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mauri

Un damasco ? Ma come definirlo!

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Certo che lo è e forse davvero in questa le piegature sono quelle canoniche.


"accorciati la firma". Ernst Jünger

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Certo che lo è e forse davvero in questa le piegature sono quelle canoniche.

 

 

:D Grazie Mauri, scusa ma a volte si torna indietro in preda ai dubbi... :) bene grazie...aaarigatou.gif

 

 


Il pensiero sul non pensiero...

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Ti posto due particolari di un acciaio forgiato e rinvenuto con creta ma non damascato.

Esiste una "pelle" o trama che dir si voglia?

 

P1010003.JPG

 

P1010005.JPG

 

ciao.

sembra che il procedimento che hai usato abbia messo in evidenza i " ponti termici " tra la creta e l'acciaio , vedo che sei riuscito ad ottenere una tempra differenziata diffusa lavorando sulla soglia di formazione di diverse strutture .

 

nelle altre foto di esempio il numero di ribattiture è certamente basso , infatti il disegno è composto solo dalle zone di saldatura e le stesse sono visibili , in una nihonto ciò che vediamo come hada non sono gli strati ..non direttamente.

calcola che con un numero di ribattiture basso le zone di congiunzione tra gli strati sono visibili a occhio nudo già immediatamente dopo la tempra , e risultano anche leggermente in rilievo . in una nihonto questo sarebbe indice di un problema nella lavorazione.

 

la "pelle" intesa come fusione tra lavorazione/tempra e togi è un altra cosa.


Alla fine del vento

Ancora cadono le foglie ..

..Un falco lancia il suo grido

Si fa più fondo il silenzio dei monti

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ciao.

sembra che il procedimento che hai usato abbia messo in evidenza i " ponti termici " tra la creta e l'acciaio , vedo che sei riuscito ad ottenere una tempra differenziata diffusa lavorando sulla soglia di formazione di diverse strutture .

 

nelle altre foto di esempio il numero di ribattiture è certamente basso , infatti il disegno è composto solo dalle zone di saldatura e le stesse sono visibili , in una nihonto ciò che vediamo come hada non sono gli strati ..non direttamente.

calcola che con un numero di ribattiture basso le zone di congiunzione tra gli strati sono visibili a occhio nudo già immediatamente dopo la tempra , e risultano anche leggermente in rilievo . in una nihonto questo sarebbe indice di un problema nella lavorazione.

 

la "pelle" intesa come fusione tra lavorazione/tempra e togi è un altra cosa.

Capisco cosa vuoi dire, resta il fatto che alcune immagini di lame che ho postato in questa conversazione sono nihonto, e pur essendo realizzate meglio di altre ne presentano caratteristiche simili per quanto riguarda ciò che si vede in superfice, forse come ho già detto non sono state fatte le piegature canoniche perche si è partiti da acciaio già strutturato (industriale) come nel caso delle lame fatte con l'acciaio del cannone di una corazzata: http://www.intk-toke...?showtopic=5460

Ma nella stessa scuola Gassan a ben vedere potrebbe sembrare che le piegature non siano quelle canoniche, eppure,,,,


"accorciati la firma". Ernst Jünger

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untitled.bmp

ciao.

sembra che il procedimento che hai usato abbia messo in evidenza i " ponti termici " tra la creta e l'acciaio , vedo che sei riuscito ad ottenere una tempra differenziata diffusa lavorando sulla soglia di formazione di diverse strutture .

 

nelle altre foto di esempio il numero di ribattiture è certamente basso , infatti il disegno è composto solo dalle zone di saldatura e le stesse sono visibili , in una nihonto ciò che vediamo come hada non sono gli strati ..non direttamente.

calcola che con un numero di ribattiture basso le zone di congiunzione tra gli strati sono visibili a occhio nudo già immediatamente dopo la tempra , e risultano anche leggermente in rilievo . in una nihonto questo sarebbe indice di un problema nella lavorazione.

 

la "pelle" intesa come fusione tra lavorazione/tempra e togi è un altra cosa.

