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Lorenzo

Kizu - Le Ferite Della Lama

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Kizu

Le "ferite" della lama

Come riconoscere i difetti di una nihonto

 

Premesse

La traduzione di seguito non mi da' alcun merito, semmai demeriti nel caso di errate interpretazioni. Il merito del testo è tutto di chi lo ha scritto.

Fonte: http://www.ksky.ne.jp/~sumie99/flaws.html

La guida è stata scritta da un giapponese, quindi teniamo in considerazione che è stata scritta in una lingua non propria, quindi quella in italiano e' da considerarsi come una seconda traduzione, con tutti i rischi che essa comporta.

Alcuni termini sono stati liberamente interpretati da me, e non tradotti letteralmente.

Il più comune è il termine "lama". Nel testo originale era "blade", ma, riferendosi a qualunque tipo di lama (yari incluse) ho preferito tradurlo semplicemente con "lama".

I nomi dei difetti verranno in seguito indicati in questa forma:

Italiano (UK: Inglese) (JP: Giapponese)

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Difetti delle lame

 

Studiare i difetti delle lame non e' divertente. Tuttavia conoscere la natura dei difetti è utile per valutare la qualità delle lame.

Molti libri spiegano come trovare i difetti e li descrivono, ma non spiegano quanto gravi essi siano.

Ora studiamo i difetti e quanto gravi essi siano in relazione alla qualita' delle lame.

 

 

Strati aperti (UK:open layer) (JP:kitae-ware)

Questo tipo di difetto è il più semplice da individuare.

Rovina l'estetica della lama, ma, nella maggior parte dei casi, non è serio come sembra, è solo un problema per gli occhi.

Un piccolo difetto nella saldatura degli strati non riduce la qualità dell'acciaio.

Nessun kitae-ware non significa necessariamente ottimo acciaio.

Dobbiamo osservare il colore e la luminosità dell'acciaio (in altre parole la condizione in cui si trovano le particelle metalliche) per valutarne la qualità.

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Infiltrazioni di ruggine (UK:Rusty dimple) (JP:kuchikomi)

A volte la ruggine attecchita in profondità lascia fossette sulla lama, che rimangono anche dopo una politura completa.

E' un problema per la bellezza della lama, ma una lama in salute con qualche piccola fossetta è molto meglio di una lama che ha perso le sue geometrie.

Una politura sciagurata che miri a rimuovere completamente la ruggine in profondità è la cosa peggiore che si possa fare. E' necessario consevare quanto più possibile il metallo sulla superifce della lama.

 

In passato, ogni tanto questo tipo di fosse veniva riempito di lacca rossa per fermare la ruggine.

Ovviamente la ruggine nelle fosse veniva rimossa accuratamente prima della laccatura.

 

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Acciaio "intarsiato" (UK:Inlaid steel) (JP:umegane)

Un differente tipo di acciaio viene aggiunto nella superfice della lama come un piccolo intarsio.

Include un problema serio. Poiché non viene da alcun guasto. È il frutto di un lavoro disonesto.

 

Quando ci sono strati aperti o fosse arrugginite nella lama, qualche tipo di persona (qui l'autore è piuttosto sarcastico) tenta di mascherarli.

Per farlo cesella una cava più grande del difetto e la riempie con altro acciaio e lo lavora a dovere per fare in modo che si adatti per bene.

Un lavoro fatto da mani abili è difficile da individuare.

Questo non corregge il difetto. In realtà l'acciaio viene danneggiato a causa dell'allargamento del difetto.

La ruggine continua la sua avanzata al disotto del metallo applicato.

Dopo un po' di politure lo umegane salterà via lasciando un foro enorme.

Gli amanti seri di nihonto non apprezzano questo tipo di lavori che ingannano gli occhi dei principianti e distruggono le lame.

 

Fate attenzione, perché alcuni libri descrivono questa pratica come un metodo per riparare i difetti.

 

 

Fratture dovute alla tempra (UK:Tempering cracks) (JP:yaki-ware)

Questo tipo di difetto è il peggiore, in alcuni casi si tratta di difetti davvero importanti.

E' un difetto a volte difficile da individuare. E' piu' sottile di un capello, ma definito e profondo. Queste rotture appaiono nell'area dello hamon a causa di errori nel processo di tempra.

Ce ne sono di vari tipi. (Attenzione a non confondere le rotture causate dalla tempra con uno strato aperto "UK:open layer" nella zona dello hamon).

 

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Questo tipo è il peggiore:

 

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Altre immagini:

 

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Questo tipo viene chiamato "hagire":

 

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Questo tipo di frattura puo' essere causato non solo da un errore di tempra, ma anche da un forte colpo dovuto ad un attacco sul retro della lama.

Non so perchè, ma lo hagire è il più odiato di tutti i difetti dai collezionisti.

Tuttavia, non è il peggiore dei difetti.

Al giorno d'oggi, il mercato dei collezionisti non prende in considerazione seriamente le fratture di tempra eccetto lo hagire.

