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Yoda

Chiedo lumi...

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Permettete innanzi tutto che vi ringrazi per il prezioso interessamento, chiedo poi scusa per la replica tardiva, e qualche doverosa precisazione, a scanso di equivoci, ed in riferimento particolare alle repliche inserite da Lorenzo (se mi consenti il TU colloquiale...)

 

Non volevo assolutamente suscitare vespai di alcun tipo, se ciò è successo me ne scuso, e tanto meno mettere in dubbio la serietà del venditore, persona che non conosco ma che molto solertemente l'indomani mattina dalla mia richiesta di informazioni, mi ha mandato la documentazione che poi ho inserito, cosa che mi fa pensare essere un comportamento serio; sul fatto del prezzo (pubblico, perchè io non lo ho citato, ma chiunque può andare a controllare l'inserzione) ancora una volta sono pienamente d'accordo, ed aggiungerei che se anche le lame fossero passate dal forum, o siano di provenienza di qualcun altro iscritto, e se ancora ci fossero delle differenze nella quotazione, o nel prezzo a suo tempo pagato, ebbene nel libero mercato vige la legge della domanda e dell'offerta, quindi nessun obbligo da parte di nessuno...

L'eventuale truffa non sta nel fatto che uno possa anche guadagnare qualcosa su ciò che compra e rivende, ma soltanto su ciò che si afferma, ma solo se coscienti di dire il falso, ed evidentemente non è questo il caso!

In quanto alla replica di Guybrush, sull'utilizzo, intendevo la pratica dello Iaido, e torno a ripetere "con Discerimento e Filosofia soggiacente", solo ciè se e quando un'ipotetico "custode" si sentisse in grado di rivivere la sensazione che probabilmente aveva già vissuto un precedente custode, con il rispetto e la cura dovuti al fatto di avere per le mani dei veri e propri pezzi di Storia!

Se può ajutare, (faccio per professione il suond engineer, ed occupandomi essenzialmente di musica Classica) mi capita spesso di registrare degli strumenti d'epoca, tra cui il famoso "Cannone" di Paganini; ebbene: c'è una persona pagata dalla fondazione che lo gestisce (è un insegnante del Conservatorio di Genova) per suonarlo (suonarli, perchè in realtà sono 2) con cadenza settimanale, proprio per evitare che muojano... Naturalmente per i concerti si muove sotto scorta (il violino, non il suonatore), accompagnato da un liutajo che se ne occupa, lo pesa prima e dopo l'utilizzo per vedere quanta umidità assorbe ecc. ma deve essere suonato!

tutto ciò sia detto fuor di polemica, penso che un'arma la si onori usandola - naturalmente se le sue condizioni di conservazione lo consentono -, ed appunto di armi, la quintessenza della Spada stiamo parlando...

 

...solo un'opinione...


"Provare no! Fare o non fare, non c'è provare!"

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sono d'accordo con te Yoda, almeno in parte.

e provo a spiegarti perchè:

ci sono lame di notevole importanza artistica, in ottima politura che sarebbe un piccolo delitto utilizzare per lo iaido per il motivo che una lama polita per "collezione" subisce un "esasperazione" di lucidature ecc... sarebbe quindi assai facile provocarle una spiacevole serie di righette sui fianchi durante l'utilizzo.

ma una lama stanca, magari con estesi sfondamenti a shingane, quantunque in condizioni geometriche perfette e in politura adeguata non vedo perchè non si possa utilizzare, qualora lo si desideri, per lo iaido...anche fosse una lama koto...

ps ovviamente se stiamo parlando dell'unica lama superstite di una famosa scuola io eviterei di usarla per lo iaido anche se non fosse messa proprio benissimo...08hehe.gif

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Molte volte i puristi nel forum tendono a dimenticare che si tratta di armi, arnesi per la pratica, l’aspetto Artistico prende sempre di più il sopravvento e tutto il resto passa in secondo piano o viene totalmente dimenticato, un’arma, perché di questo si tratta, anche se perfetta, rimane tale e per tale scopo è stata costruita, consideriamo capolavori anche lame che ormai di tale attributo non hanno più niente e solo perché costruiti con criteri che riteniamo consoni a capolavori con i nostri modi di pensare continuano a rimanere tali, che poi la maggior parte delle lame abbiano il diritto di essere conservate nel migliore dei modi è una forma di rispetto che si deve a tutto ciò che porta con sé una storia.

 

E’ anche vero che non è il caso che il violino di Paganini venga maltrattato da un qualsiasi suonatore della domenica, ma è altrettanto vero che violini della stessa epoca di quello vengono normalmente usati da vari orchestrali senza per questo pensare di mancare di rispetto a tali strumenti, anzi questo li continua a tenere in vita e dà un senso al loro esistere, anche in Giappone alcune lame vengono vendute esaltandone le doti per la pratica e forse non è il caso di essere così puristi.

