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Ciao a tutti oggi ho ricevuto in regalo da un cliente queste lame. Che cosa potete dirmi?sono stato fortunato? Pensate che il rigattiere dove le ho prese voleva buttarle!

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Il wakizashi shobu zukuri firmato Gashū-jū Fujiwara Ietada (賀州住藤原家忠)è sicuramente la più promettente e sembra restaurabile, anche il tanto sembra interessante, bisogna valutarne bene le condizioni però.
Le altre due lame e i koshirae sembrano troppo compromessi per un restauro, però a gratis va tutto bene 😄

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Eh sì tutto gratis speriamo che ci sia qualcosa di recuperabile!  Probabilmente me ne arriveranno altre. Riesci a darmi anche un'idea approssimativa del periodo?

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il costo di una politura varia molto a seconda del politore, di solito si va dai 20€ per cm in su.
Se non ha danni seri il wakizashi penso ne valga la pena, ovviamente gli va fatta anche una shirasaya.
Per il tanto puoi chiedere al politore di "aprire una finestra" nella ruggine per vedere se vale la pena fare un restauro completo.
Queste valutazioni vanno comunque sempre fatte di persona, in quanto difetti difficilmente visibili possono essere fatali (vedi hagire)

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Ciao come ti ho risposto velocemente altrove, la Ietada ha tutti i presupposti per essere shoshin.

Manuel ha già sottolineato quanto possibile syl suguata su fb.

che altro aggiungere? dalle foto successive che hai postato anche le yasurime ed il nakago nel complesso tornano (oltre al nakagojiri). l'incisione omote è bella pulita, e coeva sotto tutti gli aspetti con la varie certificate che si possono ritrovare anche su internet. difficile dire genuina o no con sicurezza solo dalle foto, tanto più che la lama non è in uno stato di conservazione apprezzabile. però per quanto posso vedere questa è una lama su cui scommetterei personalmente shoshin.

sul lato ura non posso dire molto ma mi da impressione che sia una mano diversa, ma magari sbaglio.

In ogni caso lo shodai è l'unico certificato che abbia visto o di cui esistano oshigata pubblicati da fonti autorevoli ad avere inciso l'ultimo carattere (tada) in quel modo. imho è max shoho jidai questa lama non piu tarda.

assolutamente io farei aprire una finestra e se promettente la farei polire bene. poi una bella shirasaya in legno.

infine la farei certificare nbthk npo o nbthk. non farti spaventare dai costi finali se la finestra iniziale è promettente ti ritroverai una lama spettacolare e di valore poi

 

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impossibile dirlo adesso, oltre che poco "delicato" se mi permetti.

se hai modo portala ad un ritrovo nthk npo, ne fanno uno tutti i mesi e chiedi un parere non ufficiale sulla genuinità intanto. loro sono quanto più simile a noi ci sia in Giappone (come impronta organizzativa).

se però facessi altre foto della lama cercando di cogliere tutti i dettagli possibili e fotografandola anche di taglio vista da dietro te ne sarei grato 🙂

 

 

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Prime foto lato omote. Spero di averle fatte meglio. Se te ne servono altre dimmelo. Nell'ultima sembra intravedersi un pezzetto di hamon. Riesci a vederlo dalla foto?

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l'hamon si vede in quel punto, è in ko-nie, che sarebbe compatibile con i lavori di quegli Ietada come si vede qui http://www.aoijapan.com/img/sword/2015/15245-2.jpg
Ho la sensazione che questa lama fosse una lama votiva per un tempio, vista la dedica ad Hachiman e la forma inusuale.
Sono anche abbastanza sicuro non sia gimei, ovviamente l'ultima parola spetta alle associazioni giapponesi, ma fosse gimei una lama così inusuale, probabilmente avrebbe una firma più altisonante

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Grazie mille a tutti! Purtroppo, mi sa che rimarranno nel cassetto, è davvero complicato registrarle alla polizia... Senza registrazione niente restauro...

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... lungi da me dare consigli, considerato anche che non conosco minimamente la legislazione giapponese..
ma penso che anche in Giappone ci dovrebbe essere una qualche «norma sul ritrovamento» fortuito o casuale
.
(e sopratutto non vorrei indurti in tentazione.. hai visto mai che poi te le sequestrano ??!!))

 

Forse questo può esserti di aiuto.... https://www.nihontoownersclub.com/japanese-law


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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🙂 .. se poi come ipotizza Manuel il wakizashi sia veramente una lama votiva, pensa che soddisfazione sarebbe per te restituirla alla "gente del tempio".

Il tuo gesto acquisterebbe immortalità e fra duecento o duemila anni si parlerebbe ancora di un italiano arrivato in Giappone e che con esso si è incarnato.


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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