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betadine

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  1. betadine

    il Giardino Giapponese

    Grazie a te, e a tutti quelli che passano di qua.. Sempre seguendo la bella dispensa di MauroP, questa volta è semplice.. 竹 Take http://www.intk-token.it/forum/index.php?/topic/10010-taketori-monogatari/&tab=comments#comment-116270
  2. betadine

    il Giardino Giapponese

    già che si parla di bambini, metto insieme ciò che un post aveva diviso ..
  3. betadine

    il Giardino Giapponese

    Sakura ... su questo fiore si è scritto di tutto e di più, ma forse questa.. non la conoscete. C'è una leggenda giapponese che risale a centinaia di anni fa in cui la pace era cosa rara per via di battaglie tra feudi, domini e Clan .. Si narra dell'esistenza di un bosco dove la guerra non aveva toccato nulla... c’erano alberi.. profumi e animali. Nessun guerriero osava entrarci per non danneggiare e oltraggiare la natura. Nel bosco c’era un albero che non fioriva mai e sembrava morto. In realtà non lo era, ma era molto triste e solitario perché non poteva mai godere della bellezza dei colori della sua mancata fioritura. Gli animali per paura non si avvicinavano, l’erba attorno non cresceva. Un giorno, la fata dei boschi vedendo tanta solitudine si commosse, si avvicinò a lui e disse che avrebbe lanciato un incantesimo che sarebbe durato 20anni. Durante questo lasso di tempo, l’albero avrebbe provato quello che prova il cuore umano. Forse così si sarebbe emozionato e avrebbe trovato la fioritura. La fata gli disse ancora che si sarebbe potuto trasformare in essere umano e poi di nuovo in pianta, ma se finiti i 20anni non fosse riuscito a diventare vitale, sarebbe morto per sempre. L’albero si trasformò in umano, ma all’inizio trovò solo Odio e Guerra. Per questo tornava spesso ad essere una pianta, fino a quando da uomo, camminando vide una bellissima ragazza. Lei disse di chiamarsi Sakura e si mostrò gentile.. parlarono a lungo condividendo sogni e speranze. Quando Sakura gli chiese quale era il suo nome, all’albero venne in mente una sola parola: “Yohiro” . . . . Speranza. Tra i due nacque una profonda amicizia e in breve tempo sbocciò l’amore. § Un giorno Yohiro confessò a Sakura tutto il suo amore e.. la sua vera natura. Sakura rimase impressionata, restando in silenzio. Il tempo era passato e la scadenza del tempo concesso stava per avvicinarsi. Yohiro tornò ad assumere le sembianze di un albero e si sentiva molto triste. Sakura pensando all’odio e alla guerra decise di fondersi con Yohiro.. ed ecco che i due si fusero e divennero «uno solo» .. un solo albero e come per miracolo, l’alberò fiorì. La parola sakura 桜 significa “fiore di ciliegio” (sakura no hana 桜の花 ) ..ancora oggi da qualche parte il loro amore fiorisce. (a prescindere.. § (.. si.si lo so che son storielle per bambini, ma credo che faccia bene ogni tanto tornare in giardino ad essere come loro .. Al bisogno.. potremo sempre raccontarle ai nostri figli o nipoti.)) Potrete anche dirgli che la ns. Fata in giapponese si dice Yōsei 妖精, e quindi quella della favola diventa Mori no Yōsei, 森の妖精。 Questo è albero .. 木 (ki) Questo è il bosco .. 森 (mori)
  4. Hitoyoshi, prefettura di Kumamoto, 5 luglio (Carl Court/Getty Images)
  5. betadine

