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raffa

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  1. Mi sono tirato la zappa sui piedi!!! :)) francesco mi hai fregato!!! ok vedo di farlo :)👍, nel frattempo ho ordinato un misuratore di umidità
  2. È una serie documentario con molti storici che intervengono , stiamo a vedere
  3. Finalmente è uscito... adesso vediamo se rispetta le attese. Un assaggio
  4. Grazie per tutti i commenti e grazie in particolare a Gianluca per l' approfondita spiegazione. Ho sentito parlare molto bene dell'olio di Fujishiro San, che è un olio minerale. Qualcuno lo usa? tu Gianlunca quale olio usi ad esempio? Oltre a questo mi chiedevo, ma essendo un prodotto d'uso l'olio, non si potrebbe fare un acquisto "di massa " per abbassarne il costo magari? Visto che non scade e siamo tanti qui nel forum o in associazione, potrebbe avere un senso un acquisto di questo tipo? Inoltre condivido uno studio fatto sui metalli, su NMB, che mostra il prima e il dopo con diverse tipologie d'olio.(Condivido il link in quanto ho visto Francesco che tu l'hai fatto nel post su temperatura e umidità quindi presumo che si possa) Credo lo possiate trovare interessante. https://www.militaria.co.za/nmb/topic/16303-nihonto-oil-a-study/ https://www.militaria.co.za/nmb/topic/16521-nihonto-oil-a-study-part-2/
  5. Grazie Francesco per la tua spiegazione dettagliata. Quindi mi confermi che luci led non danneggiano ne la lama nuda ne il koshirae giusto? Aggiungo sempre questa più recente discussione Di NMB su tale argomento https://www.militaria.co.za/nmb/topic/34582-optimal-conservation/
  6. Ciao a tutti, Vorrei approfondire il tema della conservazione delle nostre lame e anche del koshirae. Da un po' di tempo vorrei mettere sotto una teca una lama nuda e un koshirae, ma so che metallo e lacca non vanno di pari passo. Ossia sapevo che la lacca per mantenersi nel tempo richiedeva una umidità superiore a quella a cui dovrebbe essere conservata una lama. Anche in base alle zone climatiche dove abitiamo , l'umidità cambia e non di poco, quindi sento persone che dicono che, per dove abitano, potrebbero mettere anche poco olio sulle lame, altri che invece dicono che devono fare più controlli periodici perchè abitano in una zona umida che richiede sempre olio ecc. Detto questo , forse si potrebbe, una volta confermata temperatura e umidità consone alla preservazione, avere delle linee guide generali e uguali per tutti, forzando poi l'ambiente (con umidificatori piuttosto che deumidificatori) per arrivare a una condizione ottimale generale standard di conservazione consigliata. Questo perchè avendo un misuratore dell'umidità, si potrebbero poi in qualche modo ricreare le condizioni , o avvicinarmi molto a quelle più consone, per la conservazione consigliata. Detto questo, dato che la temperatura non credo incida particolarmente , perchè bene o male nelle nostre diverse case la variazione non credo sia così marcata, ciò invece non si può dire per l'umidità. In un forum internazionale ho visto trattato questo argomento che ho trovato interessante riproporre qui. Quale è il livello di umidità che dovrebbe essere conservata una lama nuda? Quale è il livello di umidità che dovrebbe essere conservata una lama in shirasaya? Qual'è il livello di umidità che dovrebbe essere conservato un koshirae? Quale è il giusto compromesso di umidità che dovrei avere se voglio mettere in una teca una lama nuda , ma contemporaneamente anche il koshirae?
  7. Grazie Francesco per la disponibilità. Visto che è un tema molto importante a mio avviso, proprio perchè si parla di conservazione delle lame e altro, apro un topic dedicato
  8. io ho sempre usato l'olio di choji, ma forse è tempo di cambiare/evolversi???
  9. Apro questa discussione , anche se ce ne sono altre nel forum, riguardante l'olio di choji. La apro nuova perchè ,come a seguire, riporto che Aoi Japan, molto noto e stimato venditore giapponese di spade (che qui molti conoscono e hanno anche comprato da lui) proprio sconsiglia di usarlo. Essendo appunto un famoso venditore e un punto di riferimento giapponese , che tratta anche molte lame prestigiose, reputo la sua opinione alquanto da considerare, in quanto più che un'opinione è una presa di posizione netta direi. A seguire le sue parole. "Generally, Choji oil has been used to treat Japanese swords. This is a sticky vegetable oil traditionally used in cleaning swords. It promotes oxidization of the blade that will result in rust in the future. In our opinion, and based on our experience, we do not advise you to use Chyoji oil. We suggest that you use high-quality machine oil on your sword. This is the same type used when maintaining guns or sewing machines, and it is the only oil that we use with our swords at Aoi Art.
  10. aspettando già il prossimo evento, ringrazio per l'ultima conferenza . Se posso dare un consiglio , lascerei un po' di tempo le prossimi volte per domande / e approfondimenti. Io ad esempio era interessato ad approfondire il tema delle temperature e livelli di umidità, ma non ne ho avuto il tempo , tanto che ho dovuto scrivere e chiedere in fretta , e in ostrogoto, nella chat, senza poi risposta, perchè si era già passati ad argomento successivo dopo una risposta veloce.
  11. Grazie Renato della spiegazione. E' che vedendo le foto di questa lama non mi sembra proprio sia stata ben conservata....
  12. ma dai, non avrei detto. Ho visto nagako simili dell ww2, ma perchè erano stati "ripuliti"
  13. che bel ritrovamento!! direi che il nagako sia stato "pulito" e che gli sia stata tolta tutta la patina, probabilmente dall'amico di tuo padre. Ps. Renato ad esempio a me la questura e icarabinieri hanno detto che non vi è nessun obbligo di denuncia, anzi che non va proprio fatta. Vai a capire ogni versione :(((
  14. mha you tube va benissimo, comunque confido nel video conferenza ;)

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La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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(proverbio popolare giapponese)

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