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betadine

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  1. Buongiorno Andrea. Che si tratti di cosidette "giapponeserie" penso sia palese, nel senso che verso la fine dell'ottocento si realizzarono molti oggetti decorativi per l'occidente che prendeva piede in Giappone. Però... tutto sommato "i colori" della hada sembrano quelli giusti. Prova a fare delle foto migliori di parti della lama (la punta, porzioni di lama dove si veda in modo ben definito la parte del tagliente e quella di una porzione del corpo lama). Sicuramente un oggetto ornamentale, ma hai visto mai che a realizzarlo sia stato qualche scaltro fabbro??
  2. ... il benvenuto, Kosuji, te lo da qua. Benissimo... le katana (non si usa il plurale nella lingua giapponese) ammesso e non concesso che nell'uso perdano il filo o siano fragili (chissà poi da quale Fonte si ricavino certe indicazioni) cosa cambia nello studio della Nihonto??? E cosa cambierebbe nel confronto tra due lame?? Ti risulta di lame che non perdano il filo? o di lame indistruttibili?? O di Vikighi che combatterono con Samurai??? (anche fragile è un termine un pò improprio.. un arto non è fragile, ma generalmente lo si può perdere se incontra una qualsiasi lama. Il vetro è fragile.. in assoluto anche la ghisa, ma 'na mazzata con un elemento in ghisa rende fragile il ns. cranio). Che io sappia.. si narra che una sola lama resistì alla roccia, anzi ci s'infilò dentro. Che la spada giapponese sia tagliente è cosa nota., sui kizu non sapremo mai la vera causa, fatto sta che diverse lame se li sono procurati in uno scontro con altra lama (cosa sarà successo all'altra lama non è dato sapere). Molti secoli fa, dopo la scoperta del ferro, quest'ultimo si affiancò al legno (bastone) più che alla preistorica pietra. Le pietre più che altro venivano lanciate. Detto ciò, non trovo questo il contesto giusto per parlare di taglio.. Taglio di che.. Forse come dice il tuo amico bisognerebbe sentire un macellaio (che comunque affila costantemente i suoi coltelli .. perchè perdono il filo..) mah??!!?? Comunque io a quella domanda (cosa ci saremmo portati se fossimo stati trasportati a molti secoli fa) avrei risposto: una bicicletta. (risparmiando la biada per il cavallo)) Perdonate per l'OT, ma forse era destino e forse quello è il posto giusto per questa discussione. Il mio consiglio Kosuji è quello di visitare le varie sezioni di questo Forum, quantomeno per apprendere le basi.. poi se c'è la passione, il resto verrà da sé.
  3. betadine

    Succede anche in Svizzera

    (cvd) .. ma si, mica mi sto facendo un film. E' solo che "la sottrazione di merci al controllo doganale ipotizza il reato di contrabbando." Tutto qua. Che poi si traduca tutto con una sanzione non mi cambia nulla, anzi.. son contento per chi potrà godersi questo gioiellino che speriamo di ammirare presto in mostra in qualche cantone ...
  4. betadine

    Succede anche in Svizzera

    ""personalmente associo in questo caso l'idea di contrabbando al traffico di un oggetto rubato o protetto"" Esatto!!! E' quello che continuo a ripetere alle Dogane.. "la piantagione è la mia, gli aerei anche e non capisco tutto questo accanimento per qualche megagrammo di polvere ad uso personale." Caro Giulio immagino che conosci meglio di me i traffici dei mercanti d'arte (legale) talvolta tutt'altro che mecenati. .. e la simpatica swissera fu metà di spalloni e illustri nullatenenti beneficiari di religiosi e segreti artifici. Stavolta il plauso va all'AFD.
  5. @G.Luca Venier .. ecco, avrai un'altra domanda fare a Sensei Hinohara Dai 👋
  6. betadine