Ho visto un po' di lame Juyo che avevano fratture di tempra serie.

Juyo è un titolo rilasciato dall'NBTHK. They connived the cracks. (hanno ignorato le fratture? Non conosco "connived" )

 

Il forgiatore di usagiya racconta un episodio riguardo le fratture da tempra:

---------------------------------

"Un giorno, quando ero ancora un apprendista nel laboratorio del mio maestro, egli tempro' una lancia che aveva una sezione a diamante.

Io la polii con una pietra grezza per vedere lo hamon.

Lo hamon era un buon suguha, e c'era un sottile segno a mezzaluna in punta.

 

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Il mio maestro prese la lama per vedere il risultato e disse "non va' bene".

Gli chiesi la ragione del suo "non va' bene".

 

(nota di Jarou: mi immagino la scena.. dame! Nande dame?!?)

Lui spinse la punta sul pavimento in cemento, invece di rispondermi.

Non diede un colpo, pressò soltanto.

La punta si ruppe facilmente, e lui mi disse "guarda".

 

La forma della punta distaccatasi era come un affilato pezzo di ghiaccio.

Era cosi' carino che volli tenerlo."

 

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--------------------------------

 

Acciaio povero, rotture nell'acciaio (UK:Poor steel, Steel cracks) (JP:shinae)

È un acciaio con molte scorie, o con una saldatura tra gli strati ripiegati approssimativa.

Il caso peggiore e' l'acciaio che si rompe da solo. Questo acciaio non e' resistente.

In giapponese chiamiamo questo tipo di rotture "shinae".

 

Rotture sulla superfice della lama.

 

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Rotture sul lato posteriore.

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Un altro caso con un aspetto simile e' chiamato "mukade-shinae" (shinae a forma di millepiede). Appare sulla superficie della lama sotto forma di grinze, non di crepe.

 

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Non e' difetto. Quando una lama si piega e viene poi raddrizzata, questi segni compaiono sulla superficie della lama. Sono grinze molto sottili sulla superficie d'acciaio, e possono essere rimosse con una politura.

 

 

Hamon debole, nessun hamon (UK:Poor hamon, No hamon)

Un hamon scuro significa che il filo della lama è delicato. Ma anche un filo troppo duro non è buono. Tale hamon assomiglia ad uno specchio. Vedere la luminosità dell'hamon è importante. Quando una lama rimane coinvolta in un incendio, perde lo hamon.

 

NOTA DI SHIMITSU

Non risulta essere un problema nel caso l'hamon si venga a trovare piuttosto che sull'ha-gane sul kawa-gane (in alcuni casi,dipende dallo tsukurikomi,come nel Sanmai Kitae il kawagane è la parte meno dura e con una percentuale di carbonio inferiore rispetto all'hagane atto a contenere la yakiba),il problema risulta evidente presso l'hamachi poichè diversamente dal kobuse kitae e dal makuri-kitae,nel Hon Sanmai Kitae o nel Sanmai Kitae il nakago (e spesso anche le zone limitrofe come i machi) è composto da acciaio poco adatto alla tempra selettiva con l'iconveniente che l'hamon spesso risulti alquanto opaco.

Tuttavia esistono alcuni casi in cui questo particolare possa risultare un utile campanello d'allarme,nelle lame con il nakago saldato ad esempio,l'hamon nei pressi dell'hamachi scompare o si fa opaco a causa dell'elevate temperature raggiunte durante la saldatura.

 

Hamon falso (UK:Fake hamon )

Qualche politore disegna un falso hamon sulle lame che non ne hanno uno.

Alcuni di essi sono lavori cosi' ben fatti che è difficile scoprire l'inganno con occhi inesperti.

In alcuni casi si tratta di tutto lo hamon, in alcuni altri di una parte di essi (esempio boshi nelle lame spuntate ed accorciate)

 

Lama stanca (UK:Being tired) (JP:tsukare)

Le geometrie create dal forgiatore sono irrimediabilmente perse a causa di troppe politure.

A volte persino lo hamon è completamente consumato dalle politure.

 

Ritempra (UK:Re-tempering) (JP:yaki-naoshi, saiha)

Quando una lama rimane coinvolta in un incendio, viene ritemprata per restituirgli la sua originale utilità. Ma ovviamente la lama come fu' concepita originalmente oramai non esiste più.

Il valore come opera d'arte in questo caso scompare, anche se la lama ha una buona firma.

 

E' difficile riconoscere se la lama è stata ritemprata o meno con la sola osservazione della superfice.

E' necessaria una analisi combinata di nakago e lama per ottenere risultati.

 

Segue un esempio di una lama accorciata.

 

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Se la firma e' originale, questo inizio dello hamon e' una prova della ritempra.

 

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La scomparsa dello hamon indietro nel nakago è corretta. Questa lama non è stata ritemprata.

