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Guybrush

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Contenuti inseriti da Guybrush

  1. E' una replica sembrerebbe acciaio 1055 o simile quindi devi oliarla compra una bottiglietta di choji, l'hamon mi sembra un acidatura. La puoi utilizzare per fare iaido. Per la mei ci puo' essere scritto anche mao tse tung o topolino non cambia nulla.
  2. Vi presento Rangiku Matsumoto disegnata da Tite Kubo:
  3. Be qui dice che l'ha fatta forgiare da un maestro di spada in Giappone. Strano direi. Se è una replica è cinese mentre gli iaito non si fanno "forgiare". Forse una steel iaito? Mi pare sia illegale in Giappone forgiare repliche in acciaio se non si è spadai professionisti giusto? Be se è un maestro spadaio giapponese allora è una shinsakuto. Yojimbo non conosci il nome dello spadaio? Io direi di darci un occhiata almeno.
  4. Si si postala è lecito sapere se è originale o meno figurati. Anche se il fiuto mi dice che stiamo parlando di una replica postala che nel caso fosse originale bisogna risolvere il problema.
  5. Guybrush

    PICCOLA PERSONALE

    Scusa per il ritardo non sono un medico però studio medicina e ho completato l'anatomia. Devo dire degno del "Sobotta". Eccellente davvero. Mi permetto di dire solo questo. La colonna vertebrale in proiezione laterale sembra un po' sproporzionata. Il sacro è leggermente più piccolo della media e la parte lombare troppo preponderante. Soprattutto sembra esserci una aumentata lordosi lombare, praticamente così non sembrerebbe in equilibrio. Invece nello scheletro della mano hai dimenticato un ossicino l'osso piriforme. Avrei disegnato il processo spinoso della settima vertebra cervicale leggermente più importante in rapporto al quello di t1. E i processi trasversi da l1 e l2 più corti di l3. In ultimo le scapole nella tavola dove sono in sede rispetto alla gabbia toracica mi sembrano leggermente piccoline. In ogni caso la tua abilità nel disegno mette in ombra tutti i difetti ( ammesso che ci abbia visto giusto).
  6. Guybrush

    Odachi E Nodachi

    Questa è utile non avevo idea di una tale larghezza.
  7. Guybrush

    UNA NIHONTO PER IL FÜHRER

    Interessante e bel lavoro di traduzione.
  8. Mi spiace ma sono convinto di quello che dico. Purtroppo le differenze genetiche non riguardano solo la pelle ma anche i gruppi sanguigni. In realtà i gruppi sanguigni principali si sono distribuiti in maniera omogenea ma ci sono tanti sottogruppi che non vanno sottovalutati e ancora ci sono studi al riguardo. Fare una distinzione sommaria tra le sacche di sangue è una cosa sbagliata ovviamente. Non so però se ci fossero delle restrizioni determinate da un ambiente di guerra per cui fosse necessario e più sicuro farla. Oppure come ho detto conoscendo l'esercito americano ho anch'io qualche dubbio. Io ho detto che per me fosse una cosa plausibile come in medicina esistono medicinali per neri e medicinali per bianchi, per donne e per uomini. La cosa che mi è balzata alla mente è che in guerra si ha la disponibilità di conoscere solo i gruppi A B O e l'RH del soggetto. I sottogruppi no. E' più probabile che individui provenienti dalla stessa popolazione abbiano sottogruppi particolari simili che individui di diverse etnie e in quel caso si parla di Europa e Africa. Inoltre due sacche di sangue non possono essere quasi mai mischiate perchè i gruppi arrivano anche fino alle lettere come F o G in varie forme. Mi basavo su questa considerazione non sul razzismo ma non sono sicuro e ripeto ci sono degli studi statistici, e bisognerebbe approfondire ma ora che iniziano le lezioni chiederò a uno dei miei professori. Non sono un sostenitore della guerra né del razzismo e soprattutto dell'esercito americano.
  9. Scusa ma se ti riferisci alle trasfusioni non vedo cosa ci sia di strano. Il fatto che non fossero disponibili quelle per neri non lo so possono esserci molte cause ma conoscendo l'esercito americano ma... anche il fatto del mix è normale.
  10. Guybrush

    video tameshigiri

    Si hai ragione non bisogna deridere un così bravo atleta. Si vede anche che in quello che ha creato ci ha dato l'anima per tutte le ore di allenamento e il lavoro va assolutamente apprezzato. Solo che non mi trovo daccordo con il suo modo di porsi e di deridere discipline che lui considera inutili e antiquate quali iaido kenjutsu. Del resto io gli ho dato dell' "esperto di giocoleria". Si offese molto perchè avevo definito "giocolleria" ciò che faceva. In realtà la gicoleria è un arte molto affascinante che appaga più di quanto si possa pensare e io stesso ho seguito dei corsi con artisti veri. Mi sono fermato a piccoli spettacolini da clown con le 3 palle e devo dire che è una cosa che mi ha arricchito molto. Il punto è che queste persone dovrebbere essere più consci e realisti in quello che fanno senza creare fanatismi con schiere di adepti "guerrieri del nuovo millennio". Poi stiamo parlando di chi non può difendersi in questa sede e qui mi fermo ma spero comunque che trovi la strada giusta.
  11. Guybrush

    video tameshigiri

    Guarda che extreme katana ha una grande tradizione ecco l' O-sensei che si diletta quando era ancora giovane! http://www.youtube.com/watch?v=RSFNlurPVXc
  12. Guybrush

