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Mibu wolf

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  1. Ok grazie Beta ed Enrico , proverò i vostri consigli , si effettivamente riguardandole alcune foto si altre molto da migliorare , nell'occasione vi chiederò consigli più approfonditi al prossimo kansho del 9 aprile , sicuramente ci sarà anche l'opportunità di fare qualche foto comunque!poi x l'attrezzatura ho un amico caro che di hobby ha la fotografia professionale e magari potrei tirar fuori qualcosa di più bello grazie alla sua fotocamera e luci diffuse con sfondo scuro .....son sicuro di ottenere un certo risultato più appagante delle foto precedenti , a presto a vederci di persona!
  2. Ciao , riprendo la discussione volendo postare foto di come è adesso la lama in questione del post iniziale ovvero la mia prima nihonto , vorrei capire da i più esperti anche qualche suggerimento pratico su come fotografare al meglio e con quali strumenti una nihonto , so che , provato personalmente non è facile affatto prendere buoni scatti di hamon , jihada , attività lungo lo yakiba e geometrie varie di ogni lama , mi piacerebbe imparare i vostri trucchetti poiché anche questa materia e attività rimane interessantissima scatti alla token bijutsu ! 🙇
  3. Naige daijo il tutto e il niente

  4. Questa discussione è ripresa dopo ben 14 anni , 😁 sono felice allora , bene .....ho cambiato Nick name ma la passione x la Nihonto resta tale,meglio, comunque non facile dare una risposta immediata sul argomento : come riconoscere se una lama è stata forgiata secondo metodi tradizionali e con autentico tamahagane , sicuramente si possono stilare giù più tesi a riguardo ma comunque sia la Nihonto o lama d'arte giapponese rimane unica nel suo genere e le più volte si può riconoscere al volo e con fermezza un originale da una riproduzione . Quello che può aiutare é il continuo studio su più fonti della materia e il continuo osservare buone lame ti può far evolvere in una giusta direzione ,invece che intraprendere cattive strade. Riguardo al tamahagane o acciaio gioiello, se una lama è composta di tale autentico materiale ,la risposta è intrinseca e può prevedere più aspetti da osservare ad esempio il tipo di ossidazione che talvolta può manifestare la lama presa in osservazione ,non tutte le lame si ossidano in egual modo , esistono anche lame con percentuali di nichel e cromo (anche se non conosco i dati) inserito nella forgiatura assieme al tamahagane questo per far sì che il prodotto finale risulti maggiormente resistente alla corrosione data da ossigeno e anche H2O nell'ambito delle spade appartenenti alla marina militare della seconda guerra mondiale ad esempio , quali lame in montatura gunto, se n'è parlato recentemente di questo argomento molto affascinante su una lama di Fujiwara Kanenaga , altri argomenti possono essere anche la diversa durezza di un acciaio alla pietra , come reagisce alla politura tradizionale , non tutte le lame hanno la stessa durezza quando si parla di diverso fattore hrc o grado di durezza su i vari piani della lama , certe hanno alcuni valori altre differenti, x farla in breve è anche questa la bellezza di una nihonto , l'una differisce profondamente da un altra , non esisteranno mai due lame identiche e congrue nell'insieme , sempre con caratteristiche e particolari di forgiatura distinte impossibili da riprodurre in serie e affascinanti proprio per la loro unicità. C'è anche un detto giapponese che dice ad ogni spada il suo fodero , l'una non potrà mai andare bene sul fodero di un altra !., Spero di poter essere stato chiaro nell'insieme e sarebbe davvero bello e interessante approfondire questo post sul chiarimento se una lama è costruita in modo tradizionale e con autentico tamahagane, credo ne salterebbero fuori bellissime tesi da parte di ognuno di noi e possibili spunti per collegare altri argomenti sempre collegati sull'universo Nihonto.
  5. Mibu wolf

    Aiuto kantei

    Ciao, sì diciamo che è un ramo cadetto della nota marca Hanwei dalla Cina si , sono riproduzioni marzialistiche più specifiche per il battodo o tameshigiri e si sono curate nei dettagli ma rimangono pur sempre delle riproduzioni , non hanno niente a che spartire con una nihonto giapponese tutto un altro mondo, lo puoi vedere da un infinitá di dettagli , spero di averti dato un aiuto , e poi per curiosità possiedi anche una lama lunga della marca in questione?Non sono proprio indecenti un certo valore lo tengono , ma rimangono oggetti che non hanno avuto origine da un paese dove c'è una tradizione millenaria che fa' queste cose , solo imitati ........saluti !
  6. Mibu wolf

    Aiuto kantei

    Ciao , Di primo acchito ed impressione sembrerebbe una lama Tanto osoraku zukuri replica di qualche marca tipo Bugei , non per dire castronerie ma di nihonto tiene poco , dovresti smontare la tsuka impugnatura per vedere se tiene una firma incisa nel codolo della lama così da poterla ricondurre ad un forgiatore kaji . Da quel che si può vedere dalle foto , lo hamon sembrerebbe risultante da acidatura e non da politura tradizionale a pietra ....é un Tanto da kenjutsu o battodo da mettere in daisho . Bel pezzo comunque! Saluti.
  7. Mibu wolf

