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Francesco Marinelli

Socio INTK
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Che riguarda Francesco Marinelli

  • Rango
    Keiji
  • Compleanno 06/10/1989

Profile Information

  • Sesso
    Uomo
  • Provenienza
    Italia, Prato
  • Interessi
    Amante della storia giapponese e della nihontō, mi diletto nel restauro.
    Pratico Sogo Budo, lo studio composito delle antiche discipline di combattimento giapponesi, in particolare Tenshin Shōden Katori Shintō-ryū, presso il dojo freeBudo a Prato.
    Sono qui imparare!

Ospiti recenti del profilo

40648 lo hanno visualizzato
  1. Francesco Marinelli

    Presentazione

    Ciao Chiara e benvenuta anche da parte mia, quoto quanto sopra stato scritto da Manuel, capita di tanto in tanto di trovare in vendita lame spezzate nei mercati in Giappone e sulla baia
  2. Francesco Marinelli

    Mi presento

    Benvenuto anche da parte mia Lorenzo, sentiti libero di fare domande e riaprire vecchi topic
  3. Questo può essere un buon punto di inizio: CIAO!
  4. Buonasera, online il resoconto del kantei kansho dello scorso autunno, ci vediamo presto! 😀 http://www.intk-token.it/kantei-kansho-novembre-2019-fi/
  5. Questo il programma del Japan Art Expo appena rilasciato, i presupposti sono di un evento davvero molto interessante ed imperdibile per gli studiosi e collezionisti europei! https://japanartexpo.com/elementor-1625/ Our 2020 event schedule (tentative) Day 1 14:00 Doors open 14.00 Welcoming Remarks/Introduction by Paul Bowman 14.15-15.00 Lecture 1 “Tsuba design of Shiguretei and the World of Tea” by Eckhard Kremers 15.00- 15.45 Lecture 2 “Mythology and folklore in Tosugu” by Ian Chapman and Alex Kharichev 15.45 Break 16.00 Introduction to Armour Kantei by Luc Taelman 16.15-17.15 Armour Kantei 17.15- 18.00 Explanation/Discussion by Luc Taelman 18:00 – 19:30 Performances, canapes & bites 20:00 Doors close Day 2 10:00 Doors open 10.15 Opening Remarks by Eckhard Kremers and Paul Bowman 10.30-11.15 Lecture 1 “Samurai Aesthetics in art of the Momoyama and Edo period” by Bas Verberk 11.30 – 12.15 Lecture 2 “Kaga Armour” by Ian Bottomley 12.15-13.30 Lunch Break 13.30-14.15 Lecture 3 “Odawara Fukurin – its concept and origin” by Eckhard Kremers 14.30-15.15 Lecture 4 “Studying Nihon-to – The journey so far” by Thorsten Schoppner 15.30-16.15 Lecture 5 “Provenance in Japanese Art” by Mark Radburn 16.15-16.45 Introduction to Kantei by Eckhard Kremers and Paul Bowman 16.45 -17.30 Kantei Exercise 17.30-17.45 Explanation and Discussion by Eckhard Kremers and Paul Bowman 18:00 Doors close Day 3 10:00 Doors open 10:00 – 14:00 Exhibition and Live Auction
  6. Vai tranquillo nessun problema neanche per me, già farsi domande e documentarsi è un buon punto di partenza.
  7. Buonasera, provo a risponderti per punti riportandoti quanto presente inciso: 1a-4a --> già a prima vista sembra una lama Oei Bizen, confera si ha nella foto del codolo in cui si possono leggere i primi due kanji della data: Ōei (応永, 1394-1428), sarebbe interessate vedere anche la firma posta sull'altro lato dello stesso. 2a-7a --> mi spiace ma così ad occhio non so tradurre la firma, non si vede molto bene 3a-6a --> Bishu Osafune Sukesada 5a-8a --> Tsuda Echizen-no-Kami Sukehiro
  8. Francesco Marinelli

