Vai al contenuto

Francesco Marinelli

Socio INTK
  • Numero di messaggi

    2539
  • Registrato dal

  • Ultima visita

Reputazione comunità

0 Neutral

Che riguarda Francesco Marinelli

  • Rango
    Keiji
  • Compleanno 06/10/1989

Profile Information

  • Sesso
    Uomo
  • Provenienza
    Italia, Prato
  • Interessi
    Amante della storia giapponese e della nihontō, mi diletto nel restauro.
    Pratico Sogo Budo, lo studio composito delle antiche discipline di combattimento giapponesi, in particolare Tenshin Shōden Katori Shintō-ryū, presso il dojo freeBudo a Prato.
    Sono qui imparare!

Ospiti recenti del profilo

42187 lo hanno visualizzato
  1. Il confronto dalle foto può non essere semplice, sicuramente lo conoscerai e probabilmente lo avrai visitato, ma nel caso ti consiglio di visitare il Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone - Genova. Questo un nostro articolo al riguardo:
  2. Per completezza potresti caricare anche una foto del codolo (nakago), anche se quanto postato è sufficiente. Come già suggerito da Betadine prova tu stesso a fare un confronto con i link indicati, così che tu possa capire l'oggetto che hai tra le mani. A disposizione.
  3. Oggi si sarebbe dovuta tenere la conferenza a Utrecht, mi auguro di poter rivedere presto gli amici del forum
  4. Francesco Marinelli

    Buongiorno,

    Bentrovato sul forum, circa i tuoi quesiti prova a cercare nell'apposito riquadro in alto sul forum ed eventualmente sentiti libero di rispedire vecchi topic. PS la parola katana al plurale rimane katana.
  5. Francesco Marinelli

    Ciao

    Benvenuto sul forum, questa è l'apposita sezione per le presentazioni. Ho moderato le tue richieste che hai fatto nei vari topic, ti invito a leggere il regolamento: Ti auguro buono studio.
  6. Interessante e molto profondo lo scritto. Quindi in pratica anche lui conferma che il Sekisai in questione non ha nulla a che vedere con Kuniyasu, ma non per questo è meno bella, anzi.
  7. Capisco, in effetti guardando meglio anche il seller aveva descritto l'opera facendo riferimento a Sekisai (石斎) di cui il secondo carattere è "斎", vale a dire il solito nome di Sekisai Kuniyasu (石斎国保). Però se fai caso il secondo kanji del tuo kakejiku sembra diverso (e si discosta dalle firme di Sekisai Kuniyasu che trovi online), ricorda questo "齊". Per cui il nome completo potrebbe essere "石齊" di cui non conosco la pronuncia esatta. La parte a destra della presunta firma dovrebbe portare scritti questi kanji: "癸未夏日冩 "--> google suggerisce questa traduzione: "Not summer day". Non sono certo un esperto, ma a giudicare dalla carta molto ingiallita, e dal rosso dei timbri abbastanza tenue, potrebbe essere essere di inizio '800. Anni fa avevo usato un sito per scrivere dei timbri, non credo si potesse comunque fare l'operazione inversa, purtroppo non è più attivo. Considera che in genere per fare i timbri utilizzano kanji in stile Tensho. Buone ricerche
  8. Mi piace questo antico kakejiku! La calligrafia scritta in corsivo è difficile da tradurre, mi spiace non poterti essere d'aiuto. Per quanto concerne l'attribuzione, come fai a dire che è realizzato da Sekisai Kuniyasu (石斎国保)? Vedo scritti solo i primi due kanji sopra il sigillo, in pratica il nome. Inoltre vedendo online le opere di Sekisai Kuniyasu sono dai colori molto vividi e danno un'impressione di essere state realizzate postume rispetto al tuo kakejiku. Nell'ultima immagine è presente il kanji 亀, che significa tartaruga.
  9. Ciao e benvenuto sul forum, hai voglia di raccontarci qualcosa su di più su di te e sulla tua passione?
  10. E' il direttore generale del National Institute of Japanese Literature, non certo l'ultimo arrivato.. https://en.wikipedia.org/wiki/National_Institute_of_Japanese_Literature https://www.nijl.ac.jp/en/
  11. Notare la foto 1.54 min: correva l'anno 2013 ed era nostro ospite a Scarperia! http://www.intk-token.it/scarperia-2013-allombra-della-spada/
  12. Sicuramente l'esame dal vivo ci potrà aiutare, fare le valutazioni dalle foto è sempre difficile! Questi "falsari" stanno diventando veramente bravi, chiaramente la tua lama ha una vera tempra differenziata, c'è da stare molto molto attenti agli acquisti online! Ti ricordi da chi la hai acquistata? Purtroppo lame inizialmente vendute da questo seller di nome Komonjo si sono diffuse sul mercato, per cui non mi meraviglio che tu non lo conosca. (Per inciso non vende solo fake, capita di farci anche dei buoni affari..). Tanto per farti vedere cosa sono in grado di fare gli attuali "falsari":
  13. Ciao Raffa, scusami la domanda, ma la hai acquistata da un seller chiamato Komonjo? Scusami ancora se non mi sono voluto esprimere prima, ma credo che studiare i propri oggetti sia sempre molto interessante, comunque sia. La tua lama ha diversi elementi che mi fanno pensare che sia un falso (lama realizzata in modo non tradizionale). In genere queste vengono vendute "nude" senza foderi e fornimenti, politura veloce e con acido, nakago che ha poco a che vedere con uno "reale" oppure camuffati, l'acciaio sembra industriale, così come anche quelle attività si ritrovano spesso su lame del genere. Puoi fare qualche comparazione con lei: http://www.militaria.co.za/nmb/topic/29584-shobu-zukuri-yasunori-fake/
  14. Il boshi che hai postato non c'entra molto con la tua, è molto "appuntito" mentre nella tua è molto "largo". Comunque sia questa lama ti è arrivata senza habaki e nessuna shirasaya/koshirae?
  15. Intendi la linea netta che ho compreso tra i due tratti azzurri? In tal caso mi sembra un graffio o comunque un alone 😅 (forse nel mio disegno precedente il kaeri è un po' troppo lungo, ma non vedendolo terminare sono andato di immaginazione..) Hai voglia di provare ad identificare hada, hamon, ed attività? Quì troverai molti spunti per "leggere" la tua lama:

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

Come associarsi ad I.N.T.K.:

Potete trovare QUI tutte le informazioni per associarsi ad I.N.T.K..
Associandovi ad I.N.T.K. accettate in maniera esplicita il Codice Etico e lo statuto dell'associazione ed avrete accesso ad una serie di benefici:
- Accesso alle aree riservate ai soci del sito e del forum;
- Possibilità di partecipare agli eventi patrocinati dall'associazione (ritrovi, viaggi, kansho, ecc...);
- Riceverete il bollettino trimestrale dell'Associazione.

"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

×
×
  • Crea nuovo/a...

Informazione importante