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Francesco Marinelli

Tsuba Jiro Taro Naokatsu

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Ieri abbiamo avuto la fortuna di vedere con Massimo una rara tsuba tosho che porta la mei: Jiro Taro Naokatsu (次郎太郎直勝), uno dei più importanti artisti forgiatori del XIX (1830-1854), allievo di Naotane, che di tanto in tanto si dilettò anche nella realizzazione di tsuba.

 

Sono raffigurate delle scritture in corsivo ed una rete da pesca (?), sul mimi presenta il tema del guscio della tartaruga, simbologia ricorrente nell'arte nipponica e sopratutto sulle tsuba di Nobuie.

 

aaa.jpg

_MG_0015-2.jpg

 

Questo un articolo di Markus Sesko circa le inscrizioni sulle tsuba di Nobuie:
https://markussesko.com/2013/06/14/on-sengoku-era-inscriptions-on-nobuie-tsuba/


Prossimamente al cinema... "Indiana Jones e la lama perduta"

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Grazie Francesco per l'interessante segnalazione.

Queste grate hanno sempre molti significati contemporanei.

La "rete" in questo caso ha anche un significato taumaturgico-apotropaico (per il popolo, un po' di sano sedere aggiuntivo ).

Contano soprattutto i numeri dei segni e cosa imprigionano.

...In questo caso, vista la figuraccia con la tsuba, ho osservato con più attenzione.

Ho l'impressione che le nove barre verticali e le quattro orizzontali imprigionino l'ideogramma "Oni" (demone).

Le quattro righe orizzontali rappresentano i quattro elementi (terra, acqua, aria, fuoco) che vengono aiutati dal vuoto (o etere, come lo chiamavano i nostri alchimisti, il famoso quinto elemento) che si pronuncia appunto Ku, come il numero nove.

Devo averne già parlato altrove.

L'augurio di lunga vita e di saggezza, proveniente dal motivo che ricorda il guscio di tartaruga, è dunque anche una potente rete per imprigionare il Maligno e i suoi nefasti influssi.

 


 

月の道

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Prendi l'asse di simmetria del nakago ANA e scendi diritto.

Finisci quasi per tagliarlo poco prima di arrivare al mimi, nell'ultimo rombo completo.

Il kaji è quello.

Non sono stato abile nell'intravederlo.

...Sapevo cosa cercare.

Lessi un libro anni fa di Bruno Abbietti sul Ninjustu in cui raccontava come i medici giapponesi, cresciuti alla scienza occidentale, tutt'oggi talora non disdegnano alcune pratiche.... diciamo non esattamente positiviste.

Parlava proprio dell'uso di questo kaji accoppiato alla rete.

Il Buddismo Shingon ha segnato il Giappone più di quanto i giapponesi stessi amino ammettere o siano essi stessi consci.

È così anche da noi coi Druidi, ma questo va davvero troppo off topic.


 

月の道

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Ammetto che questo stile rustico e privo di fronzoli, almeno ai miei occhi, esercita un fascino che non hanno tsuba artisticamente più elaborate e stilisticamente impeccabili ma il cui risultato resta alla fine un po’ affettato e privo della medesima potenza espressiva.

Quanto questo stile apparentemente spartano sia invece fortemente voluto lo si capisce solo andando a vedere a vari ingrandimenti il lavoro fatto per renderlo davvero tale.

Devo dire che mi piace moltissimo anche quest'ultima che non mostra la perfezione al "cioccolato fondente" dei primi due esempi che Francesco ci ha postato.

Davvero difficile scegliere...

Grazie per il post.


 

月の道

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Caro Roberto, so che l'hai comprata tu questa tsuba mentre io non vedevo, ma non lo vuoi dire. :ciuccio:

:no: :no: non facevano sconti e non avevo con me i 48491,61eurozzi necessari

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