 

 


"accorciati la firma". Ernst Jünger

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Si Mauri, condivido il tuo pensiero che poi non si discosta così tanto dal mio. Non tutte le nihonto, letteralmente prese come spade giapponesi, possono fregiarsi dell'idioma bijutsu token o spada d'arte. E' questo ciò a cui si rivolge il nostro studio, la nostra passione, la nostra cura nella conservazione.

Armi si ma d'arte si parla, arte e storia. Con ciò non bisogna però dimenticare però che anche le lame di media o bassa fattura meritano comunque d'essere curate e conservate come testimoni della storia, di cose e di persone. Ovvio è però che quando una lama perde completamente la sua ragion d'essere apprezzata (geometrie sfalsate irrimediabilmente, tessuto all'osso, kizu gravi, ecc...) allora si potrebbe parlare di "utilizzo" anche per queste, ricordando comunque che per questo fine possiamo sempre rivolgerci a una shinsakuto anche di bassa fattura.

Questo il mio pensiero, e non penso sia così tanto ortodosso.


<!-- isHtml:1 --><!-- isHtml:1 --><em class='bbc'>Insisti, Resisti e Persisti...Raggiungi e Conquisti!<br /><img src='http://www.intk-token.it/forum/uploads/monthly_11_2008/post-34-1227469491.jpg' alt='Immagine inserita' class='bbc_img' /><br /></em>

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Non avevo replicato io alla questione pratica ma GianC. Comunque sono daccordo con GianC . Le nihonto non suonano al massimo tagliano, se non facessimo suonare il violino la musica che ne scaturirebbe durante tutta la sua esistenza (prima di marcire totalmente) sarebbe minore di quella che avrebbe potuto produrre e se è un grande violino meglio che ne produca tanta e che venga incisa. Una nihonto è meglio poterla apprezzare più a lungo preservarla affinché tra mille anni qualcuno avrà la fortuna di apprezzare quest'arte.

Per me le inserzioni proposte sono molto valide al di la del prezzo bei pezzi. Bisogna tener conto che è una fortuna trovare qualcosa in Italia senza spese di dogana. Per le grinze della trama mi sto convincendo che dopo tutto non incidano poi tanto, dipende dai casi, se ti piace per delle caratteristiche al di la di qualche difetto è legittimo prenderla. In questo campo ognuno viene rapito da qualcosa in particolare questo è il bello se no si tende a schematizzare troppo e non si può ridurre un opera d'arte a un equazione.

Ecco una spada che ho trovato dove la trama sembra avere qualcosa che non va ma sicuramente è una grandissima spada come attesta la NBTHK, io ancora non ho l'occhio clinico per capire perchè. L'hada è meraviglioso e ha anche un bell'hamon e il colore dell'acciaio "mi ispira" ma più di questo non saprei dire. Visto che il topic si intitola chiedo lumi illuminatemi :vecchiocinese:

Ecco il link

http://tsuruginoya.com/mn1_3/f00053.html


Le questioni di maggiore gravità vanno trattate con leggerezza

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Non mi sognerei mai di usare una lama anche in pessime condizioni per pratica, ma io non pratico e sono convinto che adoperarla in modo errato non solo sarebbe pericoloso ma anche irrispettoso per la stessa e volendo ragionare alla maniera Orientale per tutti coloro che con questa hanno avuto a che fare negli anni.

 

Il tutto risulterebbe sgraziato e forse ridicolo, mi accontenterei di preservarla, mi alletterebbe molto però, vedere che uso ne potrebbe fare un Maestro, vederla al massimo delle sue possibilità espressive, vedere quelle linee che non sono al suo interno ma che in movimenti ben coordinati ne esaltano ancora di più la bellezza della forma ed il bilanciamento nell'uso appropriato, insomma anche sé in un esercizio vederla viva per quelle che sono le sue peculiarità, non penso possa dare il meglio di sé nel suo fodero.

 

Non sono convinto che vederla muovere così sia come guardarla in una bacheca.

http://www.youtube.c...D1383AA&index=0

Quanto meno dovrebbero essere due modi complementari per apprezzarla al massimo delle sue possibilità.


"accorciati la firma". Ernst Jünger

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Permettete innanzi tutto che vi ringrazi per il prezioso interessamento, chiedo poi scusa per la replica tardiva, e qualche doverosa precisazione, a scanso di equivoci, ed in riferimento particolare alle repliche inserite da Lorenzo (se mi consenti il TU colloquiale...)

