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Alex

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Che riguarda Alex

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  • Compleanno 22/02/1990

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    Ancona
  1. Alex

    Dimenticato souvenir dal Sol Levante

    Che sia una sorta di vecchio/antico Kanekoma?
  2. Alex

    Dimenticato souvenir dal Sol Levante

    Proprio nessuno che sappia darmi, quantomeno, una dritta?
  3. Alex

    Dimenticato souvenir dal Sol Levante

    Durante un trasloco, rovistando in degli scatoloni, mi è riemerso questo vecchio coltello che comprai durante uno dei miei viaggi in Giappone, cosa potrebbe essere secondo voi? Sulla lama sono presenti un Mon e due Kanji, "dicono" qualcosa? Domo Arigatou
  4. Alex

    L6-bainite

    So che è un topic vecchiotto, ma rispondo giusto per il gusto di dire la mia. Ho sempre avuto la fissa del paragone. In tutto, macchine, moto, pc, telefoni, aerei, ed ovviamente armi. È una caratteristica insita nel carattere dell'uomo, la mania per la "prestazione migliore" (anche sessuale), e tutti gli uomini tendono a paragonare degli oggetti simili per trarne conclusioni riguardo quale sia il migliore. Ma con il discorso Katana si dovrebbe un attimo discernere l'argomento e fare dovute precisazioni: bisogna capire con quale criterio valutiamo la Katana, ovvero in senso tecnico, quale arma atta ad offendere, oppure artistico? Valutando la Katana come oggetto artistico, con forme e dimensioni che variano da lama a lama, avendo quindi uno spunto di studio e riflessione per lo studio della spada in se, no, non è possibile alcun paragone: esiste una sola spada che può essere definita Katana, ovvero quella creata con Tamahagane e seguendo tutti i crismi del processo di costruzione tradizionale, ergo paragonarla ad una lama simile solo nella forma e dimensione è inutile, sarebbe come paragonare un'auto sportiva ad un frigorifero. Valutando invece la Katana in senso tecnico, è sì possibile prendere spunto per un preciso paragone, ovvero antico vs moderno: è riuscita la tecnologia ad uguagliare o addirittura superare il tamahagane? Si è riusciti nel tempo a creare una spada, per dimensioni e forma simile alla Katana, che l'abbia superata su tutti i fronti in quanto a prestazioni? Forse si, ma che senso avrebbe? La Katana è nata in un determinato periodo storico, fece la storia di una classe di guerrieri che dominarono il Giappone per quasi mille anni, anzi fu quasi ella stessa la storia del Giappone. Ma la storia è andata avanti, le spade sono state soppiantate dapprima dai fucili ad avancarica, dopodichè dalle armi automatiche, poi dalle armi di distruzioni di massa, infine dalle armi batteriologiche e via dicendo, ergo valutare la Katana come mero oggetto atto ad offendere nel contesto attuale del tempo sarebbe una riflessione del tutto inutile, farebbe apparire la Katana come un'arma totalmente anacronistica, ed è ciò che appunto è. Sarebbe invece interessante valutare la Katana sì come arma fine a se stessa, ma inquadrata nel contesto storico in cui era ancora in voga fra gli eserciti, magari confrontandola con altrettante Katana create seguendo magari altri criteri tecnici o stilistici, come ad esempio Katana della scuola Bizen vs Katana di Mino, o cose del genere. La Katana è storia, ed è quella che noi studiosi dobbiamo apprendere, per comprendere fino in fondo la vera essenza di questa incredibile arma.
  5. Scusate il ritardo, mi son fatto aiutare da un mio amico che di fotografia ci capisce qualcosa più di me, e abbiamo tirato fuori questo. Spero si veda qualcosa in più! P.S. ho applicato una maschera di contrasto con photoshop alla seconda foto per esaltare un po i dettagli dell'immagine.
  6. Mi spiace, non ho nessun altro foglio complementare!
  7. Quindi nessuno che sappia darmi un parere sulla lama in oggetto?
  8. Infatti il mio intento non era divulgare procedure non corrette, bensì chiedere consigli su una lama. Un moderatore potrebbe anche cancellare tutti i messaggi e lasciare solo il primo, ricominciando così da capo.
  9. Quindi per questo non posso chiedere un consiglio? Non l'ho mica rubata...
  10. Purtroppo non avrei potuto fare altrimenti, la lama mi piaceva, il prezzo era corretto, fermela spedire sarebbe stato impossibile, anche perchè il venditore che fra l'altro non era un mercante di lame ma di tutt'altro genere, masticava si e no qualche parola in inglese, ma poco o nulla.
  11. Al massimo avrei potuto vedermelo sequestrare in quanto privo del permesso di esportazione, altrimenti legalmente avrei potuto portarlo in valigia (ovviamente non nel bagaglio a mano) in quanto pressochè paragonabile (anzi, più piccolo) di diversi coltelli da cucina che spesso e volentieri mi son portato in giro per il mondo.
  12. In Giappone appena riesco vado, quest'anno era la terza volta nel giro di 4/5 anni... un paradiso. Per quanto riguarda l'importazione... so che non si potrebbe fare, ma l'ho messo in valigia ed è andata bene. Non avevo modo di farlo spedire avendolo preso in un mercatino dell'antiquariato a Tokyo.
  13. Ecco alcune foto e qualche "misura", scusate la qualità, ma di meglio non sono riuscito a fare! Lunghezza lama: 14,9cm Sori: 0,1cm (quasi assente) Hamachi: 2,17cm Kasane: 0,36cm Hamon: Gonome (?) Epoca: tardo Edo (?) Detto questo, potreste aiutarmi a capir meglio di cosa si tratta! Grazie infinite!
  14. Salve ragazzi, è un po che non ci si sente! Sono da poco tornato da Tokyo, dove sono stato una settimanella per staccare un po dal lavoro e concedermi un po di relax sotto i ciliegi in fiore. Ebbene, ho portato con me un piccolo souvenir, un piccolo Tanto in koshirae, probabilmente tardo Edo. Appena ho qualche minuto di tempo a disposizione faccio qualche scatto come si deve e metto un abbozzo di scheda tecnica! Buona serata!
  15. Alex

    Salve a Tutti

    Benvenuto compagno Marchigiano, io son di Jesi! :)

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

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