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Altura

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  1. Grazie Beta per queste isole di riflessione
  2. Altura

    il club dell' Ukiyo-e

    Caspita hai ragione amicomio, devo dire che dopo le tue precisazioni la stampa assume ai miei occhi tutt'altro aspetto! la mano è diventata regolare e il kimono steso sembra disegnato da Gucci o Missoni! Continuerò se non tradisco il senso dell'arte rappresentata e senza essere fastidioso a descrivere di getto le mie impressioni, mi piace, tanto ci sarai tu a correggermi (e fallo sempre) mi aiuterà ad imparare e ad apprezzare in modo migliore ciò che studio. P.S. complimenti al tuo "reigi" è migliorato molto!
  3. Altura

    il club dell' Ukiyo-e

    Yoshitoshi, ma dove l'hai presa la donna guerriera! E' come sorpresa dal vento improvviso, lo sguardo è distratto pensieroso addirittura assente. Yoshitoshi rappresenta l'uomo o donna che sia alle prese con gli elementi adornando il tutto con garbo, la veste damascata è molto bella, così come le spade. altre cose mi colpiscono, il copricapo di paglia è perfetto, la falce della luna così tonda da sembrare un'eclissi e la legatura sull'albero del cordino che sorregge la copertina. Se posso permettermi una piccola critica direi approssimativa la mano che sporge dalla manica e il non senso della fantasia della copertina. Grazie Beta questo stagno sta diventando un gran bello studio di questa forma di arte grazie alla tua fantasia e competenza, sarei lieto di approfondire Yoshitoshi se sei d'accordo, "disegna" belle spade
  4. Altura

    il club dell' Ukiyo-e

    Alberi scuri come fenicotteri grigi che danzano muti, illuminati da una timida luna che appena si scorge. La montagna scoscesa ferita dall'opera dell'uomo che, senza chiedere vìola una natura paziente e madre.
  5. Altura