    video tameshigiri

    Il tizio in questione è questo http://www.youtube.com/watch?v=O4SUbzk1e3g&feature=PlayList&p=6784134D2B474CCD&playnext=1&playnext_from=PL&index=11 A un mio commento non positivo ma pur sempre rispettoso in uno dei suoi video mi rispose che non capirà mai i praticanti di iaido che a lui paiono "come dei fessi che stanno tre ore al giorno a sfoderare le nostre katane". Lui invece è un pioniere di una grande arte che si deve evolvere nella modernità e che non possiamo stare sempre alle cose antiche. Gli replicai che per me lui era un buon atleta e si vede dal fisico e anche bravo nell'arte della giocoleria (arte rispettabilissima e molto complessa). Inoltre gli dissi che non mi piaceva il modo in cui trattava un oggetto facente parte di una cultura a me cara e soprattuto che la sua è un arte di spettacolo ben lontana da una disciplina mentale e soprattutto dal bushido che lui dice di seguire. A questo mi rispose che anche se lui fa roteare la katana non vuol dire che non la coccola e non ci dorme assieme e non ci parla, oltre avermi menato una caterva di insulti. A quel punto ho capito che era inutile continuare qualsiasi scambio di opinioni. Ma anche voi parlate coi vostri iaito? ahahahahhahah
  13. Si ma fino a un certo punto, anche se la disciplina è "giapponese" qua siamo in Italia. Se uno paga e il maestro trae profitto deve godere di un servizio quindi ha diritto a essere trattato con rispetto la disciplina e filosofia giapponese viene dopo. Se il maestro decide che devo leccarli i piedi ogni giorno prima di iniziare l'allenamento io posso dirgli benissimo io pago, non faccio quello che mi hai chiesto (perchè è da malati) tu fai la tua lezione e rimango qui finchè mi pare e non puoi cacciarmi. Forse in Giappone sarebbe diverso ma in Italia è così, quindi se vuoi esportare una cultura straniera prima devi avere rispetto per la cultura di chi impara. A maggior ragione se l'allievo è nuovo e non sa alcune regole che sono formalità di rispetto bisogna introdurlo pian piano perchè al di fuori del dojo vige l'educazione italiana, che tra l'altro anche gli italiani faticano a mantenere. Molto spesso tra l'altro gli italiani che si erigono a grandi sensei prendono atteggiamenti che non centrano nulla neanche con la cultura giapponese ma che assomigliano di più a nonnismo da camerata fascista. O pretendono formalità di rispetto che in Giappone vengono date solo a chi si può arrogare il diritto di essere chiamato sensei e sono pochi venerandi. Anche in Giappone vale la questione che il maestro deve conquistarsi gli allievi con autorevolezza senza essere autoritario, gli esaltati ci sono anche li ma meglio filtrare i buoni esempi giapponesi e non i cattivi esempi. Del resto io che non ho la macchina e posso permettermi di andare solo in un dojo e non ho il tempo di spostarmi né di seguire tutte le lezioni per motivi di studio (se no non mi laureo e morirò di fame senza lavoro), sono costretto nei limiti a sottostare a ciò che il maestro ordina. Sopporto finché posso anche perchè mi scoccia entrare in polemica ma fino ai limiti della decenza, se il maestro avesse mandato a casa una donna con un ematoma serio si sarebbe trovato con la testa sotto la panca dello spogliatoio. Per fortuna il mio maestro è un bravo ragazzo, devo dire forse un po' autoritario ma cerca di difendere una certa serietà nelle cose.
  14. Guybrush

    Cani Leone

    Benvenuta, presentazione un po' fantasiosa comunque anch'io feci una presentazione un po' fuori luogo. L'importante che resti nella presentazione dai... per il resto spero almeno che ti piaccia il tema principale del forum. A me piacciono molto i cani giapponesi l'akita inu e lo shiba inu. Prima o poi ne prenderò uno o due se avrò una casa sufficientemente grande.
  15. Invece di sguscio non si può dire anche scasso in italiano?
  16. Ma era usato perchè si usava trattare naginata e yari con meno cura rispetto agli altri tipi di spade, non venivano costantemente oliate? Perchè in effetti non vedo perchè usarlo solo su questi tipi di lame e non su altri se non per un fatto estetico.
  17. Comunque per me ha più la forma di una naginata che di un nagamaki. Non sono tanto bravo col fotoritocco ma il sugata originale senza modificarlo troppo è paragonabile a uno schema generale di naginata. Intendo così:
  18. No se vedi bene dice Naginata Naoshi che sempre una katana è nel senso generico della parola katana.
  19. Siamo in due a vedere il becco di un rapace. Un aquila reale. A meno che la foto in questione non sia quella del profilo di Mauri a quel punto è uno scoiattolo che mangia una ghianda seduto a un tavolo. Invece la foto grigia mi sembra una pelle di razza grigia sbrandellata!
  20. Guybrush

    PICCOLA PERSONALE

    Infatti le tue opere sono da ammirare esteticamente ma anche da scervellarsi su, poi questa mistura tra moderno e antico è di impatto. Spero che farai molta strada.
  21. Ba però peccato tenerle li spero che ogni tanto fai un turn over. Zyklon ma non è che hai aperto il topic per sapere come fare a rapinare tutti quanti?
  22. Si era quello che intendevo in ogni caso la mia opinione che dovremmo cercare di rendere il forum un ambiente serio e amichevole cassando forzatamente gli insulti menati pubblicamente senza dare adito a discussioni prove ritrattazioni diatribe che non centrano nulla con gli scopi che si hanno qui. Se si riesce a tenere questo clima non c'è bisogno di privare nessuno di funzioni obbiettivamente utili.
  23. Sarà ma non è proprio di mio gusto eppoi se vuoi definirti venditore onesto metti una foto di nakago almeno. Come si fa a giudicare una spada senza, non si può.
  24. Guybrush

    PICCOLA PERSONALE

    Fortissimo, devo dire inquietante. Mi piacerebbe conoscere qualche interpretazione.

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

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