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il club dell' Ukiyo-e

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Vedi Beta io qui sono un allievo, e nelle analisi vado dove mi porta il cuore, il "docere" non mi interessa, per cui semplicemente analizzo delle sensazioni...le mie.

Spero di non essere fastidioso o noioso e se cado ci siete voi, so… di non essere un "pari" per queste lande ma ti prego lasciami almeno il piacere di leggerti/leggervi, e, se puoi ogni tanto concedimi l'illusione della tua stima naturalmente senza esagerare!

P. S. sono sardo e permaloso ma non traspare e allora ne approfitto.


Antonio Vincenzo

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Siamo tutti allievi. Ti facevo solo notare che la tua analisi è stata frettolosa: giovane, nessuna serie, col tempo migliorò.. giudizi quantomeno azzardati, per un allievo.

Non ho colto le sensazioni.. ma sono io che debbo scusarmi per completa mancanza di reigi.. e di ciò mi rammarico . namasté

 

Riprendiamo la retta via

 

 

 


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Tsukioka Yoshitoshi

1839-1892

One Hundred Aspects of the Moon: Jade Rabbit - Sun Wukong
(Tsuki hyakushi: Gyokuto- Songoku)

signed Yoshitoshi with artist's seal Taiso and seal carver's seal Enkatsu to the publisher's seal of Akiyama Buemon and sealed Kokkei-do, dated Meiji nijuninen jugatsu toka (Meiji 22, 10th month, 10th day), 1889

obanate-e 37.2 by 25.2 cm

La scimmia è Songoku (Sun Wukong, nella letteratura cinese), la scimmia che ha raggiunto l'immortalità rubando pesche dal giardino dei cieli. Indossa un abito foderato d'oro e porta un bastone con la punta d'oro che usa come arma. Il coniglio rappresenta il coniglio di giada, che i giapponesi vedono nei segni della luna. Yoshitoshi sembra essere unito nel gioco.


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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Questa stampa mi ricorda una vecchia fiaba indiana... che come tutte le fiabe indiane è poi migrata in Cina e da lì in Giappone.

La storia del coniglio della luna.

In Oriente il coniglio è considerato un animale, saggio, tranquillo, paziente e socievole.

In Cina è addirittura una segno zodiacale che identifica persone con queste qualità.

Proprio per queste qualità, il coniglio è anche considerato un animale che tiene in gran conto il bene degli altri, l'incarnazione dell'altruismo e della generosità, capace di spirito di sacrificio per il prossimo.

Qualcuno potrebbe vederci uno spirito di carità Cristiana, ma vi assicuro che questa doveva essere la prima qualità di un Samurai.

 

Beh, la storia è presto raccontata.

C'erano una lontra, uno sciacallo, una scimmia e un coniglio.

Vivevano in buona armonia e un giorno si misero a discutere su cosa avrebbero offerto se l'indomani, giorno di luna piena, si fosse presentato un monaco Pellegrino. Così al mattino di buona lena, ognuno si mise in cerca del suo cibo preferito.

La lontra trovo un pescatore cui astutamente sottrasse qualche pesce mentre non controllava.

La scimmia si impossessò di qualche mango di un albero di un contadino.

Lo sciacallo rubò qualche altra cosa di cui si cibava (non mi ricordo).

Ma il coniglio si cibava solo di erba.

Ognuno era fiero di quanto aveva recuperato per il pellegrino, tranne il coniglio.

Alla sera, insieme alla luna piena, il caso volle che il pellegrino si presentasse davvero al consesso dei quattro.

Egli disse che era in un lungo pellegrinaggio per raggiungere un tempio in cui doveva pregare per tutti gli esseri senzienti.

Dunque chiedeva ospitalità.

La lontra per prima offri il suo pesce, ma gentilmente il pellegrino rifiutò, come fece ad uno ad uno con tutti gli altri.

Infine giunse al coniglio.

Il coniglio disse che purtroppo non si nutriva che d’erba, ma che il pellegrino avrebbe comunque avuto di che nutrirsi.

Dopo essersi scosso tre volte, per eliminare dalla sua pelliccia qualche insetto che era pur sempre un essere vivente, egli salto nel fuoco senza pensarci due volte, per cibare il pellegrino con la sua carne.

 

In quel momento il pellegrino rivelò la sua vera identità divina.

Fece risorgere il coniglio e per il merito del suo altruismo e del suo spirito di sacrificio, egli sarebbe per sempre stato visibile sulla luna stessa.

I Giapponesi, nei giorni di luna piena, mostrano tutt'oggi ai loro figli il coraggioso coniglio che seppe sacrificarsi per il bene comune.

Il coniglio è là, seduto sulla luna, dove tutti possono vederlo.

Il suo compito è quello di preparare dei dolcetti di riso.

Talora, però, questi dolcetti portano con se una magia: donano l’immortalità.

 

La stampa mostra probabilmente il Monaco pellegrino che ha rivelato la sua natura e sta portando il coniglio sulla luna.

Ma quando guardò quella luna, io penso che questo mite coniglio non è l'incarnazione dell'ennesimo Buddha.

Invece è l'incarnazione di San Francesco.

Un uomo che ha appoggiato a terra le armi del guerriero, decidendo di sacrificare con coraggio e mitezza la sua vita al bene di ogni essere vivente, uomo o animale, perché è in essi che si rispecchia l'immagine di Dio.


 

月の道

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Bellissimo racconto, molto bella la stampa, la morale della retta via. Quanti esempi ci donano le filosofie per seguirla, ciò che invece è sempre rimasto è una umanità sorda e cieca. Non devi scusarti Beta, hai ragione tu, anche quando dici di aver usato poco "reigi" nel farlo, il mio trattare gli argomenti d'impulso è sbagliato e superficiale, un difetto che dovrò correggere. Grazie a tutti


Antonio Vincenzo

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