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getsunomichi

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  1. getsunomichi

    iDB Tech-No-Logic

    Un po’ gigione e strafottente, come si deve essere a quell’età quando si sa fare qualcosa. Ma l'uso che fa di quello strumento, assolutamente moderno e trasgressivo anche in repertorio classico, è incredibile. Grazie della segnalazione.
  2. Un abbraccio a tutta la famiglia Enrico. E un bel imboccallupo a chi sta per iniziare questa splendida avventura che è la vita.
  3. L'ho ascoltato molto, ma non sapevo avesse un passato comune. Si impara sempre qualcosa da Beta. C'è un quasi omonimo che ha scoperto le fasce della magnetosfera terrestre. Un uomo che ha lavorato con Wernher von Braun, sì proprio il maggiore delle SS che ha progettato le V2 che hanno distrutto Londra, alla conquista dello spazio statunitense. Perché a Norimberga ci sono finiti gli inutili alla Fisica. Chissà che le magie degli elettroni di quelle fasce non siano simili a quelli della pelle delle nostre amiche...
  4. Mi ero proprio dimenticato di questo arrogantello che è comparso a vol d'uccello per spiegarci come si vive. D'altra parte, il mondo è fatto così. ...Nel frattempo abbiamo pure un Papa Francesco. Ciò detto, la leggenda narra che il bagno di tempra fosse il segreto più prezioso del Kaji. Un segreto che per composizione e temperatura era gelosamente custodito. La leggenda narra di un apprendista cui venne mozzata la mano che era stata immersa nel bagno di tempra per saggiarne la temperatura. L'apprendista si uccise poi per la vergogna. Personalmente penso che qualche grado di differenza non fosse così importante, ma spesso è la convinzione a rendere le persone in grado di realizzare imprese impossibili. Ricordo di un articolo sull'uso del Ki che riportava un episodio di cronaca. Una madre aveva alzato di peso una macchina sotto cui giaceva il figlio investito. Quanto basta per liberarlo. La signora in questione non fu mai più in grado di ripetere l'impressionante impresa. Sappiamo davvero cosa erano in grado di trasmettere i Kaji alle loro opere? Il segreto è davvero nel tipo di acciaio, nelle temperature dei forni e nel contenuto dei bagni? Io credo che parte importante di questo mondo risieda nei suoi misteri e nel continuo confronto dell'uomo con la scoperta della Natura, una donna meravigliosa che mostra la sua nudità solo a chi è destinato a scrivere la Storia.
  5. È un grande che ci lascia. con la stessa discrezione e profondità con cui è vissuto, nonostante i farfallini non lo dimostrassero.
  6. Bentornati a tutti. Bella questa idea!
  7. Foderi e sageo si possono fabbricare ristrutturare facilmente anche qui da noi, per rendere appetibile all'acquisto un oggetto. Pochi in grado di trattare l'urushi per un restauro. Lo feci fare tempo addietro e dovetti acquistare l'urushi in Germania e trovare poi un liutaio in grado di approcciare la difficile stesura della resina. Un armaiolo non esperto in armi Giapponesi potrebbe aver scelto vie più rapide e meno costose. Ma giudicare una lama di non chiara lettura da un fodero potrebbe essere azzardato. Prenda accordi con Massimo Rossi e la faccia vedere di persona. Le geometrie andate e il restauro più che approssimativo potrebbero non aver compromesso totalmente una lama magari non eccezionale ma comunque originale. Farla vedere di persona da un Togishi leverebbe ogni dubbio. Successivamente si può disquisire sull’opportunità o meno di aprire sulla lama una piccola finestra di qualche centimetro, per valutare con maggior dettaglio l'oggetto.
  8. L'oggetto è di un certo interesse. Con un po’ di attenzione è una goccia di olio minerale (tipo balistol per armi), si dovrebbe poter estrarre dalla lama anche lo habaki (il collare dorato). Sotto dovrebbe essere maggiormente visibile la tempra della lama e con essa forse qualche informazione in più. Riesce a farci avere una foto, per cortesia?
  9. getsunomichi