    Succede anche in Svizzera

    Grazie Raffa .. spettacolare. Masamune in qualche modo era da quelle parti e questa antica spada stava per essere contrabbandata. Eh si, Raffa, perché se un tizio passa la dogana senza dichiarare nulla, quello si chiama contrabbando, sia che si tratti di whiskey sia che si tratti di una lama. (tanto per "non essere moralista"... quando in un ostello da $4 mi frego una bottiglietta d'acqua non è come quando sto nella suite dell'Hyatt a $900 .. non sono i 10dollari di una bottigletta che fanno la differenza.))
  7. betadine

    Yokai

    Grazie della condivisione ... certo é che i fantasmi popolano le ns vite più di quanto immaginiamo (in questi 100gg di guerra se ne son visti e sentiti molti.. dall'epoca zarista alla storia del '900. Il Rito delle 100 candele è probabilmente collegato al Kaidan-kai Hyakumonogatari, e se n'era parlato qua .. http://www.intk-token.it/forum/index.php?/topic/9838-botan-d%C5%8Dr%C5%8D/&tab=comments#comment-114385 Grazie ancor..
  8. betadine

    Succede anche in Svizzera

    Effettivamente il valore stimato è veramente alto... Che sia la Masamune?? Provate a decifrare l'iscrizione sul saya 001bd34b-1440.webp
  9. betadine

    Succede anche in Svizzera

    L'accusa mi sembra corretta, anzi "precisa".. parlando di Svizzeri. Mi sembra cosa buona e giusta., questo il mio parere. (io delinquo.. se mi prendono pago e requisiscono.)
  10. betadine

    芝桜 .. shiba-zakura

    .. per la serie "a volte ritornano", in questo periodo di brutture, volevo farvi partecipi dell'annuale evento denominato shiba-zakura (芝桜) anche detto "sakura di prato". (photo by japanistry.com/fuji shibazakura) Per un periodo limitato, al pari del "hanami-sakura", sboccia il muschio rosa o phlox-moss vicino al lago Motosu, nella regione dei cinque laghi del Fuji.. un paio di ore da Tōkyo. Un mese o poco più e poi tornerà nell'oblio, tra motivi vivaci di rosa, viola, blu e bianco, il tutto sullo sfondo del Monte Fuji. Ovviamente l'apparizione divenne evento e si accompagna a ludiche attività parallele. Per chi volesse invece un ambito più raccolto può spingersi sino in Hokkaido e lo stesso spettacolo della Natura si può ammirare a Higashimokoto, dove troverete anche il Yamatsumi shrine, costruito nel periodo Heian (794-1185). Il santuario con i caratteristici Toori rosa è accompagnato da una leggenda che narra di un lupo bianco (Ōkami) che aiutò il nobile Minamoto no Yoriyoshia a trovare un lestofante saccheggiatore del villaggio, Tachibana no Sumitora. Da allora i dipinti dei lupi nel santuario sono stati amati dai cittadini come simboli per allontanare i ladri. (photo by mainichi.jp/wolf ceiling) (e pensare che "qua" quando si parla di ōkami, il significato assume esattamente l'esatto contrario.. Questa la bellezza nell'addenrarsi nelle varie culture., che dovremmo sempre tener bene a mente.. Nulla è mai come sembra.)
  11. ¿ Enrico.. ma non sarai troppo severo ? Avranno difficoltà.. come tutti, post pandemiche e belligeranti tutt'intorno. Del resto chi altri organizza in Europa??? Forse non è così semplice...
  12. betadine

    Identificazione

    Buongiorno Alex e benvenuto Se fosse stato un mercatino di Kamakura o a Chiba avresti potuto avere un dubbio... Però consolarti che sia una copiaccia, perché se era buona poggiata sulla pietra era un delitto.
  13. Bho... dovrò riprendere il tuo libro.. quello che vedo è che l'unica agitazione dello hamon - rispetto "ai soliti" vorticosi che siamo abituati a vedere - sta nel boshi. (forse era sotto sedativi) ¿ non vedo mune (kaku) o è un effetto ottico? Certo che la firma è molto "ben incisa" (nel senso di profondità dello scalpello))
  14. betadine

    Odachi E Nodachi

    .. quando si dice una grande spada

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La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

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