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Renato Martinetti

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  1. Renato Martinetti

    Fondazione Baur - Ginevra

    Ci andai molti anni fa, bella collezione e ben esposta. All'epoca era ancora disponibile il grosso catalogo dei tosogu
  2. Enrico, fatti un regalino!! https://yuhindo.com/ochiba-sanekage/
  3. L'ossidazione del nakago dipende dall'età, dall'esposizione all'aria libera e dall'umidità ambientale (a parità di materiale). Molti anni fa, quando l'Armeria Reale di Torino ci consentì di metter mano e di smontare le loro nihonto, rimanemmo stupiti nel vedere una coppia di nakago (forse di un daishò) shinshinto praticamente senza ossidazione...motivo? Le spade, credo forgiate per l'occasione, erano un regalo imperiale al re Vittorio Emanuele II e oltre ad essere state decentemente conservate nell'armeria non erano praticamente mai state smontate
  4. Precisazione: ti risulta che tuo padre l'abbia denunciata alla locale stazione dei carabinieri come arma comune da taglio? Se non l'ha fatto, agisci con cautela, poichè non è detto che in caso di ritrovamento fortuito le autorità ti permettano di denunciarla, hanno molta discrezionalità sull'argomento.
  5. " il tanto materiale trovato in anni di ricerche...." possiamo anche leggerlo in modo diverso 😉 Ovviamente mi prenoto anch'io..
  6. non ho capito una cosa, è stampato in Italia e venduto solo in america?
  7. E' un bel mattone Electa in due volumi cofanati, pubblicato nel 1976. Ne esistono altri tra cui questo sulle armature, che non son riuscito a comprare in una delle ultime aste S.Giorgio 🙁
  8. veramente ci sarebbe un volume ancora piu antico sullo Stibbert che tratta anche le tsuba ...
  9. Renato Martinetti

    Suriage

    Altro suriage celebre dovrebbe esser quello della Furiwakegami-Masamune: il generalissimo Date Masamune affermò con altri daimyo di possedere una wakizashi Masamune; non avendola in realtà, fece accorciare in fretta e furia una katana Masamune di quasi 20 cm per risolvere il problema! Altra versione è quella che vede come mandante del suriage Oda Nobunaga, per questioni di statura...tra leggenda e realtà un tempo non si preoccupavano troppo di scannare lame importanti 🙁
  10. che ne pensi Davide, questo koshirae nelle foto del Mori che hai inserito, starebbe bene su questo mio tavolino giapponese?😉
  11. Riesumo questa discussione per informarvi che insieme a Vittorio ed al direttore MAO, abbiamo effettuato nei giorni scorsi l'ultima "rotazione" di lame e koshirae in esposizione al Museo Arte Orientale di Torino, secondo quanto previsto dal relativo accordo con INTK. Rimosse quindi le spade già esposte, tra cui una bella itomaki-no-tachi con lama kamakura da marinaio...😉, sono state inserite: - una katana koto firmata Iyetsugu; - un wakizashi koto firmato Uda Kunimune; - un tanto koto di scuola Soshu; - una katana kanbun-shinto firmata Dewa Daijo Kunimichi; - un wakizashi shinto firmato Hizen Tadahiro. Ovviamente tutte con relative koshirae. Il tutto sarà in esposizione sino a luglio 2021, pandemie ed altri intoppi permettendo.
  12. attacco questo sito, l'elenco dovrebbe essere lo stesso con il resto. https://www.touken.or.jp/Portals/0/pdf/mokuroku/2020Contemporary_Swords_and_Artworks(English).pdf A me non dispiace i vincitore del premio Kunzan, Gunma Tsuneyoshi, classico choji...il giovane promette bene
  13. ma come cavolo han fatto? io un pò di lacca ci azzecco, il nakago puoi farlo mischiando la polverina di colore giusto con urushi trasparente, ma l'effetto del metallo polito della lama con tanto di hamon? Una spruzzata di smalto da carrozziere?
  14. ma hai scritto che il ken di prima è fatto in urushi?

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

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