    presentazione

    Buonasera Gianni, il mese scorso ero a Napoli oltre che per deliziare la vostra cucina anche per fare un pò di turismo e visitare la mostra su Bud Spencer.. "casualmente" ho visto anche armature e lame in asta originali giapponesi al Museo Filangeri, le condizioni non sono ottimali, ma se capiterai in quella zona te ne consiglio la visione.
  9. Francesco Marinelli

    i miei gioielli

    Buonasera Oriano e ben tornato sul forum Quanto ci proponi è degno del nostro "famigerato" topic:
  10. Non facciamo consulenza all'acquisto, comunque confermo che quanto ci hai proposto sono lame autentiche. Inoltre mi sembra doveroso aggiungere che quelle lame sono di un noto negozio giapponese, non conosco gli accordi tra lo stesso e questa realtà italiana. Infine come detto da Betadine investi in libri, leggi più possibile per farti un'idea, visita musei, inizia a partecipare agli incontri di studio e vedere delle lame di qualità, così inizierai a capire. Questa la check list che ti consiglio da seguire, non è facile: Buona permanenza sul forum. P.S. La check list sopra indicata è consigliabile anche alla tua ex collega critica d'arte.
  11. Buonasera, si mi rendo conto che non sia semplice e scusami se certe cose le ho date per scontate, continuiamo la nostra piacevole discussione: “Per shinsakuto si intendono tutte le nihonto contemporanee, le quali in genere si rifanno a stili più antichi.” Messa in questi termini mi si crea un dilemma: per nihonto si intende una generica lama fabbricata in Giappone, tecnicamente anche una la stampata. Ergo, se vado ad acquistare una Sinsakuto, potrei acquistare una lama non di pregio, di fattura industriale o semi industriale? (visto che già tali metodi a quanto dici, erano usati nell’era delle Koto)...e per assurdo pagarla migliaia di euro? In Giappone per legge troverai esclusivamente due tipologie di lama, le "nihonto/token" (lame forgiate in maniera tradizionale, queste possono essere tenute da collezione come lame d'arte oppure utilizzate nelle arti marziali) oppure gli iaito (lame stampate in lega di alluminio, per cui "innocuie" ed utilizzate per lo iaido). Per intenderci non troverai le cinesate di cui il nostro mercato è pieno (a meno di qualche rara eccezione). Quindi per shinsakuto si intendono "vere" lame contemporanee forgiate in maniera tradizionale. “quando una nihonto è una "replica fedele" si definisce utsushi, letteralmente "copia". E' possibile ritrovare utsushi anche molto antichi, omaggi ai tempi andati.. stile classico... e non solo per le spade.” Quindi per essere certo di acquistare una lama forgiata secondo antiche scuole, deve essere specificato che si tratti di una utsushi? Assolutamente no, per utsushi si intende una "copia fedele" di una certa lama di un certo forgiatore. Considera che gli stili e le scuole si evolvono, per cui si troveranno lame attuali ispirate allo stile X, oppure ad esempio forgiatori che tramandano e cercano di migliorare la proprio scuola, proprio come nel budo "Shu-Ha-Ri": Shu 守 ''apprendere la tradizione'', ha 破 ''distacco dalla tradizione'', ri 離 ''trascendere la tradizione''. “Parlare del valore delle lame è sempre un argomento complesso, comunque sia non fa il prezzo "l'età di una lama", ma la sua qualità e di conseguenza il forgiatore che la ha firmata, ce ne sono di più o meno quotati.” Okay, ma allora se è vero che le shinsakuto costano mediamente di più delle lame storiche, ciò significa che le lame odierne sono forgiate meglio? O perché sono meglio conservate? Oppure il mercato delle spade storiche è inondato da lame di scarsa qualità? Indubbiamente ci sono più spade antiche, è chiaro.. come detto non si può generalizzare, è un vero mondo con tantissime possibilità. Comunque sia il prezzo lo fa come sempre il rapporto domanda/offerta, e spesso i forgiatori attuali lavorano su commissione. “Ti garantisco che ogni operazione deve