 

La "venatura" nelle lame moderne, shinsakuto, spesso non è visibile... è possibile che essa venga fuori negli anni?

Vi posto un esempio, per altro ditemi come si definisce tale hada.... untitled.bmp

 

 

 

 

 


Il pensiero sul non pensiero...

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untitled.bmp

 

La "venatura" nelle lame moderne, shinsakuto, spesso non è visibile... è possibile che essa venga fuori negli anni?

Vi posto un esempio, per altro ditemi come si definisce tale hada.... untitled.bmp

 

 

 

 

 

Una buona politura rende al meglio quelle che sono le caratteristiche di un acciaio già da subito, non stiamo parlando di vino e del suo invecchiamento, se esistono quelle che definiamo venature vengono fuori poi si possono evidenziare con cinabro o altro ma si vedono anche senza.

L'esempio che hai postrato ha un hada molto compatta potrebbe rientrare in quei tipi di acciaio di cui ho esposto più sopra.


"accorciati la firma". Ernst Jünger

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Innanzitutto le shinsakuto hanno subito una sola politura, contro le decine che possono aver subito lame più antiche.

L'acciaio più esterno è sempre più compatto rispetto all'interno.

Per fare un esempio, sulla mia katana è possibile vedere un lato con la hada molto più aperta rispetto all'altro.

Infatti durante il restauro il togishi ha incontrato un kizu (fukura) e ha dovuto abbassare il livello del ji sull'omote, mentre sull'ura è stato possibile mantenersi un pò più conservativi.

 

Ma comunque, i secoli tendono a far "aprire" molto la trama della hada.



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Vi posto una lama Gassan, vedendo come è strutturata si potrebbe affermare che non sono state eseguite tutte le piegature canoniche?

 

DSCN6266.jpg

DSCN6268.jpg

 

Presa da: http://www.japaneses...ssan_katana.htm

 

Interessante Mauri... potrebbe esser il "modo" in cui avviene il processo... a questo punto.... :checcevofa:


Il pensiero sul non pensiero...

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il sito samuraisword (ma non solo) nel suo glossario definisce l'ayasugi come tessuto ottenuto scavando, scolpendo il panetto d'acciaio con un buolino dalla punta tonda e poi ripianando tutto il blocco.


<!-- isHtml:1 --><!-- isHtml:1 --><em class='bbc'>Insisti, Resisti e Persisti...Raggiungi e Conquisti!<br /><img src='http://www.intk-token.it/forum/uploads/monthly_11_2008/post-34-1227469491.jpg' alt='Immagine inserita' class='bbc_img' /><br /></em>

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Magari ricordo male, ma mi sembra si dicesse qualcosa di simile anche su The Craft of the Japanese sword.

 

Ma forse mi confondo con qualcosa di simile letto in rete.


Gisberto (ex nick Koala)

 

Persevera nell'addestramento come se fossi una spada che deve essere forgiata con il più puro dei metalli. (Takuan Soho)

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Gisberto (ex nick Koala)

 

Persevera nell'addestramento come se fossi una spada che deve essere forgiata con il più puro dei metalli. (Takuan Soho)

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<!-- isHtml:1 --><!-- isHtml:1 --><em class='bbc'>Insisti, Resisti e Persisti...Raggiungi e Conquisti!<br /><img src='http://www.intk-token.it/forum/uploads/monthly_11_2008/post-34-1227469491.jpg' alt='Immagine inserita' class='bbc_img' /><br /></em>

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Ho scoperto una cosa nuova, ero convinto che fosse ottenuto con un particolare orikaeshi.

 

E dire che the craft lo so quasi a memoria...



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Il sistema di cui parlate è più o meno questo:

P1010032.JPG

P1010030.JPG

P1010031.JPG


"accorciati la firma". Ernst Jünger

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Mah... questo in realtà è appunto più un modo di fare l'orikaeshi, non mi sembrano incisioni di bulino.

 

Grazie mauri, immagini preziose..



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