    il Giardino Giapponese

    Approfittando della bella collezione di tsuba postata da MauroP prendo spunto da questa per raccontarvi di .. Di Hasu, in Giappone - fior di loto dalle nostre parti, renge o ren in India; ne abbiamo già marginalmente parlato “qua” e più in profondità qua (http://www.intk-token.it/forum/index.php?/topic/9893-emozioni-e-sentimenti/&do=findComment&comment=115166) Conosciuto in tutto il mondo, il fiore di loto ha una simbologia molto antica. La definizione più diffusa sul loto è quella della purezza e del “mantenimento della propria bellezza” .. nonostante sia un fiore che vive in acqua stagnante, con le radici affondate nel fango e tale caratteristica viene usata come similitudine per definire una persona che, nonostante le avversità del quotidiano mondo, rimane pura nella sua bellezza. Nella religione buddhista il fiore di loto ha una forte simbologia, rappresenta l’integrità del corpo e della parola, l’elevazione spirituale dell’uomo virtuoso. Questo fiore nasce nel buio e nel fango, per poi arrivare in superficie pulito e aprire i suoi petali quando colpito dai raggi del sole e richiuderli una volta arrivato il buio. (con tanto di “sutra” dedicato.) Si narra che in Oriente le sirene avessero un fiore di loto tatuato sulla spalla. Il suo colore può variare e assume diversi significati nella religione buddhista.. rosso è la compassione di Buddha, azzurro rappresenta l’intelligenza superiore. Ora come allora si narra di vicende e vicissitudini che, come spesso accade, casualmente si ripetono nel tempo… come un mantra, come .. Quando circa duecento anni fa , dalle parti di un castello nel Kinai, territorio che attualmente si trova nel distretto di Kyoto, ebbe inizio una devastante epidemia che si diffuse fino a Inumi, dove viveva il signore di Koriyama, colpito dalla malattia assieme alla moglie e ai figli. Il popolo era affranto dalla notizia e si riuniva intorno al castello pregando che il loro signore e la sua famiglia non morissero. Un giorno al castello si presentò un uomo dicendo di essere in grado di curare la terribile malattia. Tada Samon, il consigliere del signore di Koriyama, accolse lo straniero e appena lo vide capì che era uno yamabushi, un monaco di montagna. L’uomo esordì dicendo che il Castello non era protetto contro gli spiriti maligni e che la causa di quella malattia erano proprio loro. Per sopperire a questa piaga avrebbero dovuto piantare il fiore di loto tutto intorno al fossato, perchè è un fiore sacro e puro -disse- scaccierà e proteggerà la fortezza dalle presenze malvage. Samon ascoltò con attenzione l’ospite e riferì tutto quanto al suo signore che diede il consenso affinché lo yamabushi agisse come meglio riteneva opportuno, per liberare lui e la sua famiglia dai tormenti della malattia. Il monaco allora purificò il suo corpo e pregò affinché lo spirito maligno sparisse, dopodiché diede istruzioni al popolo perché aiutasse a ripulire e riempire nuovamente i fossati per poi piantarvi il loto. Lo yamabushi a quel punto scomparve nel nulla e i cittadini si sentirono pieni di energia e nel giro di poco tempo riuscirono a portare a termine le indicazioni ricevute. Dopo qualche settimana il signore di Koriyama e la sua famiglia ripresero appieno le forze. Tutto il paese celebrò riti di ringraziamento e denominarono la fortezza Castello del Loto. Passarono gli anni e il signore di Koriyama morì di vecchiaia, lasciando il trono al figlio, che trascurò le piante di loto. Un giorno un samurai passando accanto al fossato e vide due bambini che giocavano sul bordo dell’acqua, quando l’uomo li chiamò per dirgli di stare attenti, i due si tuffarono nel fossato, scomparendo. Il samurai riportò ciò che aveva visto al nuovo regnante e così decisero di dragare i fossati.. ma non trovarono nulla. Una sera un altro samurai, Murata Ippai, passando vicino al fossato vide dei fanciulli giocare e schizzarsi con l’acqua. . . immediatamente ripensò a quello che aveva già sentito raccontare sul conto di un altro samurai e credendo che potevano essere dei kappa, decise di attaccarli. Sguainò la katana e iniziò a colpirli, ma quando si fermò intorno a lui si era formata una nuvola di vapore che non vedeva nulla. Ippai decise così di attendere.. attese fino a notte, attese che la nebbia si diradasse, per scoprire chi o cosa aveva ucciso… Il mattino dopo però non trovò altro che degli steli di loto che spuntavano dall’acqua e fiori recisi accanto. Il samurai così capì di aver colpito a morte gli spiriti del loto, coloro che avevano salvato il suo signore e la sua famiglia. Sentendosi terribilmente in colpa decise di togliersi la vita. I fiori continuarono a crescere sani e forti, ma mai nessuno più vide gli spiriti del loto.
  6. ... tra uno shon-shon e pereperepee che han ronzato nella testa di molti noi older.. tra una sera messa a cena con un pianista sull'oceano nella mission di uccidere Bill nel Paradiso di un cinema dove una volta c'era l'ovest.. questo buono, brutto e cattivo vecchietto, umile all'inverosimile, scanzonato nella sua immensa grandezza, s'è rotto un femore e se n'è andato a suonare con altri. (tutto ciò premesso)) .. Mi sento di condividere un sentito (stavolta il verbo è azzeccatissimo) GRAZIE.. per le emozioni regalate (e non solo). In tempi non sospetti, con Joan Baez sulle parole dello scarparo Nicola al proprio figlio Dante, e poi quelle del pescivendolo Bartolomeo al proprio padre (ambedue elettrificati nel '27 da una corrotta e sbrigativa sentenza, rinnegata cinquant'anni dopo dallo stesso giudice Dukakis) ci lasciava questa lettera d'amore.. un amore ricambiato nella memoria di molti. Figlio mio, invece di piangere sii forte sii coraggioso e conforta tua madre non piangere perché le lacrime sono sprecate non lasciare che anche gli anni siano sprecati Perdonami figlio, per questa morte ingiusta che ti porta via tuo padre perdona tutti coloro che sono miei amici io sono con te, quindi non piangere Se tua madre cerca di essere distratta dalla tristezza e dalla depressione portala a camminare lungo la campagna tranquilla e riposa sotto l'ombra degli alberi dove qua e là raccogli fiori oltre la musica e l'acqua è la pace della natura che lei apprezzerà molto e sicuramente anche tu l'apprezzerai Ma figlio, devi ricordarti non fare tutto da solo ma abbassati solo un passo per aiutare i deboli al tuo fianco I più deboli che piangono per un aiuto il perseguitato e la vittima sono tuoi amici e compagni nella lotta e sì, qualche volta cadono proprio come tuo padre sì, tuo padre e Bartolo sono caduti e ieri combatterono e caddero ma nella ricerca di gioia e libertà e nella lotta di questa vita troverai che c'è amore e a volte di più sì, nella lotta troverai che puoi amare e anche essere amato Perdona tutti coloro che sono miei amici io sono con te, ti prego non piangere. ---- Sì Padre, son condannato Non aver paura di parlare del mio reato Crimine di amare i dimenticati Solo il silenzio è vergogna. .. omissis .. Con me ho il mio amore, la mia innocenza, i lavoratori ed i poveri per tutto questo sono integro, forte e pieno di speranze. Ribellione, rivoluzione non han bisogno di denaro, ma di immaginazione, sofferenza, luce ed amore e rispetto per ogni essere umano. Non rubare mai, non uccidere mai, sei parte della forza e della vita la Rivoluzione si tramanda da essere umano a essere umano e da cuore a cuore e percepisco quando guardo le stelle che siamo figli della vita ... la morte è poca cosa. «Mai vivendo l'intera esistenza avremmo potuto sperare di fare così tanto per la tolleranza, la giustizia, la mutua comprensione fra gli uomini». BartV (si, lo so ho scambiato le parti.. ma mi piaceva così) https://www.youtube.com/watch?v=HNKPUuxaLRE Mod. (per chi volesse fare un tuffo nel passato, o meglio.. Here's to you, anche detto «ecco a voi».. dalla orchestra della Münchner Rundfunkorchester.. https://www.youtube.com/watch?v=71vSvr9f_9E ) GrazieMaestro 🎵🎶 (era, come alcuni di Voi per le Token, così amante della Musica tutta, che non esisteva un ascolto distratto in auto o in casa.. si era seduti in religioso raccoglimento.. dando il giusto peso ad ogni santo compositore.) Le pernacchie, dopo.)) Carneade, chi era costui ??
  7. (anche se non ho una televisione)) ... e per chi volesse approfondire maggiormente.. und
  8. .. infatti.)) molto serio e pensieroso.. poi un ghigno prima di legarsi il menpō. Oramai era quasi tutto pronto, il samurai era pronto per affrontar un'altra giornata. Poi, chissà se se la tolse. (grazie del video.)
  9. Grazie dell'attenzione. Mi sono spesso soffermato ad immaginare i pensieri del "prescelto" in quei momenti della vestizione. Al pari di un'armatura metallica, non dev'esser proprio agevole come indossare una tuta da pilota.. molti accessori e molte sovrapposizioni ... anche nella mente di chi si apprestava, di lì a poco, ad uscire. (chissà se fortificato da qualche mantra o spaurito per il ruolo assunto.)
  10. betadine