    il club dell' Ukiyo-e

    Grazie Getsu, anche Voi mi siete mancati. Mi è mancato il privilegio del nostro dialogo, anche se vi ho sempre letto. Rinverdiamo questo club allora tanto per non deludere Capitan Beta, il nostro Capitano. Costui è Utagawa Hiroshige ovvero il suo autoritratto questa è una piccola soggettiva di una stampa di cui mi innamorai qualche tempo fa alle Scuderie del Quirinale all'omonima mostra. Non ho ritrovato l'intera stampa, ma ricordo che non riuscii a staccare gli occhi dal portatore di vimini, altro non era che un particolare della stampa ma restai almeno un quarto d'ora ad osservarlo. Ora ditemi fissatelo, riuscite a sentire il peso della cesta? e vero manca un piccolo segno della parte superiore della mano che impugna il bastone, una dimenticanza veniale, non cammina, caracolla per il peso evidente, la cesta ondeggia lentamente ad ogni piccolo passo, e infine l'apoteosi, la veste sollevata impigliata nella cesta, l'avrà visto e rappresentato il maestro? Perché se l'ha immaginato è geniale.
  6. Ma sai Manuel che ci ho ripensato tutta la notte! Aspettavo di riaccendere il computer stamane per modificare il messaggio hai ragione sostituisco Kamakura con Muromachi. Accidenti me ne scuso. Buona domenica!
  7. Il wakizashi postato da Massimo nell'ultimo kantei mi ha fatto riflettere sul pensiero e sulla vita di un Togi nel Giappone del passato. Prendiamo ad esempio un periodo a caso tardo Kamakura diciamo 1560, provo con molta fantasia ad immaginare una storia, la storia di un togi e fabbro, il piccolo Kiososhi ( i nomi sono di fantasia) che in un freddo giorno di un inverno impietoso nel centro del Giappone, venne chiamato dal suo signore il nobile Yoriughi padrone e signore ma anche valente guerriero di spada. Mi avete fatto chiamare nobile Yoriughi? - mentre incede in un inchino favorito da una schiena già curva dal duro lavoro. - Si Kiososhi, la spada che forgiasti per me qualche anno fa ha perso lo spirito di un tempo, mi ha servito bene in battaglia, ma il suo fendente non facilita più il mio braccio è come stanca (mentre gliela porge), Kiososhi si inchina ancora nel prenderla, la sfodera molto lentamente, la osserva con piglio esperto ma triste, piega la testa adornata da un vecchio straccio annodato sulla fronte, per meglio valutarne i piani e con voce rassegnata e flebile: - questa spada sta morendo nobile Yoriughi. Non voglio separami da lei esclama con voce ferma imperiosa, dagli nuovo equilibrio! Ve ne forgerò una migliore disse inchinandosi ancora, Yoriughi si alzo in silenzio lasciandolo sul posto ancora curvo, poi rassegnato gli disse voglio una spada brutta allora la lascerai grezza dallo shinogi allo ha che affilerai senza polirla. il piccolo Kiososhi sollevò poco gli occhi e con espressione sbalordita gli disse: - ciò che dite non è tradizionale, non riuscirei a lasciare una spada incompiuta, voglio una spada che non luccichi, che incuta paura al solo vederla, voglio che il sangue del mio nemico resti sulla mia spada a testimoniare la crudeltà della morte. il piccolo Kiososhi non volle più discutere e si ritirò con un nuovo inchino. Dopo più di un mese tornò al cospetto del suo signore con una spada nuova di zecca ehm.. scusate di forgia, la porse al suo signore chinandosi come di prassi, il nobile Yoriughi la prese e lentamente la sfoderò, la lama luccicò immediatamente al sole, una spada poderosa, una meravigliosa lama abbellita da un horimono prezioso, la più bella ed equilibrata spada che avesse mai forgiato e polito il guerriero dopo aver ammirato la spada guarda il togi e con voce calma afferma: - ho compreso il tuo abbigliamento (Kiososhi indossava un kimono bianco candido) mi hai disobbedito ma la bellezza di questa spada ti dispensa dalla tua intenzione. Sarei onorato nobile Yoriughi se la lama della sua nuova spada e la sua nobile mano possano aiutare questo vecchio togi nel suo seppuku perché posso disobbedire e porre rimedio con la mia vita ma non posso senza provare disonore tradire ciò che i miei avi mi hanno tramandato, mentre aspettava un consenso dal suo signore per togliersi la vita, il nobile Yoriughi annui girandogli intorno. La nihon-to grezza, non tradizionale non vide mai la luce del sole ma la fama del togi vive ancora in quella spada.
  8. Si, giusto l'aggettivo di Betadine, Curiosa tela. Mentre la osservo non posso fare a meno di sorridere notando che queste originali tartarughe si stanno divertendo a fluttuare nello spazio, una ride mentre ci osserva l'altra addirittura scende in picchiata prima di planare, mostrarci il suo sorriso per poi magari cabrare di nuovo in un divertimento senza fine. La felicità delle tartarughe. Parlando di tecnica direi notevole il tratto, certo, Kuniyoshi avrebbe riempito la tela di tante piccole tartarughe gioiose, dandoci molti spunti in più. Sembra un'idea come dire… incompiuta. Complimenti Freet, le tartarughe fluttuanti più simpatiche che io abbia mai veduto.
  9. Scusa Freet è possibile avere una soggettiva ingrandita dei cordoncini che sorreggono la tela? Le borchiette sono decorazioni o kanji?
  10. Per un attimo lungo giorni ho avuto paura che avessi finito i sassi. Ma il tuo greto è ricco ed è un piacere anche rischiare di essere da te colpiti. Non arrabbiarti ma quel canotto l'ho bucato io :)
  11. Altura