    13 Assassini

    Si , visto anche io , lo tengo in DVD , un po' cruento come effetti , ma di quali errori parli ? Comunque è tutta una storia contornata di vendetta e tradimento , non tiene molto il significato del vero bushi pur se fatto bene come film .....
  8. Bene, complimenti per il tuo proseguimento g1an083 nella lettura vedrai che con altri titoli importanti riuscirai a farti una cultura importante d'insieme sulla nihonto , uno step alla volta comunque quello che consiglio , poiché posso dirti che l'universo nihonto è vasto ....e me ne sono accorto dagli incontri che ho potuto fare con i soci e non e ti assicuro che è meglio procedere a piccoli passi x capire meglio la spada d'arte giapponese, poiché gli argomenti sono affascinanti e tanti , e voler arrivare subito al risultato finale può danneggiare il viaggio intrapreso , io la mia prima Nihonto , per dirti lo acquistata 10 anni dopo che ho iniziato a documentarmi con i validi strumenti e ancora mi ritengo un apprendista modestamente..... Fai step by step e non affrettarti credimi , poi per quel che riguarda il libro The art of the Japanese sword tradotto in italiano è davvero bello e consigliatissimo a tutti neofiti e non , vero no ? Poi quando vorrai ti potrò consigliare altre cose e libri che ho doppioni da vendere , ciao e buona lettura! 🙂
  9. Buonasera g1an083, Ho letto l'ultimo post qua sopra che hai fatto sull'edizione japanese swords cultural icons of a nation , se vuoi e se ce lo consente senza andare fuori topic l'amministratore Enrico, io tengo due copie di questa edizione con DVD allegato ...carino , se tu fossi interessato lo messo in asta su eBay qualche giorno fa , se lo volessi acquistare con piacere ti do il mio nome utente venditore eBay , è lucdelnovant0, prova a cercarmi su eBay e trovi subito l'inserzione del volume in corso , ciao!
  10. Molto bene g1an83, Buono a sapersi x le guide dello stibbert credo siano ottime! Continua così!😁
  11. Ciao G1an083, Complimenti x tutti i titoli per il tuo studio, che si sa sulla nihonto è un vasto oceano ,volevo suggerirti se me lo permetti prova a trovare (uscito da poco) il , The art of the Japanese sword di Yoshindo Yoshihara e Leon kapp sempre della casa editrice nui nui. ma tradotto in italiano , mi ha sinceramente sbrogliato alcune matasse di lana la traduzione all'italiano poiché certe tematiche si comprende bene che se non si conosce bene la controparte scritta anglosassone , non si capiscono bene e si possono tradurre alla bell'e meglio, facendo alla fine confondere lo studioso. Ti allego una foto della copertina del libro sperando di fare cosa gradita , secondo me un must to have, in ogni sua edizione ,(specialmente l'italiano) .
  12. Complimenti Gian083! Bei titoli hai preso ,li tengo anch'io tutti e due uno meglio dell'altro si direbbe , non troppo recenti ma sicuramente entrambi validissimi per le basi sulla nihonto , la spada dei samurai di Vanni Garrone ( non ricordo chi dei due è passato a miglior vita proprio l'anno scorso se non sbaglio)è davvero ben fatto e diciamo "completo" , l'altro Le armi dei samurai di Quadri è più un riassunto cronologico dell'evoluzione della token nei secoli con piccole illustrazioni anche di yoroi armature , poi dovrebbero esserci anche i primi rudimenti al togi la politura della nihonto visto che Marco quadri è un togishi , con questo buona lettura e auguri di buone feste !
  13. Ciao Brestano, Provo a risponderti, dalla foto in questione purtroppo si vede chiaramente che è una replica di Handachi pur se come dici completamente smontabile,ti elenco un po' i punti salienti:. Tsukaito fatto alla bella e meglio tra l'altro di intreccio misto (pur se esistente tra le originali), Seppa assenti. Habaki troppo dozzinale, Lama con hamon ripetuto e spazzolato a macchina (creato con macchine smerigliatrici) Saya dozzinale con fornimenti da fusione e intreccio della prima sezione un po' scadente , non laccata e se pur di legno, molto industriale . Questi alcuni punti salienti per risponderti sulla domanda che hai posto se la spada in questione fosse autentica, ma da solo questa foto posso risponderti che si tratta di una replica da appendere al muro e finita la, poi se tu volessi fornirci altre immagini va sempre bene. Ciao Brestano !
  14. Si grazie👍 Giulio c., Ho letto il tuo post di approfondimento della scuola ko-mihara , è bello il fatto che è riconducibile alla scuola Chu Aoe ,operante nel tardo Kamakura primo nanbokucho,è una delle mie preferite ,e nell'esempio posso citare la famosa lama del museo stibbert ..Kaminari che pur essendo un utsushi , è davvero una bella lama senza troppi fronzoli e utilizzabile davvero in battaglia, con le sue geometrie ancora intatte o quasi.🙇‍♂️🙇‍♂️
  15. Esatto, Tratta meglio le lame conservale sempre in shirasaya e se puoi utilizza un katana Makura , piccolo cuscino in raso o seta per appoggiare la lama nuda se non lo hai un panno di cotone sembra una fesseria ma a volte basta un niente per rigarla leggera pressione e quasi per pentirsi di averla lasciata non custodita bene o con movimento errato , fatto sta complimenti per le due nihonto 👍 ciao.

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

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