essere molto scrupolosa, necessita di molta preparazione, e giustamente il tutto ha un costo.” Figurati, mi fido ciecamente di ciò che dici! Da qui però arriva il mio dubbio su lame shinsakuto di 5000/10000€: sono prezzi esageratamente bassi, vista la lavorazione che hai citato, da far presupporre che non si tratti di vere opere d’arte di metallurgia In altre parole, non riesco a capire cosa dovrei aspettarmi di acquistare per una cifra del genere, specie tenuto conto che la cifra, seppur non esorbitante, è comunque 5/10 volte superiore a lame industriali di semi-pregevole fattura... Ti invito a leggere questa mia vecchia traduzione di un post dell'amico Paul Martin: vedi http://www.intk-token.it/forum/index.php?showtopic=8752 ''Se amate veramente le spade giapponesi e la loro tradizione, vi supplichiamo di smettere di sostenere il mercato cinese a basso costo, bassa qualità, imitazioni di spade in stile giapponese. Per quello che spenderete nell'acquistato di tre o quattro di esse, potreste avere invece una bella lama, funzionale, fatta ad opera d'arte da artigiani qualificati giapponesi. Se pensate che state salvaguardando la spada giapponese con l'acquisto e l'utilizzo di cinesi (o qualsiasi altro non-giapponese / fabbricate non tradizionalmente), si sbaglia. In realtà si sta contribuendo ad uccidere il mestiere. Ci sono un sacco di veri fabbri moderni in Giappone che stanno lottando per guadagnarsi da vivere con il loro lavoro. Le loro spade non andranno perse o rotte in battaglia. Ci sono artisti al top che si vedono sempre in TV e sulle riviste, i quali costi sono naturalmente alti, ma ci sono anche gli altri fabbri, che stanno costruendo spade per il mercato del Battodo e del iai. Oltre a preservare le vecchie spade con l'acquisto di nuove, con l'effetto a catena del lavoro di altri artigiani per i kodogu, saya, togi ecc, ci sarà il salvataggio delle competenze immateriali che devono essere trasmesse alle generazioni future. Hanno bisogno del nostro patrocinio e del nostro sostegno, invece di nutrire il più economico, basso sforzo, roba di bassa qualità dalla Cina. Negli ultimi anni, ci sono stati tre suicidi di fabbri giapponesi che non riuscivano a guadagnarsi da vivere. Stiamo cercando di aprire un mercato occidentale della spada giapponese, per rendere possibile avere le migliori spade del mondo, dagli artigiani che sanno davvero come fare questi fantastici oggetti. Loro meritano il lavoro, solo noi li possiamo aiutare a preservare le spade ed il loro mestiere. The Japanese Sword farà del suo meglio per preservare le Nihontō, l'artigianato ed aiutarvi a realizzare il vostro sogno di possedere una vera spada giapponese restando nel vostro budget.'' “GENDAITO: lett. "Spada moderna", letteralmente si intende quindi una lama prodotta tra il 1875 e il 1945. La spada si evolve, è lo specchio della società che la circonda.” Pertanto sono Gendaito anche lame militari della seconda guerra mondiale, lame per nulla pregiate (a quanto ne so)....di conseguenza questa categoria, così definita, non può andare a definire una famiglia di lame artisticamente e tecnicamente interessati, giusto? Ti copio quanto aveva scritto Kentozazen: GUNTO: lett. "Spada militare" GENDAITO: lett. "Spada moderna" (letteralmente si intende quindi una lama prodotta tra il 1875 e il 1945 e non sottintende se la spada sia stata fatta con tecnica tradizionale o meno) SHOWATO: lett. "Spada prodotta durante l'era Showa ovvero tra il 1926 e il 1989" Questo il significato letterale ma i collezionisti normalmente utilizzano i termini in maniera più restrittiva in modo che possano essere utili ad identificare anche caratteristiche tecnico artistiche. Praticamente si indicano come Gunto le spade prodotte industrialmente, Showato quelle con tecnica ibrida, Gendaito quelle prodotte tradizionalmente.