    (Hizen) Munetsugu

    Thanks for now, Takakage. Are you able to trasnlate the "description form"? It's a beautifull sword. Thank you so much. what is this ? qualcuno sa come si chiama questo particolare "under-boshi''.. (cioè.. come viene definita questa attività dello hamon ??)) grazie
  11. betadine

    Deba con tsuba

    .. ¿¿ perché fa parte del Marchio ‽‽ .. (deba=coltello cucina]↔[sezione=OffoTopic)
  12. betadine

    il club dell' Ukiyo-e

    .. potremmo definirla "una invasione di campo" nel giorno dell'estivo solstizio che nello stesso momento indica il giorno più lungo e una fermata. (solstĭtĭum.. sōl, sistĕre) Tsukioya Yoshitoshi - Tsuki hyaku sugata (One hundred aspects of thr Moon) (una sorta di richiamo, una meditazione, una pausa.. prima di ripartire) 19thC dal British Museum ... e per chi se la fosse persa .. by hearth (sottofondi consigliati: "e la chiamano estate" , "e la luna bussò" , "こじょ のつき (たき)" - Kojo no Tsuki) dimenticavo.. Shivaree-GoodnightMoon, o volendo questo https://ultimateclassicrock.com/moon-songs/ Buona domenica
  13. Grazie infiite della condivisione, Mauro Piantanida. (appaiono chiari e ben definiti i Vs. grandi legami col giardino, innestati già dalle radici dell'albero.g.) Cercherò di tirar fuori qualcosa da questo tuo interessante raccolto. Grazie ancor..
  14. Concordo Francé.. sindacato apparte, mi pare di comprendere che ai primi di novembre ci dovrebbe essere la Otoken City in quel di Tokyo.
  15. ... più che sembrar é proprio certo. https://www.nihonto.com/2020-dti/

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La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

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