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5 ore fa, Manuel Coden ha scritto:

l'hamon si vede in quel punto, è in ko-nie, che sarebbe compatibile con i lavori di quegli Ietada come si vede qui http://www.aoijapan.com/img/sword/2015/15245-2.jpg
Ho la sensazione che questa lama fosse una lama votiva per un tempio, vista la dedica ad Hachiman e la forma inusuale.
Sono anche abbastanza sicuro non sia gimei, ovviamente l'ultima parola spetta alle associazioni giapponesi, ma fosse gimei una lama così inusuale, probabilmente avrebbe una firma più altisonante

quoto totalmemte.

Non mi stupirei se avesse 8-9 mm di motokasane e max 4-5mm di sakikasane... anche l'esempio che hai postato tu è quasi certamente shodai (il nidai si è ammalato e morì molto giovane, non ci sono molte testimonianze di suoi lavori. io ho visto una sola sua incisione su una lama del padre, e pure nei sacri testi ci sono 1-2 esempi di lavori suoi di cui uno fatto assieme ad un altro kaji di scuola darani. oserei dire che i suoi lavori sono piuttosto rari quindi). terza e quarta gen poi sono in parte riconoscibili per firma e in parte per le caratteristiche della lama (sugata e jitetsu).

ecco una cosa che suona un po strana, se le ipotesi su jidai e genuinità fossero corrette, è un sori molto accentuato per un wakizashi e per il periodo. Infatti piu d'una delle lame lunghe datate kanei-shoho hanno un sori che va da 0,9 a 1,3 mm (non proprio consono per il sugata in voga di quegli anni).

...Ma visto il sugata credo che non ci si possa poi molto affidare agli esempi "tipici". ecco anche perchè sposo in toto l'ipotesi di manuel.

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Il 21/7/2020 alle 12:45 , Davide dotta ha scritto:

Allora mi sa che mi attende l'inferno, sarò ricordato come il White Oni che si è tenuto la la per se!

Forse lo pensi ora, forse andrà come di ci tu.... ma se ci fai caso non sei neanche riuscito a completare la parola «lama»... e se poi questa lama avrà una storia da raccontarti.. il suo kami ti guiderà nella giusta direzione.
Il tempo, poi, indicherà la Via .))


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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ciao Davide,

se può aiutarti nella classificazione dell'epoca, mi è ricapitato sotto il naso un post che parla di un certo tipo di koshirae denominato "toppei", che pare molto simile a quelli da te postati.
Qua trovi il link..   http://www.intk-token.it/forum/index.php?/topic/1317-koshirae-dalla-fine-edo-a-meiji/&tab=comments#comment-12677  

また会えて


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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Ciao Davide, ho visto adesso le lame che hai postato e tutta la discussione seguita.

In primis, non è facile avere in regalo tante lame così, a parte la Ietada (pare buona  nel senso firma buona), ma anche le altre non sono da buttare  sono tutte recuperabili.

Ovviamente bisogna vederle dal vivo, ma così dalle foto non ho dubbi che si possa recuperarle.

Mi pare di vedere anche un Tanto con mei Kane Sada.

Speriamo di vederti ad un incontro I.N.T.K. sarebbe molto interessante.

Saluti e congratulazioni per il bel regalo.

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Grazie maestro Rossi,  le ho fatte visionare al togishi che se ne dovrà occupare, il tanto e il wakizashi iietada sono da recuperare sicuramente, le altre due lame sono al limite, la katana presenta numeri kizu su tutta la lama, il wakizashi prima di poterlo lavorare si deve raddrizzare... Ad ogni modo nella peggiore delle ipotesi le userò come allenamento. Il togishi che ho contattato ha acconsentito ad insegnarmi il lavoro.

Purtroppo, per quanto mi farebbe piacere incontrarvi tutti di persona, non sarà possibile dal momento che vivo in Giappone. Nel caso lei e/o Francesco passiate da queste parti vi offrirò volentieri un caffè!

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21 ore fa, Davide dotta ha scritto:

Grazie maestro Rossi,  le ho fatte visionare al togishi che se ne dovrà occupare, il tanto e il wakizashi iietada sono da recuperare sicuramente, le altre due lame sono al limite, la katana presenta numeri kizu su tutta la lama, il wakizashi prima di poterlo lavorare si deve raddrizzare... Ad ogni modo nella peggiore delle ipotesi le userò come allenamento. Il togishi che ho contattato ha acconsentito ad insegnarmi il lavoro.

Purtroppo, per quanto mi farebbe piacere incontrarvi tutti di persona, non sarà possibile dal momento che vivo in Giappone. Nel caso lei e/o Francesco passiate da queste parti vi offrirò volentieri un caffè!

Davide, quando verremo in Giappone non penserai mica di cavartela con un caffè, 😊.

A parte gli scherzi, mi fa piacere che il Togishi che ti farà il lavoro, ti insegnerà Tohgi. Come si chiama e dove abita?

Mi farebbe piacere conoscerlo.

A presto.

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Si chiama fujikawa san e abita nella prefettura di Fukui. Quando verrete qui si potrà organizzare un bell'incontro. È una persona estremamente disponibile e gentile. Non vedo l'ora di iniziare la pratica!

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