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Katana patrimonio nazionale

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veramente? Pensavo che le cose dette da Rossi (non sapevo non fosse più presidente) fossero piuttosto affidabili

Il pensiero del nostro ex Presidente è che con quella mei ci sono solo un centinaio di lame firmate, la deduzione di Gisberto è che forse quella lama rientra in quelle che hanno restrizioni per essere esportate, sono concorde con gli altri, a meno che questo non sia avvenuto illegalmente, ed è da provare, non è possibile che ne pretendano la custodia.


"accorciati la firma". Ernst Jünger

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Chiedo venia, probabilemente di fronte ad una bella lama si tende ad esagerarne il valore artistico, e si alimentano quelle che sono solo legende metropolitane.

 

Per avere una buona panoramica delle leggi giapponesi sulle lame (detenzione, esporatzione e importazione, nonchè miti e leggende) si puòleggere qui: http://www.jssus.org/nkp/japanese_sword_laws.html

 

Gisberto


Gisberto (ex nick Koala)

 

Persevera nell'addestramento come se fossi una spada che deve essere forgiata con il più puro dei metalli. (Takuan Soho)

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Only traditionally made Nihonto can be licensed, i.e. swords made in Japan from Tamahagane 玉鋼 (and Shinto swords that are inscribed "Motte Namban-Tesu 以南蠻鐵" ["made using steel from the southern barbarians"]). This means in effect that it has to be either an antique, or made by a contemporary, licensed smith. Mass produced WWII swords (so called Showato昭和刀) and foreign made swords are not eligible for Torokusho.

 

Il che spiega come mai le gunto vengano distrutte.

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Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

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