    Lealtà e Tradimento

    Ieyasu è il Principe che cercava Machiavelli. Volpe e Leone. Questi uomini non sono guerrieri ma politici opportunisti. Sono però i Cavour e i Bismarck a costruire gli Stati e non i Garibaldi... Lavorano di cesello, pecunia e cervello. Cappa e spada solo quando strettamente necessario e correndo pochi rischi. La gente non li ama. Non riesce a vedere l'eroe senza macchia e senza paura. Per questo non li ricorda.
  10. Grazie Francesco. Molto utile.
  11. Il Buddismo Shingon, con la sua ricca iconografia ed i suoi formulari magici, arricchisce da sempre il nostro mondo, quello delle Nihonto. Non solo, per la verità, molte forme d'arte ne sono debitrici. Abbiamo fatto un ampio excursus in quelle figurative. ...e in qualche maniera, come ci ha mostrato Beta, il Giardino Giapponese ricade tra queste. Ma non sfugga che tutt'oggi lo scopo di questa iconografia non è affatto decorativo. Queste immagini dal forte contenuto simbolico hanno un significato che noi occidentali saremmo tentati di chiamare religioso. La traduzione più corretta sarebbe, invece, magico. Forse troppo velocemente etichettiamo il Giapponese come superstizioso, quando invece certi riti erano un tempo anche nostri. Un tempo in cui non eravamo così disgiunti dal nostro pianeta e dalla Natura che gli dà vita. Non son le grete e le demonizzazioni della plastica a renderci bio, eco e quanto. Preposizioni che ormai ci ammorbano fino alla nausea. Più importante è riconnetterci con questo antico patrimonio tradizionale che, in nome di una scienza ed una tecnologia mal interpretata e mal vissuta, abbiamo perduto. Posti come il cimitero di Okunoin sono ricchi di questo patrimonio. ...Se smettessimo di osservarli da dietro lo schermo difensivo di un telefonino, potremmo accorgercene tutti. Grazie Beta, per aver avuto questo coraggio.
  12. Grazie Beta, bellissima dissertazione.
  13. getsunomichi

    Lealtà e Tradimento

    Sentirsi antico, essere moderno Anni fa, un maestro giapponese di Karate Tradizionale mi spiego che chi è nella tradizione non ha paura ad innovare. Il mondo cambia, come tutte le cose vive. Anche l'Arte cambia, in conformità con ciò che rappresenta e cioè il mondo stesso. Chi invece è fuori dalla tradizione e non ha nulla di significativo da tramandare, non innova. Ripete piattamente il passato restandone schiavo. Non contribuisce all'evoluzione mantenendo al più stabile quello che ci è arrivato. Un peccato. La Nihonto ha seguito lo stesso percorso, per cui valutiamo con umiltà il lavoro di chi è salito sulle spalle dei giganti, perché non era un imbecille qualunque. Talvolta guardiamo invece all'antico come il nec plus ultra, dimenticando che il mondo si evolve e cambia. Perciò Beta, non è un problema sentirsi antico. Specie se quegli echi del passato hanno un senso estremamente moderno e giovane, a patto di reinterpretarlo senza pretendere di applicare pedissequamente, sperando che il tanfo stantio di muffa non ammorbi l'aria. Perché è questo il tradimento della tradizione. Questo è dimenticare il proprio giuramento di lealtà.
  14. getsunomichi

    Lealtà e Tradimento

    Non è crudo. Si tratta di una descrizione lucida, ma parziale. Il Feudalesimo visto come fenomeno economico, politico e sociale. Giusto, ma sono gli occhi di oggi. Esiste una dimensione che oggi noi, uomini moderni, facciamo fatica a vedere. Una dimensione che per chi ha vissuto non era e non poteva essere sganciata da tutto il resto. Parlo della dimensione religiosa, filosofica e morale. Lo capirono molto bene i Tokugawa che costruirono la stabilità della prima sulla base della seconda, dando al Feudalesimo una vita lunga e tutto sommato prospera, come in nessuna altra parte del mondo. Una risonanza di questa dimensione, come un eco che viene dal passato, non può non essere udita da chi studia oggi la Nihonto.
  15. Bellissima favola, Beta. Grazie.

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La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

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