, l'erosione prevalentemente, ma anche l'accumulo, talvolta. Certo stiamo parlando di secoli, millenni o ere, ma talvolta lo spostamento è veloce. Earthquake lo definiamo. Beh, in questa settimana, un discreto earthquake sta erodendo la mia montagna, e credo non solo la mia. Namazu sta mettendo un nome ed un cognome a diversi numeri che ci ronzano attorno.. ed è allora che la semplice aritmetica si fa chirurgo e incide l'animo. Sedici, a ieri, sedici numeri da cancellare dalla mia rubrica... risparmierò sulle "locali e sulle internazionali" pensavo stamane.. mentre esortavo "Kashima kami" a riprendere il controllo sul pesce gatto. Ora attendo trepidante il ritorno di Koi e del «Kodomo no hi» per vedere gli sgargianti koinobori essere sballottati dal vento.. in fondo siam tutti bambini (anche se loro di più.) Con la consapevolezza che la prossima settimana in talune latitudini viene chiamata "di passione", vi saluto.. (e ringrazio per la pazienza). aho, cacciatemi senza ritegno se non mi sopportate più.. anche perchè, in caso contrario, continuerò ad affabularvi con le mie visioni. ... e siccome molti di quei numeri lì risiedevano o lavoravano, mi sembra doveroso lasciare una piccola gioiosa traccia anche per le genti di quella frenetica e meravigliosa città. Per dimenticare l'oggi.. almeno fino a domani.
  18. slucius_it

    Muramasa

    Un consiglio.. a chi mi posso rivolgere per poter fare un kantei e verifica della lama? Grazie
  19. betadine

    Muramasa

    Lo dibbi .. che le foto quasi mai rendono giustizia a ciò che si ha sottomano. grazie (per il mune-machi e per la condivisione)
  20. slucius_it

    Muramasa

    Questo è la foto del mune
  21. Ehi mister .. suona una canzone per me non ho sonno e non ho un posto dove andare ehi mister .. suona una canzone per me nel tintinnare del mattino camminerò con te sebbene sappia che l'impero della sera è ritornato nella sabbia svanito dalla mia mano lasciandomi in piedi accecato ma ancora senza sonno la mia stanchezza mi sorprende i miei piedi sono segnati non ho nessuno da incontrare e le antiche strade vuote troppo morte per sognare portami in viaggio sulla tua nave magica ondeggiante i miei sensi sono denudati le mie mani non sentono la presa i piedi insensibili per camminare aspettano soltanto che le scarpe incomincino a vagare sono pronto ad andare ovunque sono pronto a svanire nella parata di me stesso getta verso di me il tuo incantesimo di danza io ci sarò anche se sentirai risate rotolare ondeggiando pazze verso il sole non sono rivolte a nessuno fuggono semplicemente corrono ed eccetto per il cielo non hanno barriere davanti e se senti confuse tracce di brandelli di rime saltellanti al tempo del tuo tamburello non hanno dietro che un clown lacero non gli presterei attenzione è solo un'ombra quella che vedi che lui sta inseguendo allora portami scomparendo attraverso gli anelli di fumo della mia mente giù per le rovine nebbiose del tempo lontano oltre le foglie gelate gli alberi tormentati atterriti fuori sulla spiaggia ventosa lontano dal confuso accesso del dolore senza senso sì danzare sotto il cielo diamantino con una mano libera ondeggiante stagliato contro il mare circondato dall'anfiteatro di sabbia con tutti i ricordi e il fato spinti in profondità sotto le onde fammi dimenticare l'oggi fino a domani ehi mister suona una canzone per me non ho sonno e non ho un posto dove andare ehi mister Tambourine suona una canzone per me nel tintinnare del mattino camminerò con te
  22. betadine

    Muramasa

    ... tra le varie perplessità (e tralascio ora quelle squisitamente legate all'attribuzione - anche considerata la provenienza) trovo che .. Lo tsukurikoni a me pare hira zukuri (che poi diviene tipo 1/2moroha zukuri, solo su mezza lama.. - non ho trovato la definizione) ed il mune io lo vedo dritto, ovvero un kaku-mune. Chiaro è, come sempre, che guardando alcune foto (neanche così particolareggiate) è sempre difficile valutare. Mentre, pensando alla firma (perchè ritengo che con quel nome non si possa semplicemente sorvolare) trovo che l'invecchiatura del nakago non ha minimamente intaccato la "mei", anzi pare essere ben definita e profonda (fin troppo incisa), anche se diffusamente dissimile da quelle generalmente catalogate. Che sia una copia, nel senso di utsushi, mi pare impossibile.. avrebbero quantomeno provato a movimentare l'hamon. Stessa considerazione per una gimei. Non resta che confidare in una qualche sesta/nona generazione o, averne conferma, da qualche burlone non troppo documentato. Va da se, anche se non mi conosci, che le mie considerazioni lasciano il tempo che trovano..; mentre da parte mia, ti auguro il massimo della benigna sorte.. (anche se un grillo difronte a me continua a scuotere la testa.)
  23. slucius_it

    Muramasa

    Oggi mi sono accorto che un bel corso di fotografia ci sta .... ecco altre "foto" se cosi vogliamo definirle, per la sua provenienza è un oggetto comprato in un mercato.
  24. ( Pensavo di tagliarvi ... invece vi ho ammutolito ) Un particolare abbraccio a chi, oltre al tempo, ci sta lasciando anche qualcos'altro. ßeta ..? presente. Si dice sia la VIta . . . . sarà che quando non è la mia, è difficile accertarlo.
  25. betadine

    Muramasa

    Le foto non sono un granché .. prova a leggerti questo (e poi fai delle prove, se ti va.) http://www.intk-token.it/forum/index.php?/topic/8851-fotografare-le-lame/&tab=comments#comment-100615 Più che dello specchio, sarei curioso di sapere come ne sei venuto in possesso .. (... se è stato un caso, gestito d'istinto - o se eri consapevole di quello che hai preso). .. perchè nella seconda ipotesi dovresti esser consapevole di ciò che hai, per una svariata serie di motivazioni. Ovvio .. sempre se ti va di raccontarcelo.
  26. getsunomichi

    il club dell' Ukiyo-e

    Bentornato Altura, ci sei mancato. Un amico che ritorna da sempre una gran gioia al cuore.
  27. slucius_it

    Muramasa

    Prendi la parola specchio che ho scritto con le molle, il mio occhio non avendo visto altre caratteristiche di altre lame forse non distingue eventuali sfumature
  28. slucius_it

    Muramasa

    Queste sono altre foto non so se possono essere utili a capire
  29. betadine

    Muramasa

    Sicuramente (al di là delle giuste analisi che propone FrancescoM,) la firma ti avrà intrigato dalla sua prima visione.. Qua un link, arcinoto ai più.. http://www.sho-shin.com/tokai2.htm Qua una lama attribuita a Muramasa custodita al BM of London.. https://research.britishmuseum.org/research/collection_online/collection_object_details.aspx?objectId=768523&partId=1&searchText=muramasa [(diciamo che, generalmente, i suoi hamon rispecchiano maggiormente il suo carattere (almeno per come ce lo raccontano .. e generalmente sono un pò più tumultuosi, e la hada "a specchio" non depone molto a suo favore... ma nulla è mai certo - o quasi.)] ps. Cerca di far delle foto migliori (tagli e luce, si possono migliorare.. hada, boshi e simmetrie ..da ambo i lati).
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Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

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