 

 

 

Falsa firma, contraffazione (UK:Fake signature, counterfeit) (JP:gimei)

In questo caso chi forgia la lama, per vari motivi, appone una firma non propria ma di un forgiatore più famoso sulla lama. Uno dei motivi è quello di tentare di aumentare il valore della lama.

Non siate troppo interessati alla firma in se, la qualità della lama è la cosa davvero importante.

 

 

Il forgiatore di usagiya racconta un episodio di un pessimo lavoro di intarsio nel nakago:

--------------------------------------------------------

In passato vidi un'ottima spada che conservava la sua lunghezza originale in un kantei. Ero sicuro che risalisse al dodicesimo secolo.

Quando il nakago fu' sfilato dalla tsuka rimasi sorpreso, perché il nakago che originalmente era senza firma, era stato intarsiato in oro di recente.

Erano state incisi due kanji del nome "Yoshikane" e la firma del professor "K.H".

Significava che tale "K.H" aveva attribuito la spada a "Yoshikane"(della scuola Kobizen).

Questo intarsio d'oro fu davvero un grande sfregio anche se ben fatto.

L'originalità del nakago fù persa a causa di quel lavoro.

Gli amanti di nihonto seri non farebbero mai una cosa simile, perché rispettano le spade.

Sono sicuro che la persona fece quell'intarsio non ama le spade, ma gioca soltanto con esse.

-------------------------------------------------------

 

Generalmente una firma del forgiatore intarsiata con oro nel nakago deve essere fatta nello stesso momento dell'accorciamento della lama, per scusarsi del fatto che la firma originale scompare.

Un nome attribuito deve essere scritto con la lacca.

Si usa la lacca rossa sui nakago che originariamente sono senza firma. Una laccatura d'oro invece sui nakago accorciati.

 

 

Incisioni non originali (UK:Un-original engraving) (JP:ato-bori)

Se le incisioni (hori, horimono) sono fatte in passato, o aggiunte come preghiere in seguito, non ci sono problemi. Recentemente però alcune persone le usano per mascherare difetti della lama. Questo tipo di lavori rovinano terribilmente le lame. Uno strato aperto nel metallo è molto meglio di un terribile dragone.

 

Queste due lettere in stile sanscrito fanno davvero ribrezzo.

 

 

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Il valore della lama è scomparso per sempre.

 

Filo del tagliente rotto (UK:Broken cutting edge) (JP:ha-kobore)

Una piccola scheggiatura sul tagliente non è un gran problema, mantenere una buona geometria è più importante.

 

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Tacche di battaglia (UK:Notches by battle) (JP:kirikomi)

Dovrebbero essere un orgoglio piuttosto che un difetto. Questa tacca di taglio conserva ancora il tagliente del nemico spaccato al suo interno. E' la testimonianza di una vecchia battaglia della spada.

 

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(nota di Jarou: mi immagino la scena.. dame! Nande dame?!?)

:hehe:

 

In alcune lame antiche, lo hamon scompare vicino al nakago come nell'originale. Non è assolutamente un problema. (nota di Jarou: non capisco bene, riporto l'inglese. "On some old blades, the hamon is vanishing near the tang as original. It is not a problem at all")

Non risulta essere un problema nel caso l'hamon si venga a trovare piuttosto che sull'ha-gane sul kawa-gane (in alcuni casi,dipende dallo tsukurikomi,come nel Sanmai Kitae il kawagane è la parte meno dura e con una percentuale di carbonio inferiore rispetto all'hagane atto a contenere la yakiba),il problema risulta evidente presso l'hamachi poichè diversamente dal kobuse kitae e dal makuri-kitae,nel Hon Sanmai Kitae o nel Sanmai Kitae il nakago (e spesso anche le zone limitrofe come i machi) è composto da acciaio poco adatto alla tempra selettiva con l'iconveniente che l'hamon spesso risulti alquanto opaco.

Tuttavia esistono alcuni casi in cui questo particolare possa risultare un utile campanello d'allarme,nelle lame con il nakago saldato ad esempio,l'hamon nei pressi dell'hamachi scompare o si fa opaco a causa dell'elevate temperature raggiunte durante la saldatura.Mi premeva puntualizzarlo :arigatou:

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Stupendo Jarou davvero ottimo.

Grazie per l'ottima traduzione e per l'impegno.

Semplifica molto lo studio anche per chi conosce l'inglese (a volte è stancante leggere l'inglese soprattutto se non lo si fà spesso)

Devo ammettere che in questa Sezione del Forum si trovano del lavori veramente degni di nota.

Ringrazio tutti gli Amici che si prodigano tanto per farci migliorare ed apprendere.

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Wow wow wow!!!

Questo forum è una biblioteca del sapere in argomento di spade nipponiche.

Sono estasiato.

Ho trovato da leggere per il resto della mia vita.

 

 

... e io che Ti avevo detto "per un anno" ! ... :whistle: ... non prenderla come portasfi.. :gocciolone:

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Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

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