  12. Posto le 3 Odachi con le quali il Santuario di Nikko Futarayama (日光二荒山神社) augura un buon 2020 祢々切丸 - Nenekirimaru (periodo Nambokucho 1332-1394) lunghezza tot. 324 cm, nagasa 215 cm; 山金造波文蛭巻大太刀 - Yamagane-tsukuri hamon hirumaki no odachi (Kashiwa Dachi); 瀬登太刀 - Senobori no Tachi.
  13. Buonasera provo a risponderti per punti: A) Da quello che ho capito sono spade moderne forgiate da attuali maestri i quali cercano di far rivivere l’antica arte con cui furono fatte le Nihonto originali, in particolare le lame Koto, Shinto e Shinshinto. È un’interpretazione corretta? --> Per shinsakuto si intendono tutte le nihonto contemporanee, le quali in genere si rifanno a stili più antichi. B) Se sono repliche di lame storiche (ho letto che inoltre alcuni particolari di forgiatura sono persi per sempre e che quindi non possono essere riproposte in queste lame) per quale motivo costano mediamente più delle lame storiche? --> quando una nihonto è una "replica fedele" si definisce utsushi, letteralmente "copia". E' possibile ritrovare utsushi anche molto antichi, omaggi ai tempi andati.. stile classico... e non solo per le spade. Parlare del valore delle lame è sempre un argomento complesso, comunque sia non fa il prezzo "l'età di una lama", ma la sua qualità e di conseguenza il forgiatore che la ha firmata, ce ne sono di più o meno quotati. Così come vale in tutto il mondo dell'arte. Vero che in genere le shinsakuto non costano poco, ma devi considerare che dietro c'è davvero molto studio, lavoro e regolamentazione, inoltre dietro una lama ci sono più figure specializzate oltre al forgiatore, ad esempio il politore (togishi), chi realizza i fornimenti (tsuba, fuchi, kashira, menuki ecc), chi fa la saya, tsuka ed urushi, ed anche una figura che posizionerà il same (pelle di razza) ed annoderà la fettucia di seta (tsukaito). Ti garantisco che ogni operazione deve essere molto scrupolosa, necessita di molta preparazione, e giustamente il tutto ha un costo. C) Se non ho capito male le lame più gettonate e qualitativamente migliori sono le Koto: ciò corrisponde al vero? --> In realtà dipende dai gusti, inoltre in questo ambito è bene non generalizzare. Ad esempio nel periodo Koto potrai trovare delle lame che possono valere centinai e centinaia di migliaia di € realizzate dal "Leonardo da Vinci" della spada giapponese, come delle lame "semi industriali", per cui il divario economico e qualitativo sarà netto. Per cui tutto è relativo. In tal caso le Shinsakoto moderne sono per lo più repliche di lame di questo tipo? Oppure anche di lame successive come Shinto e Shinshinto? --> Possono rifarsi a tutti i periodi storici. e in particolare: le lame Gendaito, prodotte dopo il periodo Edo, sono un insieme che include le Shinsakuto? Ovvero, queste lame riprendono tecniche fino al tardo Edo, oppure ci sono state delle ulteriori evoluzioni nell’arte della forgiatura, evoluzioni che caratterizzano le Shinsakuto attuali? --> GENDAITO: lett. "Spada moderna", letteralmente si intende quindi una lama prodotta tra il 1875 e il 1945. La spada si evolve, è lo specchio della società che la circonda. Per gli ultimi due punti che ci hai posto vedi sopra quanto già scritto, sappi che ci sono pressapoco infinite combinazioni tra tipologie di acciai, combinazioni, tecniche, n° ripiegamenti ecc ecc e la mano del maestro è fondamentale. Riguardo la funzionalità della nihonto ti invito a leggere quanto descritto da uno dei più abili e quotati forgiatori dello Shinshinto, il famoso Suishinshi Masahide:
  14. Francesco Marinelli

    2020

    Buon anno a tutti voi anche da parte mia!

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

Come associarsi ad I.N.T.K.:

Potete trovare QUI tutte le informazioni per associarsi ad I.N.T.K..
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- Riceverete il bollettino trimestrale dell'Associazione.

"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

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