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Marco Benetti

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Che riguarda Marco Benetti

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    Verona
  1. Mi è arrivato ieri, la prima impressione è super. Settimana prossima sono in ferie quindi avrò tempo per gustarmelo, poi vi farò sapere!
  2. Anche questo articolo postato tempo fa da mauri è per certi versi illuminante http://ohmura-study.net/994.html#3
  3. Grazie Diego molto interessante! Mi fa un po' ridere (e piangere) il pensare che ci sono in giro spade da svariate migliaia di euro magari pronte a spezzarsi con piccoli urti... D'altronde penso che senza indagini costose sia impossibile intuire la resistenza di una lama
  4. Marco Benetti

    CIAO A TUTTI

    Ciao Massimo benvenuto!
  5. Marco Benetti

    saluto

    hahaha grande Antonio! Pensa che sia io sia Cristiano Boscaini siamo della Valpolicella!
  6. Ciao Alberto Io vado giù sicuro, probabilmente anche Cristiano. Se vuoi unirti scrivimi pm che ci mettiamo d'accordo.
  7. Da come si spezza il tamahagane temprato il forgiatore intuisce il contenuto in carbonio. I pezzetti con una frattura netta e pulita sono adatti per il kawagane. I pezzetti che si rompono con una linea frastagliata sono adatti a diventare shingane.
  8. Nel tatara la temperatura non è così alta da fondere l'acciaio (fase parzialmente fusa ma non liquida) ma sufficiente per fondere le scorie che scendono in basso Fonti: http://jsme.or.jp/tsd/ICBTT/conference02/TatsuoINOUE.html The craft of the japanese sword
  9. No, il risultato della fusione è un blocco unico, chiamato kera. Visto che la sabbia ferrosa che usano è di per se molto pura non ci sono molte scorie o impurità, quelle che ci sono si raccolgono in fondo al forno e di tanto in tanto vengono eliminate attraverso uno o più fori. Poi ci dovrebbe essere un altro foro, chiamato hodo-ana, dal quale il "supervisore", detto murage, controlla perennemente le condizioni interne della fornace. È il murage che da precise indicazioni su quanto carbone o sabbia aggiungere, e con che velocità. Si dice che le fiamme brucino del colore del sole nascente durante il primo giorno, del colore del sole di mezzogiorno il secondo giorno, e l'ultimo giorno del colore del sole che tramonta dietro le montagne dell'ovest... Immagine e info prese da http://www.hitachi-metals.co.jp/e/tatara/index.htm
  10. Si, vengono stratificati carbone e sabbia ferrosa di continuo. Ci sono dei fori sul lato lungo per l'immissione dell'aria, e un foro sul lato corto per il drenaggio delle scorie. Come hai giustamente scritto a fine fusione il tatara viene demolito per estrarre il blocco di acciaio
  11. Simone, un chiarimento: se non ho preso un abbaglio direi che siamo molto distanti dagli spessori molecolari. Anche se fossero 2^15 strati lo spessore del singolo strato sarebbe nell'ordine di 10^-4mm, ossia 0,0001mm. Parlando di molecole si scende almeno di altri 3 ordini di grandezza, 10^-7mm, quindi 0,0000001mm. Giusto o sto ancora dormendo?
  12. Le prime 3 dall'alto se non ricordo male sono del 1940/1950
  13. Quoto in toto Alberto, anche per me Ero andato sopratutto per gli spettacoli, ma poi col pargolo appresso ho fatto fatica, sono riuscito a vedere solo la cerimonia del te Lame autentiche ne ho viste 6/7 ma da inesperto mi sono sembrate bruttine e non ben conservate.
  14. Se scorrete in giù nel programma si parla anche di una mostra sul Giappone antico (samurai) http://festivaldelloriente.net/programma-generale-padova-2015/
  15. Evento davvero interessante! Mi ha colpito molto il Maestro Gassan, traspirava umiltà da tutti i pori! E' stato un piacere conoscere gli amici Cristiano e Francesco.
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