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Guardate questa lama mumei che penso avrà subito un suriage ed è ancora un bellissimo tachi di 98cm

 

http://cgi.ebay.it/A...#ht_8582wt_1139

 

Ottimo stato dell' ha-machi e del mune-machi, la lama è in ottimo stato.

Spero vi piaccia aaarigatou.gif


skilledlogo.jpg"Hana wa sakuragi, hito wa bushi" (花は桜木人は武士) che tradotto significa "Tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero".

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Osservando bene il nakago jiri penso che non ha subito suriage, ma allora perchè ha due mekugi ana? 17gocciolone.gif


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Lo deduci dai machi? O dal nakago?

 

Noto anche che il nagako non ha lo yasurime. Avendo visto i due mekugi-ana e la mancanza dello yasurime sul nakago ho pensato che la lama avesse subito suriage.


skilledlogo.jpg"Hana wa sakuragi, hito wa bushi" (花は桜木人は武士) che tradotto significa "Tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero".

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In effetti alcuni particolari non sono univoci.

La presenza di due ana non indica sempre e necessariamente suriage (in lame molto lunghe, quando non erano votive, a volte si usava il doppio mekugi oer questioni di "sicurezza"), specialmente in questo caso dove i fori sembrano abbastanza simili per forma e misura.

Il nakago in effetti non mi sembra proprio "sincero": i machi "vergini", se fosse una vecchia, vecchia tachi koto il nakago sarebbe un pò deformato, le forme meno rigide e più dolci, arrotondate (come ad esempio lo shinogi sul nakago e i bordi stessi); l'ossidazione in prossimità dello habakimoto sembra poi troppo netta, stizzata, forse un pò troppo giovane. Devo dire che ho visto altri nakago di tachi e questo mi sembra un pò artificiosamente invecchiato, una sorta di lama "Mrs Doubtfire".

Poi anche il colore dell'acciaio non sembra proprio indicativo di un koto.

Dai, la butto qui, oltraggiatemi per questo: shinshinto!:martellate:

Modificato: da Musashi

<!-- isHtml:1 --><!-- isHtml:1 --><em class='bbc'>Insisti, Resisti e Persisti...Raggiungi e Conquisti!<br /><img src='http://www.intk-token.it/forum/uploads/monthly_11_2008/post-34-1227469491.jpg' alt='Immagine inserita' class='bbc_img' /><br /></em>

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Colui che ha inserito l'inserzione suggerisce tardo Edo.E' in definitiva probabilmente un utsushi-mono,una copia ispirata ai modelli del Kamakura-jidai ,opinione anche del venditore che azzarda sia addirittura una copia dell'O-Kanehira.

La spada è di qualità secondo me anche se la base d'asta è già considerevole.


La vittoria è di colui,

ancor prima del confronto,

che non pensa a sè

e dimora nel non-pensiero della grande origine.

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Ciao Paolo, grazie mille per l'intervento. L'ossidazione del nakago pensi sia naturale? (regolare?)


skilledlogo.jpg"Hana wa sakuragi, hito wa bushi" (花は桜木人は武士) che tradotto significa "Tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero".

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Secondo me è una bella lama (ma non ho visto la base d'asta, per cui mi astengo da una valutazione del prezzo). Il nakago non sarà antichissimo , ma neanche nuovo: secondo me non è detto che sia invecchiato artificialmente, piuttosto invito a considerare la qualità della foto che potrebbe, forse per un eccessivo contrasto, aver scurito la ruggine.

 

Un'altra opinione personale: non mi piace il largo hi , mi sa tanto di scanalatura che ha voluto mascherare una qualche magagna sulo shinogi-ji.

La politura sembra buona, anche se i nostri togishi ci hanno abituato a eccezionali contrasti sul boshi (ma, di nuovo, si considereri il margine di "manipolabilità" di una foto digitale).

 

aaarigatou.gif

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Condivido l'opinione di Shimitsu (utsushi abbastanza recente).

 

Per quanto riguarda il secondo Mekugiana (Shinobi-ana), questo è molte volte riscontrabile nei Tachi del periodo Shinshintō (sarebbe confermato anche dal tipo di Bō hi) e poteva esser dovuto sia a motivi di "sicurezza", come già suggerito da Musashi, che dal tipo di montatura usato (Kashira con foro in corrispondenza dello Shinobi-ana - un poco come nelle montature Guntō)

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Sono anche io dell'opinione sia un utsushi di epoca shinshinto.

A mio parere l'ossidazione del nakago fu indotta artificialmente al momento della creazione. Sebbene sia indiscutibile che talvolta i contrasti di colore vengono alterati dalla fotografia, rimane il fatto che a livello del sabikiwa si notano porosità molto profonde , come crateri ossidati nel loro fondo. Osservando il tessuto particolarmente compatto ed uniforme si può dedurre che ossidazioni così profonde si possano ottenere solo con una lunga azione del tempo, decisamente raro ritrovare una patina di questo genere in una shinshinto. L'azione degli acidi ha prodotto dunque la patina e procurato a livello del sabikiwa le porosità che poi scompaiono completamente poco oltre.