    il club dell' Ukiyo-e

    E allora ricominciamo. Una stampa meravigliosa. Perché. Io vorrei analizzare la superficie di quest'opera ed il perché a me piace, cominciando dalle cose semplici: la bellezza dei colori si, troppo semplice, la serenità del movimento certo, la calma di questa piccola stazione che descrive la vita dei primi anni o forse decenni del 1.800 in Giappone. Quindi, perché Hokusai ci appaga lo spirito, forse per l'omino che maliziosamente si complimenta con la dama di fronte a lui: - bellissima giornata madame! Ideale per un picnic - senza ricevere risposta. Le mamme con i bimbi sulle spalle che parlano fra loro, il signore di verde vestito con la sua coppia di spade ordinatamente incrociata al fianco, i tre seduti sul futon in basso a sinistra guardate quante pieghe ha scolpito il maestro, guardate la precisione simmetrica dei tetti alla loro sinistra, poi alzi gli occhi e tutto si ferma, l'immobilità del monte Fuji, silenzio, abbassi gli occhi e tutto riprende vita. adesso qualche piccolo particolare che segna la differenza tra un buon giocatore ed un campione: guardate poco sopra la testa del bimbo sulle spalle più alto, dalla rupe spunta un viso, soltanto un viso, poteva non farlo, il colpo di tacco del campione, nessuno avrebbe pensato di farlo e poi ancora estremo angolo in basso a destra, dal ramo principale parte un rametto, non c'era bisogno di farlo forse sono molte ore di lavoro in più ma... senza parlare delle genti rappresentate in alto che si affrettano in una prospettiva che via via rende le figure più minute e guardate in che maniera minuziosa "disegna" le figure fra gli alberi visi vesti ripresi esattamente oltre i rami. ok basta però dovete riconoscere che non ho parlato semplicemente dei blu meravigliosi delle simmetrie e delle prospettive. Ci siamo resi conto Beta una bellissima primavera.
  12. Altura

    il club dell' Ukiyo-e

    Una buona salute a tutti. Vorrei prima di tutto chiedere il permesso di postare di nuovo i miei pensieri in questa "casa", dico permesso non a caso ma a ragion veduta visto che lasciai il forum ma direi piuttosto degli amici senza un motivo, sembrando, e forse lo era, mera ed inutile presunzione. Chiedo scusa a tutti ed in particolar modo a chi è stato infastidito e deluso da questo mio comportamento, all’amico Betadine che in seguito citando l’Hagakure mi augurava del bene sprecando sentimenti che non meritavo. Ebbi poi un passaggio in cui la vita decise di farmi lanciare i dadi così che in seguito ad esami clinici fatti, uscì il numero giusto sconfissi il banco e continuai il tragitto. Stupidaggini in confronto a ciò che sta accadendo in questo storico momento in cui il dramma “vero” va in scena alle sei di ogni sera a voce della Protezione Civile che ci aggiorna della battaglia giornaliera dei nostri soldati che cercano di difendere i nostri cari. Vi ho sempre letto! All’ombra delle foglie non avendo il coraggio di partecipare, (gran bel Samurai!) ma ho continuato ad arricchirmi alle Vostre discussioni godendo della saggezza che ogni post conteneva. Ed eccomi qua compatibilmente con la Vostra bontà, con il mio lavoro (che fortunatamente non si è interrotto) e con gli impegni. Chiedo di essere riammesso al consesso quindi non prima di essermi inchinato a tutti VOI. P.S. Ho scelto questo club per postare spero mi perdoniate l'off topic
  13. Altura

    il club dell' Ukiyo-e

    Bellissimo racconto, molto bella la stampa, la morale della retta via. Quanti esempi ci donano le filosofie per seguirla, ciò che invece è sempre rimasto è una umanità sorda e cieca. Non devi scusarti Beta, hai ragione tu, anche quando dici di aver usato poco "reigi" nel farlo, il mio trattare gli argomenti d'impulso è sbagliato e superficiale, un difetto che dovrò correggere. Grazie a tutti
  14. Altura

    il club dell' Ukiyo-e

    Vedi Beta io qui sono un allievo, e nelle analisi vado dove mi porta il cuore, il "docere" non mi interessa, per cui semplicemente analizzo delle sensazioni...le mie. Spero di non essere fastidioso o noioso e se cado ci siete voi, so… di non essere un "pari" per queste lande ma ti prego lasciami almeno il piacere di leggerti/leggervi, e, se puoi ogni tanto concedimi l'illusione della tua stima naturalmente senza esagerare! P. S. sono sardo e permaloso ma non traspare e allora ne approfitto.

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

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