 

 

Ma quale vespaio, non ti sarò sembrato arrabbiato o che nella mia risposta vero? Non ne avevo alcuna intenzione, figurati! Nessun problema; sono intervenuto solo per evitare che si cominciasse a cadere nel poco carino nei confronti di un altro membro del forum :siamoamici:

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Ci mancherebbe altro, figurati, solo che essendo nuovo del forum , e non conoscendone ancora il ritmo, avevo avuto anch' io l'impressione che la discussione stesse scivolando un po' fuori dai binari...:tioffrounabirra:

 

Grazie ancora

 

Maurizio.'.


"Provare no! Fare o non fare, non c'è provare!"

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Ecco una spada che ho trovato dove la trama sembra avere qualcosa che non va...OMISSIS

 

Non ha nulla che non che non vada.Dal kissaki al sabikiwa sono assolutamente assenti ware ed il jigane è splendido.

La lama presenta molti hataraki ed è un'ottima spada. :arigatou:


La vittoria è di colui,

ancor prima del confronto,

che non pensa a sè

e dimora nel non-pensiero della grande origine.

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Non ha nulla che non che non vada.Dal kissaki al sabikiwa sono assolutamente assenti ware ed il jigane è splendido.

La lama presenta molti hataraki ed è un'ottima spada. :arigatou:

 

Però ci sono delle grinze quasi dei ware, ho le visioni?

 

OT: quando ho letto il cannone di Paganini ho pensato a Paganini misto Bob Marley ahahah.


Le questioni di maggiore gravità vanno trattate con leggerezza

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Però ci sono delle grinze quasi dei ware, ho le visioni?

 

Niente ware,il ji è immacolato.Lo shinoji-ji presenta masame hada,la cui trama è piuttosto evidente questo è vero,ma c'è da tener conto che nel togi la rifinitura di quest'area è differente rispettoa quella del ji poichè sottoposta a migaki. :arigatou:


La vittoria è di colui,

ancor prima del confronto,

che non pensa a sè

e dimora nel non-pensiero della grande origine.

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miii... averne di lame messe male così! :gocciolone:

 

sull'eterna diatriba della pratica e della cura collezionistica c'era un bell'articolo qui sul forum, postato molto tempo fa.... purtroppo però non lo ho trovato



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sull'eterna diatriba della pratica e della cura collezionistica c'era un bell'articolo qui sul forum, postato molto tempo fa.... purtroppo però non lo ho trovato

 

Penso ti riferisca a questo http://www.intk-token.it/forum/index.php?showtopic=987


<!-- isHtml:1 --><!-- isHtml:1 --><em class='bbc'>Insisti, Resisti e Persisti...Raggiungi e Conquisti!<br /><img src='http://www.intk-token.it/forum/uploads/monthly_11_2008/post-34-1227469491.jpg' alt='Immagine inserita' class='bbc_img' /><br /></em>

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Non l'avevo vista questa discussione, grazie Musashi!

Interessante l'articolo. (io mi ritengo tra quelli che la vede "un po’ come un libro di magia" ... e da sfogliare con cura aggiungo ... :gocciolone::gocciolone: )


Alberto

 

"Prega affinchè l'altro non sfoderi, ma alla fine, se non fosse possibile evitarlo, mettilo a morte con un colpo solo, e prega perchè riposi in pace"

"la verità, niente di più sovversivo"

 

Sempre sia lodata la funzione "CERCA"

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A tal proposito sulle varie questioni sopra esposte mi sarebbe tanto piaciuto sentire l’opinione di un giapponese. Lasciando da parte qualsiasi aspetto commerciale , economico artistico e pratico

 

io credo che fermarsi un momento e sguainare e lucidare un poco la propria nihonto sia da considerarsi come un vero e proprio esercizio meditativo ma non la frivola contemplazione di una qualsivoglia opera artistica.

 

Ovviamente mi riferisco alla correlazione tra spada e spiritualità che avviene durate tutto il processo di forgiatura di una nuova nihonto .

 

Poi ovviamente i tempi cambiano la società del consumismo pone il fervore speculativo su temi differenti .

 

Ci si aspetta che le varie opere d’arte siano preservate abbracciando questa disposizione d’animo.

 

Ovviamente io mi sono sempre accostato in questo modo ed in punta di piedi verso questo fantastico mondo delle spade giapponesi.

 

 


Il pino proietta la sua ombra sul muro.

La luna riflette sull'acqua.

Davvero non siamo nulla.

Sia il cielo e dare un lungo grido

 

 

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miii... averne di lame messe male così! :gocciolone:

 

Spesso si fà molta confusione a quanto vedo.Mi pare sia abbastanza frequente veder equivocare l'hadatatsu per ji-tsukare o peggio "sfondamenti" vari e kitae-ware.

Bisogna prestare molta attenzione :arigatou:


La vittoria è di colui,

ancor prima del confronto,

che non pensa a sè

e dimora nel non-pensiero della grande origine.

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La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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