Ulteriore indicatore di patina indotta è la linea stessa del sabikiwa, curva ed irregolare: produrre un sabikiwa bello dritto non è cosa semplice a causa delle fasi del togi in cui si leviga il ji diagonalmente, la patina artificiale è ovviamente più debole vicino all'habaki a causa di applicazioni più leggere per favorire la creazione della zona di transizione, è plausibile quindi rtenere che poche passate diagonali abbiano improvvidamente asportato la patina anche laddove sarebbe dovuta rimanere mettendo inoltre in evidenza le porosità annerite d.c.s.

Comunque è bella.


Mani fredde, schiena curva, odore di pietre bagnate. Questo è il togi.

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Se ho capito bene concordate con me sullo shinshinto (è in quel periodo che comunque riapparve più forte la moda degli utsushi, specialmente del kamakura e del nambokucho).

Come copia dell'O-Kanehira sarebbe mooolto azzardata, sebbene qualche rassomiglianza.

 

samurai_16.EL.jpg

 

 

Quanto all'osservazione di albe circa lo hi, a me non pare sia servito per mascherare magagne anche perchè non dobbiamo dimenticarci da una parte che in quanto utsushi potrebbe rimarcare le stesse caratteristiche dell'originale. In secondo luogo le dimensioni sono considerevoli (93 cm di nagasa!) quindi uno sguscio del genere ne migliora sicuramente il peso.

 

Ritornando alla datazione, come dicevo prima e peraltro poi riconfermato dal nostro togishi kento, tante sono gli indici che ci dicono - quasi esplicitamente - che si tratti in un invecchiamento artificioso.

Anzitutto il colore dell'acciaio ci fa capire che si tratta di una lama recente, dal momento che le vecchie tachi o hanno colore (nel senso di riflessi) bluastro o nerastro:

post-1-1294409104,0718.jpg

ekju1.jpg

Immagine.JPG

 

Poi qui possiamo notare ancora meglio sottolineate dai segni colorati, sia le puntinatura abbastanza "giovani" e marcate vicino allo habaki, come diceva kento sul sabikawa:

 

post-34-1294419170,6427.jpg

 

 

sia anche la strana (per una vecchia spada) spigolosità delle linee dello shinogi e del nakago mune, per non parlare dei mekugi ana altrettanto netti e dei machi intatti (questi ultimi ci dicono fondamentalmente: 1. la spada è recente; 2. la spada è stata ottimamente conservata, fosse era votiva).

 

post-1-1294409106,2474.jpg


<!-- isHtml:1 --><!-- isHtml:1 --><em class='bbc'>Insisti, Resisti e Persisti...Raggiungi e Conquisti!<br /><img src='http://www.intk-token.it/forum/uploads/monthly_11_2008/post-34-1227469491.jpg' alt='Immagine inserita' class='bbc_img' /><br /></em>

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Quanto all'osservazione di albe circa lo hi, a me non pare sia servito per mascherare magagne anche perchè non dobbiamo dimenticarci da una parte che in quanto utsushi potrebbe rimarcare le stesse caratteristiche dell'originale. In secondo luogo le dimensioni sono considerevoli (93 cm di nagasa!) quindi uno sguscio del genere ne migliora sicuramente il peso.

Hai ragione, non avevo considerato l'aspetto pratico del peso (!), e ignoravo la "storia" dell'utsushi...timido.gif

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Concentratevi un attimo sulla qualità della hada: è compatta e il colore è molto uniforme, malgrado questo non si tratta di una tipologia di hada particolarmente compatta, è la tipica hada di una lama giovane, come si può vedere nelle lame recenti, io direi addirittura gendaito.

Sul discorso che possa essere un utsushi di uno stile antico ok mentre riguardo allo specifico della O-Kanehira direi che il venditore ha sparato a dire tanto perchè era l'unica lama lunga che conosceva.

 

 

In definitiva penso che sia una shinsakuto, magari fatta su misura per qualche iaidoka alto 1 e 90. La qualità comunque mi sembra abbastanza buona, anche se a quel prezzo decisamente si può trovare qualcosa di più interessante.



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che sia una lama di una certa qualità è indubbio, ma che sia da "pratica" la vedo dura

 

Quoto.


Mani fredde, schiena curva, odore di pietre bagnate. Questo è il togi.

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Prendetela come una intuizione personale, assolutamente nulla di verificabile, però:

Mi fa pensare il fatto che sia mumei, se prendiamo per buono che sia moderna o anche shinshinto è davvero strano che non sia firmata.

 

Aggiungiamoci anche che non è molto ricca di hataraki e attività, sebbene sia una lama in salute...

Sempre nel campo delle ipotesi questo mi fa pensare a una lama di un autore moderno non firmata perchè non particolarmente "artistica" ...



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